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progressioni economiche

  • Durante l’incontro tra le OO.SS e l’Amministrazione, in data odierna, il Capo di Gabinetto ha inviato un messaggio di buon lavoro a tutti i dipendenti, rimandando a settembre l’incontro formale tra le parti.
    Gli argomenti trattati durante il confronto sono stati molteplici e di rilevante interesse comune.
    CONTRATTO FUA 2017
    Sono state siglate due ipotesi di contratto, una per il personale MIUR ed una per il personale transitato, nei ruoli del MIUR, dal corpo Forestale dello Stato, quest’ultima finanziata da una speciale variazione di bilancio.
    ACCORDO PROGRESSIONI 2018
    L’accordo è stato siglato ed è stata inserita una nota a firma congiunta con la quale, le parti, hanno preso atto dell’intervenuta interpretazione degli organi di Controllo, sulla identificazione della percentuale massima del 50% dei beneficiari rispetto alla platea dei potenziali aventi diritto. Le parti si sono impegnate a procedere, per le 245 unità di personale che non rientrerà in questa sessione di progressione, con una ulteriore fase concorsuale nell’anno 2019. La disponibilità economica comunicata dall’Amministrazione è pari ad € 439.802,70, lordo Stato, da ripartire su un numero totale di 489 potenziali aventi diritto... continua qui....

  •             La scrivente solitamente in questo periodo è costretta ad comunicare una serie di eventi negativi accaduti al MIUR nel corso e a fine anno.

                Per la prima volta vogliamo invece parlare di due “miracoli” avvenuti  nei  giorni che hanno preceduto in Santo Natale!

                Il 23 dicembre 2015 si sottoscrive definitivamente il contratto relativo al FUA 2014 e soprattutto si firma l’intesa sulle progressioni economiche all’interno delle aree, di cui sarà destinatario il personale del MIUR nel 2016.

                Il 24 dicembre 2015 i dipendenti del MIUR con contratto part-time (obbligatorio) ricevono una nota a firma del Direttore Generale per la Gestione delle Risorse Umane e Finanziarie che annuncia loro la trasformazione dello stesso contratto a full-time.

    PROGRESSIONI ECONOMICHE

                Come qualcuno ricorderà per tre anni 2008/2009 e 2010 parte del Fondo Unico di Amministrazione (la parte fissa) è stato utilizzato per tale istituto che  consente un REALE aumento di stipendio per coloro che saranno collocati utilmente nelle graduatorie.

                Tali procedure sono state bloccate dal Governo Monti che, peraltro, ha mantenuto anche il blocco dei contratti che tutti le successive compagini politiche hanno confermato fino ad arrivare al 2015, anno nel quale la Corte Costituzionale, con sentenza, lo ha considerato  illegittimo.

     L’attuale Governo nella Legge Finanziaria ha previsto, quindi, un aumento di 8 euro dal 2016! Come abbiamo avuto già modo di dire : UNA BELLA ELEMOSINA!

    In tale condizione con una perdita secca di quasi 400 euro negli anni di blocco, è stato doveroso per le parti  predisporre una intesa con la quale si prevedono passaggi per 2.328 dipendenti con un  costo di euro 3.999.296,23, mantenendo, comunque, una quota parte di risorse da destinare alla produttività del personale per l’anno 2016.

                La percentuale di progressioni che interesserà il personale è superiore al 60%.

    TRASFORMAZIONE DEI CONTRATTI PART-TIME A FULL-TIME

               Nonostante una schizofrenica interpretazione degli organi di controllo circa la trasformazione considerata “UNA NUOVA ASSUNZIONE”, l’Amministrazione avendo, peraltro, accantonato, come da norma, le risorse economiche necessarie si è assunta la responsabilità di procedere alla stipula dei contratti full-time, consentendo a neo assunti costretti al part-time di percepire dopo tre anni UNO STIPENDIO INTERO!

                In conclusione, mentre il Ministro Giannini rivolge auguri ai propri dipendenti di cui si disinteressa da quando si è insediata, mentre il Governo procede a fare “regalie” a categorie diverse dai poliziotti  ai neo diciottenni, invece di stanziare risorse economiche per fare CONTRATTI DIGNITOSI, al MIUR accade qualcosa di positivo, che certamente non risolverà le numerose problematiche del personale evidenti a tutti meno che a Ministro, Sottosegretari di Stato, Capo di Gabinetto, ma certamente è un segnale che la UIL PA MIUR legge in senso positivo, auspicando che si possa procedere nello stesso modo anche per altre materie quali ad esempio la MOBILITA’.

    Roma, 28.12.2015

    Auguro che nel 2016 la felicità entri nella vita di ognuno di noi e ci tenga compagnia per sempre……..

                                                                                                                                                        Mimma Ripani

  • Si sono riunite le OO.SS. FC e l’Amministrazione per discutere sul seguente o.d.g.:

     * Procedure concorsuali; 

    * Prosecuzione lavoro agile; 

    * Progressioni economiche

     

    Procedure concorsuali 

    Il Capo Dipartimento per le Risorse Economiche e Finanziare, dott. Jacopo Greco, ha comunicato la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 27/07/2021, come già preannunciato dalla UILPA MIUR, delConcorso pubblico per esami, per la copertura di 304 posti di personale non dirigenziale per vari profili professionali, area funzionale III, a tempo indeterminato, dei ruoli del personale. Tale numero sarà elevabile a n. 648 unità come riferito dal dott. Greco a seguito di preventivo assenso informale da parte del Mef e Funzione Pubblica sulla disponibilità delle risorse assegnate e in corso di certificazione.

     

    Obiettivo dell’Amministrazione è quello di assumere nel minor tempo possibile il maggior numero di

     

    personale.

     

    E’ già attiva la piattaforma informatica attraverso cui inviare le domande, fruibile dal sito del MIUR.

     

    La procedura selettiva avverrà in forma semplificata, come previsto dall’attuale normativa e verrà effettuata con unaprova scrittaed unaeventuale prova orale. La preselezione invece sarà definita, con le modalità previste nel bando, in base al numero delle domande che perverranno.

     

    Sono inoltre previsti altri concorsi, oggetto di prossime ed imminenti pubblicazioni, ovvero:

     

    -Concorso per Dirigenti di II fascia Tecnico-Informatici, in numero consistente di unità non specificato

     

    -Concorso di Dirigenti di II fascia riservato ai Dirigenti Scolastici e ai docenti; anche questa procedura

     

    sarà avviata non prima dell’inizio del nuovo anno e comunque con modalità semplificata rispetto al

     

    passato, il cui regolamento prevedeva invece specifici passaggi e tempi tecnici notevoli;

     

    -Concorso per n. 50 unità di alte specializzazioni professionali, da inquadrare nell’attuale Area III F3.

     

    La procedura selettiva consisterà in una valutazione dei titoli professionali accompagnata da una

     

    prova orale;

     

    -Concorso per il reclutamento funzionari dell’attuale area III F1, attualmente in atto e gestito dal

     

    Formez;

     

    -Su sollecitazione della UILPA si è appreso che è previsto un ulteriore concorso di circa n. 100 unità da

     

    inquadrare nell’area II.

     

    La UILPA ha manifestato il proprio apprezzamento per il grande lavoro svolto dall’Amministrazione in merito all’attivazione delle assunzioni, ma si è rammaricata per non aver avuto preavviso del bando, apprendendoinvece la notizia direttamente dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale nella serata del 27 luglio.

     

    Peraltro ha ricordato che in merito al reclutamento era stato chiesto che le assunzioni fossero effettuate a livello regionale e non nazionale, non solo con riferimento alla eventuale distribuzione sul territorio delle procedure di preselezione, come è indicato nel bando, ma anche con riferimento alla specifica richiesta di partecipazione al concorso a livello regionale, proponendo per i bandi non ancora pubblicati una revisione procedurale non più centralizzata ma decentrata.

                Questa O.S. ha inoltre richiesto incisivamente l’impegno all’Amministrazione di attivare le procedure di trasferimento di tutto il personale in assegnazione provvisoria in altri uffici prima dell’assunzione dei nuovi dipendenti.

     

     

    Si è inoltre fatto accenno alla mobilità intercompartimentale del personale dell’Area Prima per la copertura

     

    dei tanti posti vacanti del personale addetto al servizio di portineria, la cui procedura dovrà concludersi entro il corrente anno.

     

     

    Smart Working

     

    L’Amministrazione a breve emanerà una nuova nota relativamente alla conferma della proroga dello SW per il protrarsi dello stato emergenziale, soprattutto in funzione della tutela dei lavoratori e delle lavoratici con “fragilità”, garantito fino al 31/10/2021, per i genitori dei minori di 16 anni, ecc. Lo SW è stato ed è oggetto di un costante ed attento monitoraggio da parte dell’Amministrazione e si è passati da una percentuale del 70% dell’ultimo trimestre dell’anno 2020 al 50% del mese di giugno 2021.

     

    Questa O.S. ha sottolineato che attualmente lo SW è la maggiore tutela che l’Amministrazione possa adottare per il contenimento del contagio da Covid 19 ed ha sottolineato l’esigenza di conoscere i risultati del monitoraggio del lavoro svolto in questa modalità in funzione della presenza e degli obiettivi raggiunti.

     

    E’ stato sottolineato infatti che il tempo lavorato, che non è stato possibile quantificare, è risultato maggiore rispetto a quello che sarebbe stato prestato in presenza.

     

    Si ricorda la totale disponibilità data da ogni singolo dipendente anche oltre l’orario di reperibilità stabilito

     

    dalla normativa vigente, anche nelle giornate festive, prefestive e in orario notturno, senza il riconoscimento del buono pasto e delle ore di straordinario effettuato. La UILPA ha chiesto espressamente che la nota contenga chiarimenti e precisazioni per i Dirigenti dei singoli Uffici i quali sono gli unici responsabili dell’organizzazione e della gestione degli obiettivi che l’Ufficio da loro diretto dovrà raggiungere.

     

    L’Amministrazione infatti ha precisato che lo SW è applicabile negli uffici in cui le competenze sono gestibili anche a distanza, sottolineando la necessità invece della presenza in sede laddove c’è un costante contatto con l’utenza.

     

     

    Progressioni economiche

     

    E’ stato sottolineato che le progressioni economiche rappresentano uno “sforzo organizzativo” a cui

     

    l’Amministrazione non può sottrarsi ed ha palesato l’intento di introdurre nuove modalità, che puntano sulla meritocrazia e sulla somministrazione di “quiz”. Queste saranno presumibilmente attivate dopo la pausa estiva.

     

    A tal proposito la UILPA ha sottolineato l’importanza delle progressioni sia verticali che orizzontali,

     

    proponendo di ricorrere a procedure di comparazione e valutazione con criteri più inclusivi, escludendo i

     

    quiz, poiché i lavoratori hanno già dimostrato le loro capacità garantendo il regolare funzionamento

     

    dell’Amministrazione, nonostante la drammatica carenza di personale e le criticità gestionali affrontate negli ultimi due anni.

     

    Inoltre ha suggerito che tali progressioni, così come i trasferimenti di coloro che sono in assegnazione provvisoria, siano avviate prima del reclutamento di nuovo personale.

     

    Le OO.SS. insieme all’Amministrazione hanno convenuto di aggiornare il piano triennale assunzionale e

     

    l’accordo sullo SW.

     

    La UILPA MIUR ha chiesto un incontro dedicato all’informativa delle assunzioni previste anche per il Ministero per l’Università e per la Ricerca.

     

    Roma, 28/07/2021

     

    Coordinamento Nazionale

     

    UILPA MIUR

     

    Delegato Provinciale RC              Componente Esecutivo Regionale UIL Veneto                   Il Coordinatore Nazionale

     

           Carmen Minniti                                                        Marika di Mauro                                             Alessandra Prece

  • Assunzioni personale idoneo

    Il giorno 24 maggio sono state convocate 171 persone presenti nelle graduatorie ancora vigenti di concorsi espletati al MIUR.

    Come da precedente Comunicato, si ricorda che il numero degli idonei totale era di 268 ridotto a 238 e poi ancora a 171 unità.

    All’atto della convocazione la situazione è stata la seguente: su 171 convocati vi sono state 23 rinunce formali ed si sono presentate in effetti 58 persone e sono state avanzate anche 5 proroghe , quindi, un totale di neo assunti di 63.

    Dei 58 che hanno assunto servizio il 24 maggi 44 sono stati destinati agli Uffici Periferici e 14 all’Amministrazione Centrale.

    Sul territorio erano presenti idonei in graduatorie regionali e, pertanto, queste unità di personale hanno assunto servizio in Emilia e Romagna, Toscana, Veneto, Lazio, Lombardia, Friuli Venezia Giulia.

    Per le graduatorie nazionali è stata, invece, la DGRU ad assegnare il personale, con criteri la cui logica è del tutto incomprensibile.

    Per quanto riguarda, infatti, una figura professionale molto importante negli Uffici Territoriale ovvero lo Statistico-Informatico risultano assegnate altre 2 unità in Campania fino a giungere a 7 unità in servizio con tale profilo professionale, mentre, nonostante le richieste motivate avanzate dall’Ufficio presso l’USR Lazio resta 1 UNITA’presente, che, peraltro, chiede di essere trasferita in Campania da almeno 7 anni!

    Naturalmente le notizie circa le assegnazioni di personale delle graduatorie nazionali non sono state comunicate formalmente, ma sono notizie di “corridoio”.

    Come la data del 23 giugno p.v. che costituirà il momento delle altre chiamate di personale idoneo.

    A parere della scrivente si dovrebbero esaurire tutte le graduatorie, visto che ci sono le risorse economiche.

    Progressioni economiche tra le aree anno 2017

                L’Amministrazione, in questi giorni, ha presentato una bozza di Contratto relativo alle progressioni per l’anno 2017.

                Ricordiamo che alla procedura potranno partecipare solo i dipendenti in servizio alla data del bando e coloro che non hanno superato la precedente selezione, naturalmente sono esclusi anche tutti coloro che hanno raggiunto la posizione apicale nelle tre Aree.

                La bozza sopra citata riporta alcune modifiche, che, a parere della scrivente, risulterebbero incomprensibili ai dipendenti e che, in qualche caso, sarebbero anche meno favorevoli al personale.

                Peraltro, alcuni disguidi manifestatisi nella precedente procedura, potrebbero essere chiaramente esplicitati nella circolare che accompagnerà il bando.

                Per questo motivo la UIL PA MIUR ritiene che occorrerà “replicare” quanto già scritto nel contratto per l’anno 2016, vista anche l’urgenza sottolineata dall’Amministrazione di “chiudere” l’accordo entro il 15 giugno p.v. per avviare le necessarie certificazioni.

    Contratto Nazionale

               Come si ricorderà il 30 novembre 2016 le OO.SS. Confederali e il Governo allora in carica hanno sottoscritto un accordo per avviare quanto prima la contrattazione per tutte le categorie pubbliche.

                Dopo 8 anni di attesa e dopo una serie di interventi della Corte Costituzionale, della Commissione Europea, del Consiglio di Stato è giunta l’ora che il Governo rispetti l’impegno assunto e restituisca dignità ai dipendenti pubblici che, come contribuenti “certi” costituiscono buona parte delle risorse del Bilancio dello Stato e come lavoratrici e lavoratori offrono un servizio di qualità nonostante tutto….

                Per questo obbiettivo tutta la UIL PA avvierà una serie di iniziative volte a rappresentare alla cittadinanza l’importanza del servizio pubblico e la necessità di riconoscere il ruolo della contrattazione.

    In merito, si inoltra il Comunicato Stampa del Segretario Generale Nicola Turco, dal quale si evince la linea politica di tutta la categoria e con il quale si comunica la creazione dell’hashtag # CONTRATTAZIONE.

    Roma, 3.6.2017

                                                                                                          IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

                                                                                                                         Mimma RIPANI

  •           Finalmente, dopo numerosi e reiterati solleciti, siamo stati convocati dall’amministrazione in data 15 ottobre 2020 per un incontro avente all’ordine del giorno una informativa sull’iter di certificazione del FRD 2018 e  l’avvio della trattativa sul FRD 2019.

              Le notizie non sono state certamente positive. Il FRD 2018 non è ancora stato certificato, è attualmente in fase di verifica da parte di IGOP e Dipartimento della Funzione Pubblica. Nonostante ci abbiano assicurato che la certificazione dovrebbe avvenire a giorni la notizia ha causato fortissimi malumori da parte sindacali, visti gli intollerabili ritardi accumulati fino ad ora a danno dei lavoratori. Abbiamo preteso che vengano sollecitate le amministrazioni competenti ed allertati tutti gli Uffici affinché vengano tempestivamente attivate le procedure di definizione degli accordi decentrati in modo da permettere la corresponsione delle spettanze nel più breve tempo possibile.

              È stata poi avviata la discussione sul FRD 2019 durante la quale è emersa l’esigenza di apportare alcune modifiche all’impianto previsto nel 2018, con particolare riguardo alle implicazioni dovute all’introduzione del nuovo sistema di misurazione e valutazione della performance e, di conseguenza, ai riflessi sulla contrattazione nazionale e decentrata.

              Abbiamo inoltre insistito affinché già con il FRD 2020 venga ripreso il processo di valorizzazione del personale,interrotto nel 2019, attraverso le progressioni orizzontali. L’amministrazione su questo punto, pur confermando la volontà di valorizzare il personale tramite i processi di progressione economica, ha sollevato dubbi sulla effettiva possibilità di attuazione delle procedure con decorrenza 1 gennaio 2020, a causa di dubbi interpretativi delle amministrazioni di controllo, relativi ad una presunta necessità di programmare le progressioni nell’esercizio precedente, ed alla effettiva possibilità di concludere le procedure entro dicembre.

    Su questo punto non abbiamo desistito, perché riteniamo che il personale abbia diritto ad un costante percorso di valorizzazione, ma la strada sembra decisamente in salita.

    Nel caso non si verificassero le condizioni per procedere con decorrenza dal 1 gennaio 2020 abbiamo chiesto ed ottenuto la formalizzazione di un impegno da parte della delegazione di parte pubblica a garantire in ogni caso le progressioni a valere sul FRD 2021.

    Quanto alle progressioni verticali, annunciate nell’informativa dello scorso 25 agosto e che com’è noto non sono a carico del fondo, è stato confermato che verranno avviate e concluse nel corso del 2021.

    E’ stata inoltre chiesta una informativa rispetto agli straordinari, sia quelli “ordinari”, che risulta siano già stati assegnati agli uffici, sia quelli previsti da specifica disposizione di legge per gli uffici territoriali che hanno svolto l’eccezionale lavoro per l’immissione in ruolo dei docenti, che debbono essere ancora accreditate.

    Abbiamo inoltre chiesto la riapertura del confronto sul lavoro agile e sua regolamentazionee sulla flessibilità dell’orario di lavoro, anche alla luce delle novità introdotte dal DPCM del 13 ottobre 2020 e della preoccupante escalation di contagi che si sta verificando nelle ultime settimane.

    Su tutti i punti l’amministrazione si è dichiarata disponibile al confronto. Su nostra specifica richiesta, per evitare una nuova lunga pausa nelle relazioni sindacali con l’amministrazione, abbiamo chiesto con una certa ruvidezza la definizione di un calendario di incontri nel corso di questo mese in modo da dare concretezza agli impegni presi.

    I prossimi incontri sono stati quindi programmati per i giorni 22 e 28 ottobre 2020.

    In preparazione degli incontri l’Amministrazione si è impegnata a inviare alle OO.SS. una proposta sull’accordo FRD 2019 nonché i dati sulla costituzione dei Fondi 2019 e 2020.

    Roma, 15.10.2020

      

    FP CGIL

    CISL FP

    UIL PA

    Anna Andreoli

    Michele Cavo

    Alessandra Prece

  • Progressioni economiche interne alle aree anno 2016

    Le graduatorie definitive sono alla certificazione dell’UCB e, auspicando che per la metà di febbraio l’iter sia concluso, l’Amministrazione provvederà ad inviarle con le relative risorse economiche al MEF per la elaborazione dei cedolini unici.

    Progressioni economiche interne alle aree anno 2017

    Come  è noto nel mese di dicembre è stato sottoscritto il pre-accordo relativo alle nuove progressioni per l’anno in corso. L’iter è identico all’anno 2016 e, quindi, dovrà essere definito, sottoscritto e certificato il relativo contratto  propedeutico all’uscita del bando.

    Mobilità

    In data odierna si è concluso l’iter relativo alla mobilità volontaria per il personale perdente posto di vari Enti (Province, Corpo Forestale, CRI, ecc.). Il percorso portato a termine dalla Funzione Pubblica, complicato e durato due anni, ha deluso le aspettative dell’Amministrazione in considerazione dello scarso numero di coloro che hanno deciso di transitare nei ruoli del MIUR.

    Tuttavia, come richiesto dalla scrivente, l’incremento dell’organico, seppur minimo, in alcune Regioni, in particolare del Nord, favorirà le richieste volontarie di mobilità di coloro che da oltre 5 anni attendono di essere trasferiti.

    Fua 2015

    Per il pagamento delle risorse economiche del 2015, si informa che il decreto di variazione di bilancio è stato firmato nei primi giorni del mese di gennaio dalla nuova Ministra e trasmesso al Mef.

    Si attende, pertanto, che la suddetta Amministrazione adempia ai suoi compiti in tempi celeri per liquidare al personale i compensi relativi alla produttività per il 2015.

    Fua 2016

                    Durante l’ultima riunione (pre-accordo progressioni 2017) l’Amministrazione è stata sollecitata ad avviare il percorso relativo al contratto Fua 2016.

    Lavoro Straordinario

                    Nel corso dell’incontro con la Ministra è stato comunicato un incremento di 280 mila euro per lo straordinario dell’anno 2016, utilizzando risorse non utilizzate de “La Buona Scuola”. La Ministra ha firmato il Decreto relativo e, pertanto, la ripartizione avverrà a breve, favorendo in quota maggiore, per il grande lavoro svolto nell’anno 2016, gli uffici territoriali.

    Carenza di organico

    Come da recente Comunicato unitario e dalle tabelle inoltrate dalla scrivente, risulta sempre più drammatica la situazione delle presenze di personale al MIUR. Per questo motivo in base all’impegno assunto dalla Ministra,  l’Amministrazione sta avviando le procedure per assumere gli idonei  presenti nelle  graduatorie di concorsi fatti al MIUR.

    Si auspica  anche il rispetto dell’impegno assunto per recuperare risorse dal Fondo per le assunzioni, stanziato dal Governo, in modo da poter bandire concorsi.

    Fondi Strutturali

    Nel corso di un incontro tenuto alla presenza dell’allora Capo Dipartimento, D.ssa Sabrina Bono, la stessa ha assunto l’impegno di convocare nel mese di marzo prossimo le OO.SS. e dare una analitica informativa sull’iter relativi all’assegnazione di quota- parte dei fondi strutturali al personale del MIUR. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle due Direzioni Generali competenti che hanno dichiarato:

    dr.ssa Leuzzi, per la parte di competenza dell’Istruzione,  ha assicurato che il progetto, relativo agli ultimi 4 anni di gestione, è stato rendicontato e certificato dall’UE, ma bisogna attendere la fine del mese di marzo p.v. per la certezze dei rimborsi delle risorse.

    dr.ssa Fontana, per la competenza della DG ricerca, ha comunicato che il progetto, per gli ultimi 3 anni del vecchio fondo, è stato già inoltrato per la certificazione.

    Si resta, quindi in attesa della conclusione del percorso avviato e della certezza delle somme da destinare al personale. 

  • Si è svolto in data odierna il primo incontro tra OO.SS. e Amministrazione con l’obiettivo di definire il percorso relativo alle future Progressioni Economiche e per garantire il necessario confronto finalizzato a delineare la disciplina dello Smart Working alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica e dei conseguenti interventi normativi.

    In riferimento al primo punto all’O.D.G., l’Amministrazione ha chiarito, in premessa, che le risorse del FRD 2021, verranno ripartite, in virtù della riorganizzazione in atto, tra Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Università, in proporzione al personale assegnato (€ 7.804.940,20 MI e € 586.631,71 al MUR).

    Con riferimento alla Progressioni Economiche, l’Amministrazione ha comunicato che, dopo attenta verifica dei tempi procedurali necessari, non sarà possibile procedere alle progressioni economiche a valere sul FRD 2020, sia per mancanza di un lasso di tempo sufficiente a garantire la conclusione della procedura e la pubblicazione della graduatoria entro il 31 dicembre, sia perché gli organi di controllo hanno chiarito che per poter procedere alle progressioni è necessario un atto programmatico, da adottare prima dell’inizio dell’anno di riferimento.

    Si è deciso, pertanto, di programmare le progressioni a valere sul FRD 2021, fissando incontri che permettano di arrivare alla definizione di tutti gli atti necessari entro il 31 dicembre di quest’anno.

    Al riguardo, l’Amministrazione ha esposto i dati relativi al personale che non è riuscito ad ottenere la progressione nelle precedenti tornate del 2016-17-18, indicando la volontà di prevedere un percorso di riqualificazione economica per il 50% di tali destinatari.

    La UILPA MI-MUR ha proposto di estendere le progressioni ad un numero ben più ampio dei soli destinatari esclusi dalle precedenti progressioni, facendo notare che sono trascorsi oramai cinque anni dalle prime progressioni, anni in cui i lavoratori hanno continuato a lavorare con dedizione e sacrificio, meritando il giusto riconoscimento professionale.

    Abbiamo, quindi, chiarito di preferire progressioni che vedano coinvolta una platea ampia di lavoratori, pur riconoscendo la necessità di rivedere i criteri per consentire anche a chi, in passato, è rimasto escluso, di accedere alle stesse progressioni economiche. Abbiamo quindi richiesto all’Amministrazione di comunicare tutti i dati necessari ad una valutazione compiuta delle diverse opzioni.

    Per quanto concerne lo Smart Working, l’Amministrazione ha richiamato le novità del nuovo DPCM, chiarendo la volontà di aggiornare il protocollo di sicurezza e dare istruzioni a tutti gli Uffici affinché vi possa essere una maggiore estensione del lavoro agile per rispondere all’esigenza di tutela del personale in riferimento al rischio COVID.

    Questa O.S. ha sollecitato l’Amministrazione a chiarire a tutti gli Uffici le nuove modalità attuative relative allo Smart Working ed, in particolare:

    1) Che venga aggiornato l’elenco delle attività effettuabili da remoto in maniera più ampia possibile.

    2) Che venga sottolineata l’impossibilità di svolgere riunioni in presenza: abbiamo fatto presente che, anche all’indomani della pubblicazione del nuovo DPCM, si è assistito in alcuni uffici, alla convocazione di riunioni con le scuole in presenza.

    3) Che venga chiarita la possibilità di avere, nella stessa giornata lavorativa, ore di smart working ed ore di lavoro in presenza. Al riguardo l’Amministrazione ha spiegato che, per la sede di Viale Trastevere, è già previsto apposito codice RILP e che fornirà compiuta informativa anche agli uffici territoriali.

    4) Che vengano previste modalità di flessibilità di entrata e di uscita più ampie, come previsto dal nuovo DPCM.

    Alla luce dell’esigenza di pensare allo smart working come modalità ordinaria del lavoro, la UILPA ha nuovamente chiesto la progettazione di sistemi di rilevazione della presenza del lavoratore, anche al fine di garantire il pieno esercizio del diritto alla disconnessione.Abbiamo, inoltre, richiesto che venga studiato un modo per riconoscere le professionalità del nostro personale che ricopre incarichi caratterizzati da grande responsabilità, autonomia e coordinamento. A parere della UILPA è necessario riconoscere tali posizioni “organizzative” e valorizzarle sia in riferimento al ciclo della performance, sia in riferimento alle progressioni di carriera.Inoltre, abbiamo indicato che l’attuazione del lavoro agile sia uno dei criteri di valutazione della performance del Dirigente, anche considerando i consistenti risparmi di spesa che consente di ottenere tale modalità organizzativa.

    Abbiamo richiesto l’istituzione della figura del Mobility manager e di convenzioni che permettano di agevolare gli spostamenti del personale, alla luce delle limitate possibilità di utilizzare le vecchie forme di abbonamento ai mezzi pubblici.

    La UILPA, ha nuovamente sottolineata la necessità di prevedere convenzioni per la connessione Internet e per la fornitura delle strumentazioni informatiche a chi ne sia sprovvisto.

    Sono state infine sollecitate una più efficace fruizione delle attività formative e una migliore organizzazione del lavoro sia in presenza che in modalità agile.

    L’Amministrazione si è impegnata a valutare tutte le proposte avanzate dalle OO.SS. che saranno valutate nei prossimi incontri, già programmati.

    Roma, 23.10.2020

    Il Coordinamento Nazionale UILPA MI- MUR

    Marianna Campagnano              Antonio Izzo                    Alessandra Prece

  • Progressioni economiche nelle aree anno 2016

     

                Sono state  pubblicate le graduatorie definitive relative alle progressioni di carriera interne alle tre aree del nuovo ordinamento professionale: 1^, 2^ e 3^.

                In termini semplici si tratta di un aumento di stipendio per oltre 2000 dipendenti del MIUR a decorrere dall’1.1.2016.

                Rivendichiamo, come organizzazione firmataria del contratto, il risultato positivo raggiunto che giunge dopo 8/9 anni di blocco dei contratti nazionale nel settore pubblico, con un grave impoverimento delle buste paga e conseguentemente una forte riduzione dei consumi interni.

                La UIL PA MIUR ha sempre ritenuto che “aumentare” gli stipendi, sia pure non coprendo interamente il gravoso blocco contrattuale, sia sempre stato un obbiettivo primario del Sindacato.

    Successivamente alle progressioni economiche del triennio 2008/2009 e 2010 e  nel momento in cui la norma ha consentito di poter ripetere l’esperienza, abbiamo fortemente voluto contrattualizzarla con decorrenza dal 2016.

    Progressioni economiche anno 2017

                Come scritto in vari comunicati nei mesi precedenti, la scrivente ha sempre ritenuto di poter dare seguito a nuove progressioni economiche anche nell’anno 2017.

                Pertanto, ieri nel primo pomeriggio, è stato sottoscritto il pre-accordo, che impegna le risorse di natura fissa e stipendiale del FUA, esattamente come si è proceduto nel 2015 per l’anno successivo.   Nel 2017 sarà poi definito il contratto e si procederà in analogia con quanto già fatto.

                Le risorse, al momento non consentono una copertura completa, ma sarà il contratto, nel momento in cui si  definirà, ad operare le modifiche alla tabella, acquisendo il dato delle presenze in servizio all’uscita del Bando.

                Ai sensi dell’art.18, comma 5 del CCNL Comparto Ministeri 2006/2009, che recita “ La permanenza nella fascia attribuita è definita in contrattazione integrativa e non può essere inferiore a due anni”,alle prossime progressioni  potranno partecipare coloro che non sono risultati vincitori nell’anno 2016 e naturalmente coloro che non erano in possesso del requisito dei due anni di servizio al MIUR.

                Anche su tale iniziativa positivamente avanzata dall’Amministrazione ed accolta favorevolmente dalle OO.SS., esprimiamo grande soddisfazione visto che la seppure obbligatoria selezione non deve lasciare indietro nessuno dei dipendenti MIUR in possesso dei requisiti.

    Incontro con il Ministro

               

    In questi giorni CGIL, CISL e UIL hanno scritto e inviato una nota unitaria al nuovo Ministro.

                Auspichiamo, pertanto, che prossimamente la stessa voglia ricevere le rappresentanze sindacali del personale, visto che al momento ha già ricevuto per tre volte i rappresentanti sindacali della Scuola.

                E’ urgente e necessario che si comprenda quale sia l’intendimento politico di questo Governo rispetto alle condizioni di gravissima carenza di organico che attanagliano il MIUR e che rischiano di determinare, nei prossimi mesi, una paralisi dell’organizzazione sia in Amministrazione Centrale che negli Uffici Periferici, con conseguenze gravissime sul mondo variegato e numericamente molto ampio dell’utenza.

                Viste tali prospettive la scrivente accoglie con soddisfazione la nomina della D.ssa Sabrina Bono al ruolo di Capo di Gabinetto per l’esperienza che la stessa ha già ampiamente maturato al MIUR, per la conoscenza delle problematiche più volte affrontate e per essere (trattasi di elemento fazioso) la prima giovane donna a ricoprire il delicato ruolo di Capo di Gabinetto.

     

    Incontro dell’ 11.1.2017

               

    Ieri è stata fissata la data di un incontro su una serie di materie di grande interesse per il personale che si possono così riassumere:

    1. Nuove assunzioni
    2. Mobilità in entrata dal Portale Funzione Pubblica
    3. Fondi Strutturali Europei

                In relazione a quanto sopra la UIL PA MIUR si riserva di fornire ulteriori notizie appena possibile e rivolge a tutti voi ed alle vostre famiglie un sincero augurio di Buon Anno 2017 con una frase del grande Poeta Leopardi:

    Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura.

    Coll’anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vita felice.

    Non è vero?

    (Giacomo LeopardiDialogo di un Venditore d’almanacchi e di un Passeggere, in Operette morali)

                                                                                                                                   

       Il Coordinatore Nazionale UIL PA MIUR

    Mimma Ripani

  • Nell’augurare a tutti voi un nuovo  Anno pieno di gioie, di conquiste, di soddisfazioni, di salute e di serenità, questo Coordinamento Nazionale ricorda che dal 1° gennaio 2018, in continuità con gli anni precedenti, sono attive le Convenzioni su alcune materie: Assicurazione Rischio Professionale, Salute (Unisalute),  Infortunistica (Laborfin) , Studio (Università Telematica Pegaso) , Tempo Libero (Ed è subito viaggi).

    Sono tutte rinvenibili sul sito della UIL PA, tranne quella sulla responsabilità civile che la scrivente ha ritenuto di attivare, insieme ad altri Coordinamenti per il rischio professionale legato a funzioni svolte da dipendenti Miur, che potrebbero determinare, nel loro esercizio,  una colpa grave (revisione dei conti, revisione dei Pon, contenzioso, ecc.ecc.).

     Il massimale assicurato è pari ad € 1.000.000,00 e la polizza è stata stipulata con il Gruppo Generali, la cui solidità è assolutamente indiscussa.

    Dopo tale doverosa premessa la scrivente ritiene dare conto dell’attività sindacale  che si va riprendendo e degli obbiettivi che la UIL PA MIUR si pone.

    Progressioni anno 2018

    In continuità con il 2016 e il 2017, si attiveranno di nuovo le progressioni interne alle aree. La pre-intesa è stata sottoscritta dalle parti e non appena sarà noto l’importo delle risorse economiche del FUA 2017, si potrà definire la tabella con il numero dei passaggi area per area.

    Corso-concorso

    Come da precedenti Comunicati, la scrivente ha sollecitato l’avvio delle procedure per i dipendenti appartenenti sia dell’area 1^ che all’area 2^. Come recita la norma sarà possibile procedere nel rispetto della percentuale indicata.

    Concorso pubblico

    La  Legge Finanziaria consente al MIUR la possibilità di bandire un concorso a 253 posti di Funzionario area 3^ posizione economica f1 e a 5 posti di Dirigente di seconda fascia.

    La DGRU sta avviando il bando per chiudere la procedura  concorsuale quanto prima, vista la gravissima carenza di organico di personale che costringe gli Uffici ad operare in continua emergenza.

    Fondi Strutturali

    Si attende con ansia di sapere quando sarà resa disponibile la quota dei Fondi Strutturali per il personale del MIUR sia nell’ambito dell’Istruzione che nell’ambito della Ricerca.

    CCNL Funzioni Centrali

    Da ultimo si ribadisce l’avvenuta sottoscrizione del Contratto Nazionale relativo alle Funzioni Centrali, comparto del quale fanno parte i Ministeri.

    E’ nota la decisione assunta ieri dal Consiglio dei Ministri che autorizza il pagamento degli importi arretrati nel cedolino di Febbraio (da un minimo di 300 euro ad un massimo di 700) e dell’aumento previsto a decorrere dal mese di marzo (85 euro medi pro-capite con salvaguardia degli 80 euro di detrazione fiscale).

     

    Roma, 20.1.2018                                                          
    IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

    Mimma Ripani

  • Progressioni economiche interne alle aree 2017

    In data 25.10.2017 è stato sottoscritto il contratto relativo alle progressioni economiche per l’anno 2017.

    La scrivente esprime soddisfazione per l’avvenuta sottoscrizione, condizionata, tuttavia, da una ridicola, dannosa e discriminante interpretazione della Funzione Pubblica che ha imposto una contrazione dei posti a concorso fino al raggiungimento del 50% del totale dei concorrenti.

     Entrambi gli organi certificatori, ovvero FP e MEF hanno, altresì, condizionato la decorrenza dell’1.1.2017 e relative conseguenze economiche (aumento stipendiale ed arretrati) al 31.12.2017, data nella quale dovranno essere registrate le graduatorie.

     L’eventuale risposta al rilievo da parte della DGRU e la mancata sottoscrizione dell’accordo avrebbe fatto “saltare” per l’anno in corso le progressioni di carriera.

    La scrivente con CGIL e CISL ha sottoscritto, quindi, il CCNI con nota a verbale e con la richiesta di un impegno dell’Amministrazione da richiedere alla parte politica del MIUR per riportare l’accordo al numero dei posti a concorso definiti nel dicembre 2016 in base alle risorse economiche disponibili nel Fua 2017.

    Fua  2016

    Nel corso dell’incontro si è poi discusso della bozza del CCNI relativo al Fua 2016.

    I gravi ritardi accumulati a causa della necessità di prorogare l’applicazione de performance già dal 2017, evento evitato grazie al DM 74/2017, non ha finora consentito la definitiva sottoscrizione e, naturalmente, il ritardo condizionerà anche l’effettivo pagamento delle risorse economiche.

    Tuttavia, nella discussione sono emersi due possibili modifiche del testo dello scorso anno:

    • la ripartizione al 50% della produttività collettiva e il 50% della produttività individuale;
    • procedure di conciliazione per la valutazione riconosciuta dal dirigente e non gradita al dipendente da presentare con i stanza gerarchica superiore.

    L’Amministrazione si è riservata di convocare a breve le OO.SS. per definire e sottoscrivere la bozza del CCNI il giorno 7.11.2017 ore 10,30.

    Mobilità

    Dopo la chiusura della mobilità “forzosa” nei ruoli del MIUR da parte della Funzione Pubblica la scrivente ha chiesto che vengano quanto prima stabilizzati i comandati che già sono in attività di servizio al MIUR.

    In particolare, trattasi dei dipendenti del Ministero della Difesa che, di fatto, sono a “lavorare” negli Uffici MIUR anche da oltre tre anni.

    La mobilità in questione è priva di costi per l’Amministrazione, in quanto si tratta di dipendenti Ministeriali con pari indennità di amministrazione, di personale già esperto del lavoro che si svolge negli uffici del Miur e da ultimo con una media di età inferiore certamente al personale Miur.

    Questa stabilizzazione e l’ulteriore scorrimento delle graduatorie degli idonei effettuato in data 26.10.2017 dovrebbe consentire di concludere le operazioni di mobilità da USR a USR  dei pochi dipendenti rimasti in attesa.

    Auspichiamo che l’Amministrazione voglia procedere in tal senso, avendo presente il numero dei dipendenti in servizio in ciascun USR a datare dal 31.12.2016.

    Risorse economiche per lavoro straordinario

    L’Amministrazione ha reso noto che sono disponibili le risorse economiche per il lavoro straordinario recuperate da “la Buona Scuola”.

    L’informazione è stata diramata agli Uffici dell’Amministrazione Centrale e, altrettanto, sarà fatto per gli USR in modo da definire al più presto la ripartizione e pagare il personale.

     

     

    La UIL PA MIUR non intende titolare l’ultima parte di questo Comunicato visto che il titolo sarebbe “LA CHIUSURA DEL MIUR”

    Tuttavia, è necessario informare come ancora una volta la politica sia stata sorda a tutte le richieste che questo Sindacato fa da anni per sanare la carenza di organico del Ministero.

    Con l’ennesima cancellazione dalla Legge Finanziaria di una proposta per un concorso pubblico a 500 posti al Miur si è posta la parola FINE alle attività.

    Evidentemente l’impegno assunto dalla Ministra Fedeli (da un mese è stato richiesto un incontro da CGIL CISl e UIL senza esito) non è stato mantenuto e nessuno, ma proprio nessuno, di coloro che siede nei banchi del Parlamento si è preoccupato di chi offre un servizio pubblico per la Scuola, l’Università e la Ricerca.

    Nel contempo, in questa Finanziaria si spendono ancora risorse pubbliche per la Scuola, per l’Università, per la Ricerca, per l’Afam.

    Ma chi dovrebbe occuparsi, oltre al lavoro ordinario,  il prossimo anno di:

    concorso a posti di Dirigente scolastico, concorso a posti di DSGA, assunzione di collaboratori scolastici e personale ATA, assunzioni nella scuola materna e naturalmente tutto quello che interessa anche l’Università, la Ricerca e l’Afam????

     Il personale del MIUR diminuisce  tanto che  al 31.12.2016 le unità sono 3.778 rispetto alle 5.978 da DPCM di riorganizzazione del MIUR anno 2010,  con numeri sull’ambito regionale per i quali chiunque, tranne la politica,  dubiterebbe di  raggiungere l’obbiettivo istituzionale citiamo i 38 dipendenti del Molise, i 53 dell’Umbria, i 68 delle Marche, i 75 della Liguria e IL CARICO DI LAVORO AUMENTA???

    Da non dimenticare, poi,  che se dovesse passare malauguratamente l’aumento dell’età pensionabile a 67 anni, il prossimo anno chi avrà raggiunto i precedenti requisiti acquisterà con gioia lo status di pensionato.

     

                Certo la Ministra ha inviato una lettera di ringraziamento ai dipendenti del MIUR, ma come si può pensare che tale misura possa consentire di lavorare meglio a chi lo fa di giorno, di pomeriggio, di sera e di notte, a chi lo fa di sabato e di domenica, a chi lo fa senza essere coerentemente retribuito, a chi lo fa in assenza del dirigente e anche del funzionario, a chi lo fa magari tra un trasloco e l’altro (Roma e Milano), a chi lo fa pur collocato in uffici fatiscenti, privi delle più elementari condizioni di vivibilità, a chi lo fa lavorando a tempo pieno pagato da part-time, a chi lo fa lontano da casa sopravvivendo in una camera in affitto e pagando i viaggi verso casa e tanto altro ci sarebbe da dire…….

                In conclusione l’unica cosa certa è che le responsabilità di cosa accadrà da ora in poi sono da attribuirsi solo ed esclusivamente alla POLITICA o meglio alla piccola politica!

     

                Nei prossimi giorni si assumeranno debite iniziative con CGIL e CISL per proclamare lo stato di agitazione del personale del MIUR.

  • Progressioni interne alle aree anno 2016

     

                Ieri nel pomeriggio l’Amministrazione ha pubblicato l’avviso con il quale si è  dato conto al personale del MIUR della pubblicazione delle graduatorie provvisorie  relative alle progressioni economiche interne all’area 1^/ 2^ e 3^.

                Nel merito si apprende di una serie di lamentele derivanti da “errori” evidenti che riguardano ad esempio i punteggi relativi al servizio prestato, all’assunzione per concorso ed alla valutazione di titoli.

                Si prende atto anche che sarà possibile per i partecipanti dal 5 al 12 dicembre “ riscontrare le richieste di integrazione documentale della Commissione e  proporre eventuale reclamo avverso la valutazione”.

                Nell’occasione, la scrivente ritiene doveroso ricordare, come già scritto in diversi Comunicati,  che tutta la procedura dovrà avere termine entro il 31.12.2016, per poter dare corso all’utilizzo delle risorse economiche stanziate, circa 4 milioni di euro, per incrementare lo stipendio di 2.324 dipendenti del MIUR, nel pieno rispetto del CCNI n.2/2016 e dell’accordo programmatico sottoscritto il 23.12.2015.

                 Proprio per il rispetto della data 31.12.2016, imposta dal MEF, la scrivente auspica che nonostante i numerosissimi reclami che del personale, quanto previsto dai contratti sottoscritti dalla UIL PA MIUR e sopra citati, possa essere positivamente portato a conclusione.

     Progressioni interne alle aree anno 2017

     

               Come è stato già detto, per continuare il positivo percorso delle progressioni di carriera interne alle aree è necessario definire entro il mese di dicembre 2016 l’accordo programmatico che determinerà i posti da mettere a concorso e il relativo finanziamento.

                Coloro che non saranno utilmente collocati in graduatoria nell’ambito della procedura avviata potranno partecipare nell’anno 2017 se appartenenti all’area 2^ e 3^ e non in posizione apicale.

                I dipendenti di ruolo appartenenti all’area 1^ con l’attuale procedura saranno collocati alla posizione apicale e, quindi, non potranno partecipare nel 2017.

               

    Accordo su rinnovo del Contratto Nazionale Comparto Ministeri

     

               Recentemente le Confederazioni hanno raggiunto un accordo con il Governo per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici.

                La scrivente ricorda che non si tratta del Contratto, ma di un accordo tra le parti che prevede un aumento medio-procapite  (il medio si attesta tra la posizione economica ex B2/B3 ovvero Area 2^ f1/f2)  di 85 Euro a partire dall’1.1.2016.

     Inoltre le Confederazioni hanno chiesto di mantenere, per chi ne ha usufruito, la detrazione degli 80 euro.

    Le risorse economiche sono già stanziate in Legge Finanziaria per il 2016 e il 2017.

    Il Governo ha garantito che il prossimo anno saranno operati i relativi stanziamenti anche per l’anno 2018.

    Sull’aspetto giuridico ci sarà una rivisitazione della norma cosiddetta “Brunetta” e, quindi, un rientro nelle potestà del Sindacato della piena contrattazione su alcune importanti materie.

    E’ auspicabile sperare che i recenti effetti del Referendum Costituzionale non siano motivo per superare l’impegno assunto dall’attuale compagine politica seppur a breve senza leader!

    06 dicembre 2016

  • PROGRESSIONI INTERNE ALLE AREE 2017

    Scaduto il termine per l’inoltro dei reclami relativi alle graduatorie provvisorie delle progressioni interne alle aree per l’anno 2017, i 280 reclami verranno esaminati a breve in modo da consentire la pubblicazione delle graduatorie definitive entro il 31.12.2017.

    PROGRESSIONI INTERNE ALLE AREE 2018

    La scrivente ha sollecitato la DGRU ad avviare e concludere entro il 31.12.2017 anche l’accordo programmatico per le progressioni interne alle aree per l’anno 2018.

    Le risorse economiche di natura fissa sono, in effetti, molto ridotte rispetto al 2016 e 2017, tuttavia senza la sottoscrizione e la certificazione dell’accordo programmatico NON si potrebbero effettuare i passaggi anche nell’anno 2018.

    E’ parere della scrivente che, invece, potendo contare proprio nel 2018 in una integrazione di risorse economiche del FUA, si possa avviare un nuovo percorso di progressioni.

    CORSO - CONCORSO

    Come già scritto è vigente la norma che consente di effettuare i passaggi di area (dalla 1^ alla 2^ e dalla 2^ alla 3^) e questo comporta la necessità da parte dell’Amministrazione di effettuare una programmazione delle facoltà assunzionali rispetto ai vincoli imposti dalla norma stessa.

    E’, tuttavia, necessario avviare il percorso di selezione, che riconoscerà le professionalità interne di coloro che negli anni hanno operato in condizioni disagiate, ancheeffettuando mansioni superiori senza la corrispondente retribuzione.

    MOBILITA’ IN ENTRATA

    Esaurito il percorso di assegnazione da parte della Funzione Pubblica di personale proveniente da vari settori, l’Amministrazione dovrebbe procedere all’immissione in ruolo prioritariamente dei comandati già presenti negli Uffici.

     La UIL PA MIUR auspica, in particolare,  che si tenga presente la situazione dei tanti dipendenti del Ministero della Difesa, che da oltre due anni sono negli Uffici Territoriali e svolgono il lavoro a fianco dei  dipendenti MIUR.

    NUOVE ASSUNZIONI

    Nel corso dell’approvazione della Legge Finanziaria,  in  Commissione Bilancio,  è passato  un emendamento molto importante per il futuro del MIUR, ovvero l’autorizzazione ad avviare le procedure concorsuali per il reclutamento di n. 258 unità di personale dotate di competenze professionali di natura amministrativa, giuridica e contabile, di cui 5 Dirigenti di seconda fascia e 253 funzionari, area 3^, posizione economica F1.

    Come scritto in un precedente comunicato, la scrivente paventava la possibilità di avviare 500 assunzioni, vista la carenza di organico del MIUR, tuttavia è senz’altro un grande passo avanti  la possibilità di integrare i ruoli con personale giovane e selezionato.

    Si tratta certo di un cambiamento di prospettiva che finalmente la politica ha compreso e che la parte amministrativa ha portato avanti con impegno e convinzione ben consapevole delle condizioni in cui versa il MIUR.

  • Progressioni interne alle aree 2016

    Come è noto, la procedura delle progressioni 2016 è terminata per tutte le graduatorie e per tutti gli Uffici, pertanto, nel mese di luglio, attraverso il cedolino unico, tutti coloro che si sono utilmente collocati nelle relative graduatorie percepiranno i relativi emolumenti, ovvero l’aumento di stipendio e gli arretrati dal 1° gennaio 2016.

    Sarebbe utile alla scrivente conoscere se si è in presenza di qualche ritardo e in quale USR.


    Progressioni interne alle aree 2017

    Ieri nel primo pomeriggio si è svolto il terzo incontro relativo alle progressioni per l’anno 2017.

    L’Amministrazione si è presentata con testo diverso da quello del contratto 2016 e, quindi, la scrivente ha ribadito la necessità di utilizzare il precedente per evitare qualsiasi rilievo da parte degli organi certificatori rispetto alle variazioni apportate. La stessa ha, inoltre, sollecitato l’Amministrazione a chiudere in tempi rapidi la contrattazione e, in tal senso, è stata fissato per il giorno 20.7.2017, alle ore 12, l’ultimo incontro nel corso del quale si giungerà alla  sottoscrizione del contratto

    .

    Come già avvenuto nel 2016 la UILPA MIUR convintamente e con il medesimo testo sottoscriverà l’accordo, in modo che lo stesso possa essere inviato alla certificazione prima della pausa estiva.

     

    Recupero risorse FUA 2017

    In premessa alla contrattazione, il Direttore Generale ha informato le OO.SS. della possibilità di recupero, nel FUA 2017,  di risorse economiche di natura fissa per circa 1 milione di Euro.

    Trattasi, ovviamente, del rientro di quote relative ai tanti pensionamenti che si stanno verificando al MIUR.

    La scrivente e tutte le OO.SS. hanno espresso soddisfazione per la notizia che consentirà, tra l’altro, di proseguire con le progressioni interne alle aree per il personale.

     

    Assunzioni

     

    Il giorno 20/21luglio 2017  vi sarà l’ennesima convocazione di idonei delle graduatorie vigenti al MIUR. Nell’occasione saranno convocati unicamente coloro che hanno chiesto proroghe e coloro che sono stati “rintracciati” successivamente alle precedenti convocazioni.

     

    Nel mese di settembre, dopo una attenta verifica delle risorse economiche ancora a disposizione e nel limite delle autorizzazioni ottenute per le assunzioni, l’Amministrazione procederà al definitivo scorrimento delle graduatorie.

    Come è ovvio, a parte la scarsa adesione alle convocazioni, risultato derivante dai tanti anni trascorsi dall’esito concorsuale, i numeri realmente esigui non consentono e non consentiranno che un minimo reintegro di personale al MIUR. Il dato delle attuali presenze (3.300 unità circa) è molto preoccupante per il proseguo delle attività istituzionali del MIUR.

    La UIL PA MIUR potrebbe affermare che negli anni le numerose denunce sulla carenza di organico, prevedibile e rilevabile con le date di nascita dei dipendenti, sono rimaste, purtroppo, inascoltate e trascurate da parti politiche e amministrative intente ad occuparsi solo ed in modo esclusivo del grande mondo della scuola,  e, tuttavia, a fronte del ruolo istituzionale che svolge il MIUR è impensabile immaginare in un paese civile l’assenza di una Amministrazione pubblica demandata a difendere diritti costituzionalmente garantiti.

    Per questo, a breve, sarà avanzata una richiesta di incontro alla Ministra Fedeli per conoscere i provvedimenti che intende assumere in materia di nuove assunzioni con un piano strategico anche triennale per consentire al MIUR di “funzionare” !

    Roma, 18.7.2017

    IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

    Mimma Ripani

  • Progressioni anno 2017

    L’ufficio preposto sta rispondendo ai numerosi accessi agli atti avanzati dai dipendenti MIUR al termine  della procedura. Successivamente la DGRUF procederà ad emanare l’atto che consentirà di adeguare gli stipendi di coloro che sono utilmente collocati nelle graduatorie ed a corrispondere gli arretrati dal mese di gennaio 2017.

    Progressioni anno 2018

    Nel mese di dicembre 2017 si è proceduto a sottoscrivere l’accordo tra le parti che consentirà anche per l’anno 2018 di continuare con il percorso intrapreso sulle progressioni all’interno dell’area, ovviamente tenendo conto delle risorse di natura fissa del FUA.

    Passaggi di area

    In relazione al Decreto Legislativo n. 75 del 25.5.2017 emanato dalla Funzione Pubblica, la UILPA MIUR continua a sollecitare l’Amministrazione ad avviare il percorso per i passaggi dall’area 1^ all’area 2^ e dall’area 2^ all’area 3^.

    Recupero di Risorse Economiche

    Come già scritto attraverso un quota parte dei due Pon, gestiti da Istruzione e Ricerca, si fa sempre più concreta la possibilità di incrementare le risorse economiche del personale del MIUR,

    Inoltre,  già nel mese di febbraio la UIL PA MIUR ha scritto al Direttore Generale della DGCASIS per essere portata a conoscenza dell’importo delle risorse economiche realizzate attraverso  i risparmi sui costi di funzionamento derivanti da processi di ristrutturazione, riorganizzazione e innovazione attuati dalla DGCASIS.            Come recita l’ex art. 27 del Decreto Legislativo 150/2009 una quota parte di tali risparmi deve entrare a far parte del FUA del MIUR e destinata  “a premiare, secondo criteri generali definiti dalla contrattazione collettiva integrativa, il personale direttamente e proficuamente coinvolto e per la parte residua ad incrementare le somme disponibili per la contrattazione stessa”.

     

    FUA 2016/2017

    Nessuna notizia da parte dell’Amministrazione circa il “rientro” delle risorse economiche relative al FUA 2016. C’è da ritenere che vi saranno ritardi nell’emanazione del Decreto di variazione di Bilancio vista la situazione scaturita dalle recenti elezioni nazionali. In considerazione dei gravi ritardi la UIL PA MIUR si farà carico di chiedere una “doppia” contrattazione sia per il 2016 che per il 2017, esattamente come avvenuto al Ministero dell’Interno qualche anno fa.

    Piano straordinario – Controlli di 1 livello amministrativi e in loco – Incarico

    La scrivente ha scritto in merito all’oggetto della nota ricevuta, qualche settimana fa,  dai Revisori dei Conti del MIUR.

    Nella richiesta si lamenta la mancata informativa alle OO.SS., l’attribuzione di una funzione aggiuntiva senza specificare l’importo economico, l’assenza di percorsi di formazione antecedenti all’attuazione delle verifiche e il mancato coinvolgimento della DGRUF, ovvero la Direzione Generale che assegna gli incarichi di Revisore dei Conti.

    Inoltre, in relazione alla gravissima carenza di organico degli Uffici di ambito territoriale,  nulla è stato comunicato ai Direttori Generali Regionali che si vedranno sottrarre funzionari in prossimità  delle operazioni propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico.

    Nella nota inviata in data 28.3.2018,  è stato richiesto un incontro per avere una esauriente informativa sull’intera vicenda nel corso della quale la scrivente rappresenterà il disagio del personale coinvolto.

    Buoni Pasto

    In alcuni uffici il personale continua a “pagare” il pranzo con risorse economiche personali, visto che i Buoni Pasto della “Qui! Ticket”, non sono accettati dagli esercizi commerciali.

    Inoltre in data 6.3.2018, come denunciato dalla scrivente persino il Bar interno di Viale Trastevere ha iniziato a non accettare tali Ticket.

    La nota trasmessa alla DGRUF in data 29.3.2018 chiede una analitica informativa sulla materia che renda noti gli estremi della convenzione, la possibilità di riduzione dei costi del contratto, l’eventualità di una sua recessione e la sottoscrizione di un nuovo contratto con la nuova Convenzione Consip.

    E’ evidente, inoltre,  accertare se sussistano responsabilità dell’Amministrazione, che abbiano determinato il grave disagio al personale di dover anticipare risorse economiche per ottenere un diritto contrattualmente tutelato.

    Assenze dal Servizio

    In data 28.3.2018 la scrivente ha inviato una nota alla DGRUF per chiedere che si giunga ad un omogeneo trattamento nei confronti del personale del MIUR, uffici centrali e periferici, in merito alle assenze dal servizio, materia in parte modificata dal recente CCNL Funzioni Centrali.

    E’, infatti, stata portata a conoscenza della scrivente la “diversa interpretazione” della norma contrattuale e si passa dal chiedere a chi si assenta per malattia, ancora il certificato cartaceo (AT Roma) e chi chiede che nel certificato medico per visita specialistica sia trascritta dal Medico la frase “non idoneo al servizio”(AC).

    Si citano due casi emblematici che ignorano nel primo una norma obbligatoria da circa due anni dell’invio da parte del medico del certificato telematico all’INPS e nel secondo caso la piena autonomia del medico stesso nella compilazione di qualsiasi certificato.

    Nuove Assunzioni

    In data 27.3.2018 sono stati pubblicati i due bandi relativi alle assunzioni di 253 funzionari 3^ area f1 e di 5 Dirigenti.

    La scrivente non può che accogliere con soddisfazione la notizia, visto che si tratta di posti di lavoro e vista la grave carenza di organico di cui soffre il MIUR.

    Tuttavia qualche osservazione va fatta sul bando:

    la riserva per gli interni è minima 12/13 posti su 253 e non sono comprensibili né i motivi né i criteri che hanno determinato l’assegnazione su base regionale.

                Da ultimo anche in questo caso il Bando viene pubblicato lasciando indietro gli idonei del corso-concorso, circa 20 unità di personale con contenziosi avviati e inseriti in graduatorie regionali,  sulle quali MAI il Miur ha operato scorrimenti seppure in presenza di “vuoti” in organico proprio nell’area 3^ e nel profilo per il quale ha attivato la procedura concorsuale.

               

    Elezioni RSU

    Nei giorni 17/18 e 19 aprile si terranno le elezioni per le Rappresentanze Sindacali Unitarie.

    Tale organismo che cura gli aspetti di natura sindacale sul posto di lavoro, è decaduto nel mese di marzo 2018, visto che la durata dell’incarico è di tre anni e non è consentita alcuna proroga (nel 2015 le elezioni si svolsero il 3/4 e 5 marzo).

    La UIL PA MIUR invita tutti coloro che hanno titolo a votare ad esercitare questo diritto democratico nella scelta dei propri rappresentanti.

    E’ tanto più importante in questo momento “scegliere bene”, perché in data 12 Febbraio u.s. è stato definitivamente sottoscritto il CCNL Funzioni Centrali,  che ha restituito alla contrattazione integrativa nazionale e territoriale una serie di materie certamente di grande importanza per il personale in generale e sul posto di lavoro in particolare :

    • criteri per l’attribuzione dei premi correlati alla performance;
    • l’elevazione dei limiti previsti per i turni effettuabili;
    • le misure concernenti la salute e sicurezza sul lavoro;
    • l’elevazione dei turni per la reperibilità,i criteri per l’individuazione di fasce temporali di flessibilità oraria in entrata e in uscita, al fine di conseguire una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare; l’elevazione del periodo di 13 settimane di maggiore o minore concentrazione dell’orario multi periodale (art. 22);
    • l’individuazione delle ragioni che permettono di elevare, fino ad ulteriori sei mesi, l’arco temporale su cui è calcolato il limite delle 48 ore settimanali medie (art.17);
    • riflessi sulla qualità del lavoro e sulla professionalità delle innovazioni tecnologiche inerenti l’organizzazione dei servizi.

    Ricordiamo a tutti voi che il CCNL esplica i suoi effetti normativi per 4 anni (2016/2020), mentre per gli aspetti economici per 2 bienni,  il primo 2016/2018  e 2018/2020, quindi,  dal 1° gennaio 2019 si riaprirà la trattativa per il nuovo aumento.

    Roma, 30.3.2018                                                                  

    Il Coordinatore Nazionale UIL PA MIUR

    Mimma Ripani