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mobilità

  • Durante l’incontro tra le OO.SS e l’Amministrazione, in data odierna, il Capo di Gabinetto ha inviato un messaggio di buon lavoro a tutti i dipendenti, rimandando a settembre l’incontro formale tra le parti.
    Gli argomenti trattati durante il confronto sono stati molteplici e di rilevante interesse comune.
    CONTRATTO FUA 2017
    Sono state siglate due ipotesi di contratto, una per il personale MIUR ed una per il personale transitato, nei ruoli del MIUR, dal corpo Forestale dello Stato, quest’ultima finanziata da una speciale variazione di bilancio.
    ACCORDO PROGRESSIONI 2018
    L’accordo è stato siglato ed è stata inserita una nota a firma congiunta con la quale, le parti, hanno preso atto dell’intervenuta interpretazione degli organi di Controllo, sulla identificazione della percentuale massima del 50% dei beneficiari rispetto alla platea dei potenziali aventi diritto. Le parti si sono impegnate a procedere, per le 245 unità di personale che non rientrerà in questa sessione di progressione, con una ulteriore fase concorsuale nell’anno 2019. La disponibilità economica comunicata dall’Amministrazione è pari ad € 439.802,70, lordo Stato, da ripartire su un numero totale di 489 potenziali aventi diritto... continua qui....

  • ASSUNZIONI

    Nel  corso dell’incontro che si è tenuto ieri alla presenza del Capo di Gabinetto, D.ssa Sabrina Bono, le OO.SS. sono state informate che con le risorse economiche derivanti dai pensionamenti degli anni 2015/2016 si darà corso alle assunzioni degli idonei delle graduatorie ancora vigenti.

    Le stesse risorse, ridotte del costo delle trasformazioni da part-time a full-time e dei costi sostenuti per la mobilità in entrata di personale della CRI e Enti di area vasta (la mobilità gestita da Funzione Pubblica), consentiranno l’assunzione di oltre il 93% di coloro che sono in graduatoria, così distribuiti:

    Concorsi banditi dall’Ex Università e Ricerca per l’ Area II/F3 per Amministrazione Centrale:

    -          21 idonei  -   10 assunti a Tempo Pieno

    Concorsi banditi dall’Ex Università e Ricerca per  Amministrazione Centrale  per l’ Area III:    

    -          8 idonei    -    4  assunti  a Tempo Pieno

    Concorsi banditi dal MIUR per l’Area II/F2 in regime di part-time :

    Amministrazione Centrale           9 idonei                            8   assunti

    USR Emilia e Romagna                 30 idonei                         28  assunti

    USR Lazio                                           24 idonei                         22  assunti

    USR Lombardia                                33  idonei                        31  assunti

    USR Piemonte                                 2    idonei                           2   assunti

    USR Toscana                                     14  idonei                         13  assunti

    USR Veneto                                      13 idonei                          12  assunti

    Concorsi banditi dal MIUR per l’Area III/F1:

    USR Emilia Romagna                     35 idonei                            33 assunti

    USR Marche                                       6 idonei                              6 assunti

    USR Piemonte                                   2 idonei                              2 assunti

    USR Sicilia                                           3 idonei                              3 assunti

    USR Toscana                                     21 idonei                            20 assunti

    Concorsi banditi dal MIUR per Funzionari Informatici Statistici   (Graduatoria Nazionale)

    Area III/ F1                                        32 idonei                            30 assunti

    Concorsi banditi dal MIUR Lingua slovena per USR Friuli Venezia Giulia

    Area III                                                                2 idonei                                               2  assunti

    Area II                                                 4 idonei                                               4 assunti

                   

    Con la speranza di aver trascritto  tutto quello che era possibile, la scrivente esprime un ringraziamento alla Ministra Fedeli che, assunto un impegno con le OO.SS. il 16 gennaio u.s., lo ha mantenuto, evento quanto mai raro  al MIUR negli ultimi anni.

    Ovviamente tali assunzioni non sono e non possono essere risolutive della grave carenza di organico di cui soffre il MIUR, ma sono una luce accesa finalmente su una Amministrazione sempre ignorata nelle sue esigenze di personale, nelle sua inesauribile richiesta di offrire un servizio dignitoso alla propria utenza, nel suo rispettoso obbligo di rispondere al dettato costituzionale sull’offerta di istruzione pubblica.

    Certamente anche le affermazioni della D.ssa Bono  e il grande lavoro svolto presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, circa la possibilità di accedere al Fondo per le assunzioni, fa ben sperare sul riconoscimento che si deve a questa Amministrazione e soprattutto al futuro della stessa .

    MOBILITA’

    Il giorno 27 febbraio u.s. si è svolto l’incontro sull’ informativa relativa alla mobilità interna al MIUR.

    Sono stati comunicati i numeri di tutti coloro che hanno fatto domanda 35 unità, di cui ne saranno trasferiti 20, ovvero non sono stati forniti i nomi di tutti coloro che hanno avanzato domanda e la relativa provenienza, così come non  è stato fornito un elenco dei 20 “fortunati”, ma solo una informativa a voce.

    Il criterio di carattere generale enunciato è stato quello della copertura di posti avvenuta a seguito della mobilità gestita da Funzione pubblica, altri criteri non è dato sapere.

    L’iter seguito, totalmente contrario a quanto più volte affermato per iscritto  dalla Direzione Generale e dall’Ufficio competente, è quello di “sottoporre” la mobilità vera al parere dei Direttori Generali, esclusivamente per gli USR  che si sono visti incrementare l’organico con la mobilità in entrata.

    Quindi, anche i 20 “trasferiti” sono in dubbiosa attesa del parere del Direttore Regionale, per cui non di mobilità si parla, ma di ipotesi di mobilità.

    Tanto per chiarezza si riporta quanto definito nel DPCM dell’ 11.2.2014, n. 98, Regolamento di organizzazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, circa la competenza sulla mobilità del personale:

    “ art. 7 – Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali ….Definizione degli indirizzi generali in materia di gestione delle risorse umane del Ministero, disciplina giuridica ed economica del relativo rapporto di lavoro, di reclutamento e formazione……..

    Comma 4 “ La Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie che si articola in 9 Uffici dirigenziali non generali svolge le funzioni e i compiti di spettanza del Ministero nei seguenti ambiti:

    a)attuazione delle direttive del Ministro  in materia di politiche del personale amministrativo e tecnico, dirigente

    e non, del Ministero;

    b)reclutamento e formazione generale del personale del Ministero;

    c)amministrazione del personale del Ministero;

    d)relazioni sindacali e contrattazione;

    e)emanazione di indirizzi alle direzioni regionali per l’applicazione dei contratti collettivi e la stipula di accordi decentrati;

    f)mobilità generale del personale del Ministero.

    La norma citata è in vigore, per cui non è comprensibile come la Direzione Generale competente si “subordini” al parere dei Direttori Generali ai quali spetta, senza dubbio, la gestione delle risorse umane dell’organico regionale e, quindi, la mobilità interna alla regione, così come l’assegnazione alle sedi di ambito provinciale del personale che viene attribuito all’USR per concorso, per mobilità forzosa o per mobilità volontaria.

    Certo se poi qualche Direttore Regionale trattiene tutti gli arrivi sull’USR non fa certo un buon servizio al funzionamento dei propri uffici di ambito provinciale………

    PROGRESSIONI INTERNE ALLE AREE, FUA 2015, FUA 2016

    A tutt’oggi non è dato sapere quando, come e perché ancora non ci sono notizie circa le graduatorie definitive e la loro registrazione da parte dell’Ufficio Centrale di Bilancio, così come non ci sono notizie circa il decreto di variazione di Bilancio del MIUR, che consentirebbe il pagamento del FUA 2015, così come non è stata presentata una bozza di testo nell’unico incontro per il FUA 2016 del 27.2.2017.

    Certamente questo comportamento della parte gestionale del MIUR, contrasta fortemente con quanto sta facendo la parte politica, come sopra detto e descritto.

    E’ ovvio che la scrivente potrà sollecitare le risposte a tutti i quesiti  in quanto firmataria del Contratto relativo alle progressioni economiche, così come del FUA 2015, così come lo farà, se sarà il caso, anche per il FUA 2016.

    Sulle questioni la UIL PA MIUR informerà analiticamente tutto il personale.

    Roma, 7.3.2017

    IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

    Mimma RIPANI

  • Fondi strutturali Europei

                La scrivente è venuta a conoscenza, dopo una richiesta di informazioni avanzata qualche giorno fa, che il 31.3.2017, data ultima per la certificazione, sono stati presentati per la parte Istruzione e per la parte Ricerca, due progetti per il MIUR, che, ovviamente, coinvolgono il personale in servizio.

                Nell’auspicare l’assenza di qualsiasi ostacolo alla certificazione, la UIL PA MIUR si riserva di fornire ogni utile informazione sull’iter procedurale previsto, anche attraverso interventi mirati della Confederazione UIL.

                Per quanto già avvenuto la scrivente esprime soddisfazione per l’iter avviato allora dal Capo Dipartimento, D.ssa Sabrina Bono, attuale Capo di Gabinetto, e portato avanti dai due Direttori Generali competenti, D.ssa Simona Montesarchio e Dott. Vincenzo Di Felice, che hanno colto l’opportunità, non solo di operare coerentemente con gli obbiettivi posti dall’Unione Europea per il prossimo quadriennio, ma hanno tenuto conto anche delle condizioni del personale presente al MIUR.

    Progressioni interne alle Aree

               Da notizie acquisite in via informale, sembrerebbe che le graduatorie, auspichiamo ormai definitive, siano in fase di lavorazione, ovvero gli uffici preposti starebbero predisponendo i relativi Decreti.

                Naturalmente, il condizionale è d’obbligo, vista l’assenza da parte della DGRU di notizie formali in merito e questo accade nei confronti della UIL PA MIUR, organizzazione sindacale, lo ricordiamo, firmataria del CCNI.

                In questi giorni la scrivente formalizzerà la richiesta di informativa, materia che, nonostante le modifiche normative apportate al contratto di lavoro dei pubblici dipendenti da vari Governi,  resta parte integrante ed importante delle relazioni sindacali tra le parti.

    Mobilità interna del personale MIUR

                Dopo una confusa informativa fornita a voce alle OO.SS., anche in questo caso, da notizie di corridoio, la scrivente apprende che si è avviata la mobilità del personale che, a domanda, ha chiesto di trasferirsi da una Regione all’altra, da una sede all’altra.

                Ribadendo quanto già scritto nel precedente Comunicato ovvero che la competenza della materia è del Direttore Generale per la Gestione delle Risorse Umane e Finanziarie (come da DPCM di riorganizzazione del MIUR) sembrerebbe che il 3.4.2017:

    • alcuni si trasferiranno ed altri no;
    •  alcuni hanno il parere favorevole del Direttore Generale ed altri no;
    • alcuni nomi di possibili “trasferiti” non sono presenti nella “preziosa” informativa fornita alle OO.SS. con nota dell’8.3.2017;
    • un Direttore Generale nega di aver mai dato pareri favorevoli al trasferimento di proprio personale e parla di “trasferimenti d’imperio” attuati dalla Direzione Generale competente;
    • in Lombardia viene revocato un trasferimento ad una dipendente tre giorni prima della data prevista.

    In conclusione, nessun criterio, nessuna logica, nessun condivisione con le OO.SS., che, peraltro, unitariamente, in data 22.3.2017, hanno illustrato la situazione determinatasi ed hanno chiesto “un sollecito intervento da parte della Direzione Generale, finalizzato allo sblocco immediato dei trasferimenti, anche in considerazione dei prossimi ingressi relativi al piano assunzionale definito nella riunione con il Capo di Gabinetto del Ministero”

    CGIL, CISL e UIL hanno anche chiesto “una regolamentazione della materia tramite un accordo nazionale che preveda tempistiche certe e criteri che uniformino le procedure di mobilità volontaria interna del personale.”

     

                A tutt’oggi la Direzione Generale TACE

    Roma, 1.4.2017

                                                                     IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

                                                                                             Mimma RIPANI 

  • UILPA MIUR FLASH

    Fua 2015

    E’ stato sottoscritto definitivamente dalle parti il contratto relativo al FUA 2015 e, quindi, in tutti i posti di lavoro si può procedere alla definizione degli accordi contrattuali.

    La scrivente auspica che i numerosi ritardi verificatisi negli anni scorsi nell’occasione saranno evitati attraverso una sollecita attivazione delle rappresentanze sindacali. In allegato si trasmette la circolare che di fatto consente l’avvio delle contrattazioni.

    Progressioni economiche interne alle aree

    Il giorno 29 settembre 2016 le OO.SS. sono state invitate alla sottoscrizione definitiva dell’accordo relativo alle progressioni economiche del personale MIUR.

    La UIL PA MIUR ha accolto con soddisfazione la notizia dell’esito favorevole delle numerose, puntigliose, superficiali ed inconsistenti certificazioni e con altrettanta soddisfazione sottoscriverà un accordo che, come più volte detto, consentirà un aumento di stipendio al personale del MIUR.

    La Direzione per la Gestione delle risorse umane e finanziarie sarà ora impegnata ad avviare tutte le operazioni propedeutiche all’avvio delle procedure che, come è noto, dovranno concludersi entro il mese di dicembre 2016.

    Mobilità

    Come più volte detto, la Direzione Generale e l’Ufficio competente continuano a rispondere ai “pochi” che hanno fatto domanda di trasferimento e, questo accade da oltre 1 anno, che a breve si troverà la soluzione ai loro problemi che sono quelli assolutamente normali di voler vivere con la propria famiglia.

    Nonostante le numerose note scritte dalla UIL PA MIUR sull’argomento, continua ad essere evidente che condizionare al parere dei Direttori Regionali l’esito o meno dei movimenti è assolutamente discriminante per tutti coloro che aspirano al trasferimento.

    Se poi si volessero esaminare quali Direttori hanno concesso il parere favorevole, allora ci si accorgerebbe che sono coloro che, evidentemente per grande sensibilità, hanno ritenuto di poter “sostenere” la perdita di 1 unità di personale!

    Se poi si volesse esaminare la competenza della mobilità su ambito nazionale, la stessa è demandata alla Direzione Generale per la Gestione delle Risorse Umane e Finanziarie, così come le relazioni sindacali (informativa) sulla materia, che, al momento, continuano ad essere assenti sia sulle uscite che sulle entrate nei ruoli del MIUR.

    La condizione che si è determinata è tale per cui il personale è praticamente “prigioniero” di un Ufficio o Direzione Generale nella quale non intende più stare!

    In tale contesto, pur conoscendo la grave carenza di organico, che certamente non è imputabile al personale ma ad una storica pessima gestione delle risorse umane, la UIL PA MIUR ritiene che sia giunto il momento che si risponda positivamente alle “poche pochissime” richieste di trasferimento avanzate dal personale.

    D’altra parte è noto alla scrivente e auspichiamo anche all’Amministrazione, che il personale della scuola (utilizzato) continua ad essere chiamato negli Uffici, che sono in corso degli stage di giovani, che si fanno convenzioni con le Università per acquisire Avvocati: insomma il MIUR da più parti continua ad “accogliere” estranei e, quindi, sarebbe giusto dare corso alla mobilità del personale vincitore di concorso pubblico e appartenente ai ruoli del MIUR.

    Fondi Strutturali

    La UILPA MIUR, nonostante l’assordante silenzio dell’ Amministrazione continuerà a ribadire la necessità e l’urgenza di rispondere non al Sindacato, ma AL PERSONALE del motivo per cui allo stesso NON E’ POSSIBILE erogare una quota parte dei Fondi strutturali europei gestiti dal MIUR e non solo al personale che lavora negli Uffici interessati ma, in misura ridotta, anche A TUTTO IL RESTANTE PERSONALE!

    Nell’ultimo incontro, ormai lontano, alla presenza dei responsabili delle due Direzioni Generali coinvolte, la Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale ha chiesto un momento di riflessione, mntre la Direzione Generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca ha risposto in senso positivo alle istanze delle OO.SS..

    Certamente il lungo silenzio della Direzione che gestisce i Fondi Strutturali per l’Istruzione non fa presagire nulla di buono, anzi fa trasparire, come sempre e da sempre, una trascuratezza nei confronti delle istanze sindacali e soprattutto del proprio personale. Qual è il motivo ostativo se in altri Ministeri tutto ciò si realizza con le Amministrazioni assolutamente favorevoli nei confronti dei propri dipendenti.

    E’ doveroso rammentare che il personale del MIUR percepisce, per uno anno di lavoro, una media pro-capite netta di poco più di 1.300 euro, quindi non bastano i ringraziamenti del Sottosegretario, non bastano i ringraziamenti qualche volta dei Direttori Generali, non bastano i ringraziamenti qualche volta del Sindacato Scuola, ma servirebbero risorse economiche maggiori delle attuali e se si può fare cosa si aspetta ancora?

    Contratto Nazionale

    Sull’argomento si ribadisce quanto chiesto dalla UIL ovvero il Governo deve stanziare nella Legge Finanziaria una risorsa sufficiente per un contratto dignitoso, ovvero 7 miliardi di Euro, che dopo 7 e forse 8 anni di blocco di aumenti sarebbe il minimo da corrispondere ai dipendenti pubblici (150 euro).

    Roma, 26.9.2016

    IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

    Mimma Ripani

  • FUA 2014

    La bozza di accordo è stata certificata dagli organi di controllo e, quindi dopo la sottoscrizione definitiva delle parti contraenti, il contratto sarà applicabile e, quindi, si potrà procedere alle contrattazioni di posto di lavoro.

    Per quanto riguarda l’erogazione materiale delle risorse economiche occorrerà attendere il Decreto di variazione di Bilancio del MEF prevedibilmente nel mese di marzo/aprile 2016.

    La firma è prevista per il giorno 23.12.2015 alle ore 15.

    FUA 2015

               Dopo due riunioni del tavolo tecnico, nell’incontro fissato il 23 p.v. la UILPA MIUR auspica che si possa sottoscrivere la parte del CCNI FUA 2015 che destina per il personale del MIUR parte delle risorse di natura fissa alle progressioni di carriera interne alle tre aree.

                L’accordo in questione dovrà contenere l’importo destinato e, area per area, il numero di passaggi da una posizione economica all’altra.

                Nell’ultimo incontro erano state avanzate delle ipotesi diverse dalle parti sulle quali, tuttavia, al termine dell’incontro si era giunti ad una soddisfacente mediazione.

                Per questo motivo e nella convinzione di avviare una procedura che si potrà ripetere anche nei prossimi anni, come, peraltro già avvenuto per gli anni 2008, 2009 e 2010, la UIL PA MIUR sottoscriverà l’accordo per evitare ulteriori ritardi che potrebbero determinare un vulnus all’avvio delle procedure da parte dei soggetti certificatori ovvero MEF e Funzione Pubblica.

                Per quanto riguarda le graduatorie le parti avvieranno il percorso per la definizione di un atto di concertazione che determinerà i requisiti di accesso alle stesse.

    MOBILITA’

               Pur avendo più volte chiesto chiarezza e trasparenza sulla MOBILITA’, materia così sensibile sulla vita professionale e umana del personale richiedente e pur avendo ricevuto garanzie sulla conclusione positiva di tutte le istanze avanzate (numero ridottissimo rispetto al passato), a tutt’oggi non è dato sapere quando e come questo avverrà.

                A parere della scrivente, la mobilità del personale è, come tutta una serie di altre materie, (vedi D.M. di riorganizzazione) in capo alla Direzione Generale per la Gestione delle Risorse Umane e Finanziarie, ma se il parere di un Direttore Generale Regionale o Centrale espresso in una certa forma grammaticale, determina il blocco dei trasferimenti, allora la materia è di fatto gestita dai Direttori Generali Regionali e Centrali.

                E’ appena il caso di evidenziare, quindi, che questa sarebbe una anomalia poichè l’unico punto fermo di diniego al trasferimento resta la carenza di organico che nel caso dell’Amministrazione Centrale non è ancora definita a livello di Direzione Generale, ma di Dipartimento, e nel caso degli Uffici Scolastici Regionali è frutto della differenza tra i dipendenti presenti e quelli previsti dagli organici di diritto (vedi D.M. a firma del Ministro).

                Quello che stupisce è il diverso peso della carenza che danno i Direttori Generali Regionali visto che dalle Regioni più in sofferenza come Abruzzo e Toscana sono stati trasferiti dei dipendenti.

                In tale “strana” situazione la UILPA MIUR auspica che in tempi rapidissimi si concluda tutta la proceduta dei trasferimenti già avviata da diversi mesi e che al momento subisce un blocco inatteso, ricordando che in ogni caso negli Uffici Scolastici Regionali sono presenti circa 1.200 unità di personale appartenente al Comparto Scuola fino al 1° settembre 2016 come previsto dalla precedente Legge di stabilità che finanzia la loro permanenza con qualche milione di euro.

    LEGGE DI STABILITA’ 2016

                Per quello che è noto alla scrivente nulla di buono sarà previsto per i dipendenti pubblici nel DPE in corso di approvazione, anzi le condizioni saranno peggiorate dal rinnovo del blocco delle assunzioni, dalla riduzione dei bilanci dei Ministeri (con conseguente riorganizzazione), con tagli ai servizi pubblici in particolare alla Sanità, ecc. ecc..

                A breve saranno note tutte le MALEFATTE dell’attuale compagine politica delle quali vi daremo appena in grado analitiche informazioni!

    A tutti voi e nonostante tutto rivolgo un AUGURIO SENTITO PER IL SANTO NATALE E PER IL NUOVO ANNO

    con le parole di un grande scrittore che si rivolge con grazia e tanto amore ai bambini di tutto il mondo

    Mimma Ripani

  • Progressioni economiche interne alle aree anno 2016

    Le graduatorie definitive sono alla certificazione dell’UCB e, auspicando che per la metà di febbraio l’iter sia concluso, l’Amministrazione provvederà ad inviarle con le relative risorse economiche al MEF per la elaborazione dei cedolini unici.

    Progressioni economiche interne alle aree anno 2017

    Come  è noto nel mese di dicembre è stato sottoscritto il pre-accordo relativo alle nuove progressioni per l’anno in corso. L’iter è identico all’anno 2016 e, quindi, dovrà essere definito, sottoscritto e certificato il relativo contratto  propedeutico all’uscita del bando.

    Mobilità

    In data odierna si è concluso l’iter relativo alla mobilità volontaria per il personale perdente posto di vari Enti (Province, Corpo Forestale, CRI, ecc.). Il percorso portato a termine dalla Funzione Pubblica, complicato e durato due anni, ha deluso le aspettative dell’Amministrazione in considerazione dello scarso numero di coloro che hanno deciso di transitare nei ruoli del MIUR.

    Tuttavia, come richiesto dalla scrivente, l’incremento dell’organico, seppur minimo, in alcune Regioni, in particolare del Nord, favorirà le richieste volontarie di mobilità di coloro che da oltre 5 anni attendono di essere trasferiti.

    Fua 2015

    Per il pagamento delle risorse economiche del 2015, si informa che il decreto di variazione di bilancio è stato firmato nei primi giorni del mese di gennaio dalla nuova Ministra e trasmesso al Mef.

    Si attende, pertanto, che la suddetta Amministrazione adempia ai suoi compiti in tempi celeri per liquidare al personale i compensi relativi alla produttività per il 2015.

    Fua 2016

                    Durante l’ultima riunione (pre-accordo progressioni 2017) l’Amministrazione è stata sollecitata ad avviare il percorso relativo al contratto Fua 2016.

    Lavoro Straordinario

                    Nel corso dell’incontro con la Ministra è stato comunicato un incremento di 280 mila euro per lo straordinario dell’anno 2016, utilizzando risorse non utilizzate de “La Buona Scuola”. La Ministra ha firmato il Decreto relativo e, pertanto, la ripartizione avverrà a breve, favorendo in quota maggiore, per il grande lavoro svolto nell’anno 2016, gli uffici territoriali.

    Carenza di organico

    Come da recente Comunicato unitario e dalle tabelle inoltrate dalla scrivente, risulta sempre più drammatica la situazione delle presenze di personale al MIUR. Per questo motivo in base all’impegno assunto dalla Ministra,  l’Amministrazione sta avviando le procedure per assumere gli idonei  presenti nelle  graduatorie di concorsi fatti al MIUR.

    Si auspica  anche il rispetto dell’impegno assunto per recuperare risorse dal Fondo per le assunzioni, stanziato dal Governo, in modo da poter bandire concorsi.

    Fondi Strutturali

    Nel corso di un incontro tenuto alla presenza dell’allora Capo Dipartimento, D.ssa Sabrina Bono, la stessa ha assunto l’impegno di convocare nel mese di marzo prossimo le OO.SS. e dare una analitica informativa sull’iter relativi all’assegnazione di quota- parte dei fondi strutturali al personale del MIUR. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle due Direzioni Generali competenti che hanno dichiarato:

    dr.ssa Leuzzi, per la parte di competenza dell’Istruzione,  ha assicurato che il progetto, relativo agli ultimi 4 anni di gestione, è stato rendicontato e certificato dall’UE, ma bisogna attendere la fine del mese di marzo p.v. per la certezze dei rimborsi delle risorse.

    dr.ssa Fontana, per la competenza della DG ricerca, ha comunicato che il progetto, per gli ultimi 3 anni del vecchio fondo, è stato già inoltrato per la certificazione.

    Si resta, quindi in attesa della conclusione del percorso avviato e della certezza delle somme da destinare al personale. 

  • Nella mattinata di giovedì 6 agosto si è svolto un incontro in cui l’Amministrazione ha informato le OO.SS. circa l’avvio delle procedure dell’interpello di cui all’Art 3, commi 4 e 5, del DL 1/2020, convertito dalla Legge 5 marzo 2020 n.12, per l’assegnazione di parte del personale dell’ex MIUR al ruolo del Ministero dell’Università e Ricerca, così come previsto dalla norma sull'istituzione dei due Ministeri, di seguito riportata, che regola l’individuazione di una percentuale di personale attualmente in servizio presso tutti gli uffici del Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali e presso i due Uffici di Gabinetto:

    “4. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare entro il 30 aprile 2020, su proposta del Ministro dell'istruzione e del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione, si procede alla ricognizione e al trasferimento delle strutture, del personale non dirigenziale e delle risorse strumentali e finanziarie di cui al comma 3 (Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e Strumentali), considerato, ai sensi del comma 5, anche il personale già posto in posizione di comando, distacco o fuori ruolo alla data di entrata in vigore del presente decreto. Il trasferimento del personale di cui al primo periodo avviene sulla base di un'apposita procedura di interpello, disciplinata con decreto del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, nel rispetto dei seguenti criteri: ripartizione proporzionale dei posti vacanti; individuazione delle aree organizzative interessate e attribuzione del personale alle medesime a cura di un'apposita commissione paritetica, sulla base delle esperienze e caratteristiche professionali; per ciascuna area organizzativa, distribuzione del personale tra i posti disponibili in ciascun Ministero utilizzando quale criterio di preferenza la maggiore anzianità di servizio e, a parità di anzianità, la minore età anagrafica; trasferimento d'ufficio del personale, nel caso in cui le istanze ricevute non siano idonee ad assicurare la ripartizione proporzionale dei posti vacanti. Ai componenti della commissione paritetica di cui al secondo periodo non spettano, per lo svolgimento della relativa funzione, compensi, indennità, emolumenti, gettoni di presenza o altre utilità comunque denominate, né rimborsi spese. Il personale non dirigenziale trasferito mantiene il trattamento economico fondamentale e accessorio, limitatamente alle voci di natura fissa e continuativa, ove più favorevole, in godimento presso il Ministero soppresso al momento dell'inquadramento, mediante assegno ad personam riassorbibile con i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti. Il decreto di cui al primo periodo indica la data di decorrenza del trasferimento. Comma 5. Il personale appartenente ad altre amministrazioni, in posizione di comando, distacco o fuori ruolo presso il Dipartimento di cui al comma 3, partecipa alla procedura di interpello di cui al comma 4 al fine di individuare il Ministero al quale attribuire la predetta posizione. Il personale non scolastico del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca che presta servizio presso gli uffici di diretta collaborazione ovvero già in servizio presso il Dipartimento di cui al comma 3, che si trova in posizione di comando, distacco o fuori ruolo presso altre amministrazioni, partecipa alla procedura di interpello al fine di individuare il Ministero di appartenenza).

    Inoltre, le OO.SS. hanno ricevuto i richiesti prospetti contenenti le indicazioni relative all’organico di fatto in cui si illustrano le 56 unità di personale che transiteranno nel neo MUR identificate in:

    n. 28 unità di personale dal Dipartimento RUFS;

    n. 28 unità individuate tra il personale già assegnato agli uffici di diretta collaborazione dell’ex MIUR.

    Resta salva la possibilità che il personale coinvolto nell’interpello, sia assegnato agli uffici di diretta collaborazione, di una Amministrazione, pur avendo optato per i ruoli dell’altra.

    Nel corso dell’incontro è stato richiesto di tutelare i funzionari neoassunti attualmente assegnati al dipartimento università, ricerca ed afam, per permettere loro di ottenere il passaggio nei ruoli del MI.

    La UILPA MIUR non ha accolto le scelte politiche che verranno attuate, ritenendo insufficiente il numero di personale che transiterà nel neo MUR per coprire la drammatica carenza di organico attualmente in servizio riportata nell’allegata tabella.

    Nonostante l’esiguo numero della dotazione organica attualmente in servizio, il personale dei due neo Ministeri continua a svolgere le numerose, gravose e strategiche attività, dimostrando doti di grande responsabilità, alta professionalità ed efficienza, sottostimate dalle gestioni politiche che sono succedute e che hanno depauperato nel tempo il capitale delle risorse umane.

    Roma, 8 Agosto 2020

    Il Coordinatore Nazionale UILPA MIUR

    Alessandra Prece

  • Allegate le tabelle di equiparazione

  • Progressioni economiche interne alle aree 2017

    In data 25.10.2017 è stato sottoscritto il contratto relativo alle progressioni economiche per l’anno 2017.

    La scrivente esprime soddisfazione per l’avvenuta sottoscrizione, condizionata, tuttavia, da una ridicola, dannosa e discriminante interpretazione della Funzione Pubblica che ha imposto una contrazione dei posti a concorso fino al raggiungimento del 50% del totale dei concorrenti.

     Entrambi gli organi certificatori, ovvero FP e MEF hanno, altresì, condizionato la decorrenza dell’1.1.2017 e relative conseguenze economiche (aumento stipendiale ed arretrati) al 31.12.2017, data nella quale dovranno essere registrate le graduatorie.

     L’eventuale risposta al rilievo da parte della DGRU e la mancata sottoscrizione dell’accordo avrebbe fatto “saltare” per l’anno in corso le progressioni di carriera.

    La scrivente con CGIL e CISL ha sottoscritto, quindi, il CCNI con nota a verbale e con la richiesta di un impegno dell’Amministrazione da richiedere alla parte politica del MIUR per riportare l’accordo al numero dei posti a concorso definiti nel dicembre 2016 in base alle risorse economiche disponibili nel Fua 2017.

    Fua  2016

    Nel corso dell’incontro si è poi discusso della bozza del CCNI relativo al Fua 2016.

    I gravi ritardi accumulati a causa della necessità di prorogare l’applicazione de performance già dal 2017, evento evitato grazie al DM 74/2017, non ha finora consentito la definitiva sottoscrizione e, naturalmente, il ritardo condizionerà anche l’effettivo pagamento delle risorse economiche.

    Tuttavia, nella discussione sono emersi due possibili modifiche del testo dello scorso anno:

    • la ripartizione al 50% della produttività collettiva e il 50% della produttività individuale;
    • procedure di conciliazione per la valutazione riconosciuta dal dirigente e non gradita al dipendente da presentare con i stanza gerarchica superiore.

    L’Amministrazione si è riservata di convocare a breve le OO.SS. per definire e sottoscrivere la bozza del CCNI il giorno 7.11.2017 ore 10,30.

    Mobilità

    Dopo la chiusura della mobilità “forzosa” nei ruoli del MIUR da parte della Funzione Pubblica la scrivente ha chiesto che vengano quanto prima stabilizzati i comandati che già sono in attività di servizio al MIUR.

    In particolare, trattasi dei dipendenti del Ministero della Difesa che, di fatto, sono a “lavorare” negli Uffici MIUR anche da oltre tre anni.

    La mobilità in questione è priva di costi per l’Amministrazione, in quanto si tratta di dipendenti Ministeriali con pari indennità di amministrazione, di personale già esperto del lavoro che si svolge negli uffici del Miur e da ultimo con una media di età inferiore certamente al personale Miur.

    Questa stabilizzazione e l’ulteriore scorrimento delle graduatorie degli idonei effettuato in data 26.10.2017 dovrebbe consentire di concludere le operazioni di mobilità da USR a USR  dei pochi dipendenti rimasti in attesa.

    Auspichiamo che l’Amministrazione voglia procedere in tal senso, avendo presente il numero dei dipendenti in servizio in ciascun USR a datare dal 31.12.2016.

    Risorse economiche per lavoro straordinario

    L’Amministrazione ha reso noto che sono disponibili le risorse economiche per il lavoro straordinario recuperate da “la Buona Scuola”.

    L’informazione è stata diramata agli Uffici dell’Amministrazione Centrale e, altrettanto, sarà fatto per gli USR in modo da definire al più presto la ripartizione e pagare il personale.

     

     

    La UIL PA MIUR non intende titolare l’ultima parte di questo Comunicato visto che il titolo sarebbe “LA CHIUSURA DEL MIUR”

    Tuttavia, è necessario informare come ancora una volta la politica sia stata sorda a tutte le richieste che questo Sindacato fa da anni per sanare la carenza di organico del Ministero.

    Con l’ennesima cancellazione dalla Legge Finanziaria di una proposta per un concorso pubblico a 500 posti al Miur si è posta la parola FINE alle attività.

    Evidentemente l’impegno assunto dalla Ministra Fedeli (da un mese è stato richiesto un incontro da CGIL CISl e UIL senza esito) non è stato mantenuto e nessuno, ma proprio nessuno, di coloro che siede nei banchi del Parlamento si è preoccupato di chi offre un servizio pubblico per la Scuola, l’Università e la Ricerca.

    Nel contempo, in questa Finanziaria si spendono ancora risorse pubbliche per la Scuola, per l’Università, per la Ricerca, per l’Afam.

    Ma chi dovrebbe occuparsi, oltre al lavoro ordinario,  il prossimo anno di:

    concorso a posti di Dirigente scolastico, concorso a posti di DSGA, assunzione di collaboratori scolastici e personale ATA, assunzioni nella scuola materna e naturalmente tutto quello che interessa anche l’Università, la Ricerca e l’Afam????

     Il personale del MIUR diminuisce  tanto che  al 31.12.2016 le unità sono 3.778 rispetto alle 5.978 da DPCM di riorganizzazione del MIUR anno 2010,  con numeri sull’ambito regionale per i quali chiunque, tranne la politica,  dubiterebbe di  raggiungere l’obbiettivo istituzionale citiamo i 38 dipendenti del Molise, i 53 dell’Umbria, i 68 delle Marche, i 75 della Liguria e IL CARICO DI LAVORO AUMENTA???

    Da non dimenticare, poi,  che se dovesse passare malauguratamente l’aumento dell’età pensionabile a 67 anni, il prossimo anno chi avrà raggiunto i precedenti requisiti acquisterà con gioia lo status di pensionato.

     

                Certo la Ministra ha inviato una lettera di ringraziamento ai dipendenti del MIUR, ma come si può pensare che tale misura possa consentire di lavorare meglio a chi lo fa di giorno, di pomeriggio, di sera e di notte, a chi lo fa di sabato e di domenica, a chi lo fa senza essere coerentemente retribuito, a chi lo fa in assenza del dirigente e anche del funzionario, a chi lo fa magari tra un trasloco e l’altro (Roma e Milano), a chi lo fa pur collocato in uffici fatiscenti, privi delle più elementari condizioni di vivibilità, a chi lo fa lavorando a tempo pieno pagato da part-time, a chi lo fa lontano da casa sopravvivendo in una camera in affitto e pagando i viaggi verso casa e tanto altro ci sarebbe da dire…….

                In conclusione l’unica cosa certa è che le responsabilità di cosa accadrà da ora in poi sono da attribuirsi solo ed esclusivamente alla POLITICA o meglio alla piccola politica!

     

                Nei prossimi giorni si assumeranno debite iniziative con CGIL e CISL per proclamare lo stato di agitazione del personale del MIUR.

  • PROGRESSIONI INTERNE ALLE AREE 2017

    Scaduto il termine per l’inoltro dei reclami relativi alle graduatorie provvisorie delle progressioni interne alle aree per l’anno 2017, i 280 reclami verranno esaminati a breve in modo da consentire la pubblicazione delle graduatorie definitive entro il 31.12.2017.

    PROGRESSIONI INTERNE ALLE AREE 2018

    La scrivente ha sollecitato la DGRU ad avviare e concludere entro il 31.12.2017 anche l’accordo programmatico per le progressioni interne alle aree per l’anno 2018.

    Le risorse economiche di natura fissa sono, in effetti, molto ridotte rispetto al 2016 e 2017, tuttavia senza la sottoscrizione e la certificazione dell’accordo programmatico NON si potrebbero effettuare i passaggi anche nell’anno 2018.

    E’ parere della scrivente che, invece, potendo contare proprio nel 2018 in una integrazione di risorse economiche del FUA, si possa avviare un nuovo percorso di progressioni.

    CORSO - CONCORSO

    Come già scritto è vigente la norma che consente di effettuare i passaggi di area (dalla 1^ alla 2^ e dalla 2^ alla 3^) e questo comporta la necessità da parte dell’Amministrazione di effettuare una programmazione delle facoltà assunzionali rispetto ai vincoli imposti dalla norma stessa.

    E’, tuttavia, necessario avviare il percorso di selezione, che riconoscerà le professionalità interne di coloro che negli anni hanno operato in condizioni disagiate, ancheeffettuando mansioni superiori senza la corrispondente retribuzione.

    MOBILITA’ IN ENTRATA

    Esaurito il percorso di assegnazione da parte della Funzione Pubblica di personale proveniente da vari settori, l’Amministrazione dovrebbe procedere all’immissione in ruolo prioritariamente dei comandati già presenti negli Uffici.

     La UIL PA MIUR auspica, in particolare,  che si tenga presente la situazione dei tanti dipendenti del Ministero della Difesa, che da oltre due anni sono negli Uffici Territoriali e svolgono il lavoro a fianco dei  dipendenti MIUR.

    NUOVE ASSUNZIONI

    Nel corso dell’approvazione della Legge Finanziaria,  in  Commissione Bilancio,  è passato  un emendamento molto importante per il futuro del MIUR, ovvero l’autorizzazione ad avviare le procedure concorsuali per il reclutamento di n. 258 unità di personale dotate di competenze professionali di natura amministrativa, giuridica e contabile, di cui 5 Dirigenti di seconda fascia e 253 funzionari, area 3^, posizione economica F1.

    Come scritto in un precedente comunicato, la scrivente paventava la possibilità di avviare 500 assunzioni, vista la carenza di organico del MIUR, tuttavia è senz’altro un grande passo avanti  la possibilità di integrare i ruoli con personale giovane e selezionato.

    Si tratta certo di un cambiamento di prospettiva che finalmente la politica ha compreso e che la parte amministrativa ha portato avanti con impegno e convinzione ben consapevole delle condizioni in cui versa il MIUR.

  • La UILPA MI chiede una informativa circa la mobilità del personale amministrativo che ha presentato domanda a seguito di un cospicuo numero di funzionari, assegnati prevalentemente agli Uffici territoriali. In particolare. Pertanto si invita l’Amministrazione a comunicare i nominativi del personale per il cui trasferimento, sia stato espresso parere negativo da parte dell’Ufficio di appartenenza.

    Al riguardo, occorre ricordare che la Scrivente O.S. aveva richiesto l’espletamento di una specifica procedura di mobilità del personale, prima dell’assunzione dei nuovi Funzionari, come previsto dalla normativa attualmente in vigore, peraltro, procedura regolarmente attuata dal nostro Ministero, annualmente, per il personale della Scuola.

    La richiesta, che avrebbe consentito di rimodulare adeguatamente i posti da coprire in ogni sede, non ha trovato riscontro positivo. Tuttavia il Capo di Gabinetto, Cons. Luigi Fiorentino, si era impegnato affinché si desse seguito alle domande di trasferimento già presentate, a seguito dell’assunzione dei nuovi funzionari, affermando, in uno degli incontri svoltosi con i rappresentanti sindacali nazionali, che il personale non doveva “sentirsi ostaggio” dell’ufficio di appartenenza.

    Risulta che, a seguito dell’assegnazione dei nuovi funzionari agli Uffici, coerentemente la DGRUF abbia espresso parere favorevole al trasferimento del personale che aveva presentato domanda di mobilità, chiedendo, tuttavia, ai Direttori Generali degli Uffici territoriali di rappresentare eventuali motivi ostativi. Altresì, nonostante la fattiva opera di recupero di risorse economiche da parte del Ministero che ha permesso l’assunzione di un numero di funzionari superiore rispetto ai posti previsti dal bando, molti Direttori Generali hanno espresso comunque parere negativo, motivato dalla carenza di personale e dall’impossibilità di sostituire i dipendenti in questione.

    La scrivente ritiene che, essendo a conoscenza dell’esistenza di domande di mobilità in uscita, i Direttori Generali avrebbero dovuto tenere in considerazione le domande di mobilità in uscita durante l’assegnazione del personale ai diversi uffici. Stupisce, comunque, che negli Uffici di appartenenza di alcuni dipendenti che hanno presentato domanda di mobilità, siano state effettivamente assegnate più unità di personale, a seguito dell’assunzione dei nuovi funzionari. Addirittura, in Uffici o Unità operative in cui ha operato, per anni, un unico funzionario, ad oggi risulta che ne siano stati assegnati due o più e, nonostante ciò, sia stato comunque espresso un parere negativo.

    Ci si chiede, a questo punto, quale sia il valore del “riscatto” necessario a “liberare” i Funzionari e gli assistenti, che aspirano da tempo al trasferimento, dal succitato “ostaggio”? Soprattutto, si ritiene necessario fare una riflessione seria ed approfondita se davvero esistano nella nostra Amministrazione funzionari e assistenti, talmente capaci ed esperti, non ci risulta difficile crederlo, da non poter essere sostituiti con un rapporto superiore di “uno a uno”! Allora, forse, bisognerebbe rivedere i sistemi di retribuzione e assicurare a questo personale “insostituibile” una indennità di posizione adeguata, come peraltro richiesto dalla scrivente più volte e, da ultimo, in occasione degli incontri finalizzati alla sottoscrizione dell’accordo per il FRD 2018 e , soprattutto, per gli assistenti un immediato passaggio di area, poiché svolgono mansioni superiori.

    Si sottolinea, inoltre, che tra il personale che aspira ad essere trasferito rientrino anche i dipendenti in assegnazione temporanea per esigenze familiari. In primo luogo ci si chiede come sia possibile che il trasferimento di un funzionario assegnato ad altra articolazione da mesi o, addirittura, da anni, possa compromettere il regolare funzionamento dell’Ufficio di appartenenza. Del resto ci risulta che per dipendenti in comando presso altra Amministrazione siano stati espressi pareri favorevoli, proprio in considerazione del fatto che, oramai da lungo tempo, non operano più presso l’Ufficio di appartenenza iniziale. In questo modo si sta creando un ulteriore motivo di disparità di trattamento a favore di chi, in questi anni, essendo in comando, non ha potuto contribuire al raggiungimento degli obiettivi del nostro Ministero e a discapito di chi, invece, seppur in altra sede territoriale, ha continuato a dare il massimo per la nostra Amministrazione.

    Una parte di questo personale, in assenza di trasferimento sarebbe costretto a ritornare nella sede di appartenenza entro pochi mesi. Pur elogiando, come già fatto in passato, l’impegno dell’Amministrazione circa l’applicazione del lavoro agile, non si può non osservare l’inopportunità di costringere dipendenti dell’Amministrazione ad affrontare viaggi per raggiungere la sede di lavoro, in un periodo di emergenza, i cui sviluppi sono ancora tutti da verificare, specialmente alla luce dei rischi che i virologi paventano per la prossima stagione autunnale.

    Per questo motivo, in attesa di capire quali saranno gli sviluppi dell’attuale stato di emergenza, si auspica che l’Amministrazione proroghi le assegnazioni in scadenza nel 2020, al fine di consentire al personale in questione di lavorare con maggiore serenità e agli Uffici a cui sono assegnati di raggiungere gli obiettivi prefissati.

    Pertanto si sollecita l’Amministrazione a comunicare i dati richiesti e ad effettuare una valutazione specifica, dando seguito ai trasferimenti di tutto il personale nei cui Uffici di appartenenza risultino assegnate unità di personale di recente assunzione, evitando che i dipendenti siano messi nelle condizioni di ricorrere a strumenti di tutela giurisdizionale.

    In attesa di cortese urgente riscontro, si inviano cordiali saluti.

    Roma, 8.6.2020

    Il Coordinatore Nazionale UILPA MIUR Alessandra Prece

  • FUA 2016

     Giovedì 23.11 u.s. si è svolto l’ennesimo incontro con la delegazione di parte pubblica relativo al contratto  FUA per l’anno 2016.

    Come precedentemente scritto, la UIL PA MIUR  ha ribadito la necessità di rivedere i parametri della ripartizione delle risorse tra produttività generale e produttività individuale.

     Ha evidenziando che l’emanazione tardiva del  DM 74/2017 sta, di fatto, ritardando di un anno l’erogazione delle risorse economiche al personale.

     Infatti, in relazione alle norme che regolano il Bilancio Statale,  dopo la eventuale sottoscrizione e successiva certificazione, le somme non saranno erogate se non dopo l’emanazione da parte del MEF del Decreto di variazione di bilancio ovvero di “restituzione” delle somme a tutte le amministrazioni, evento che avverrà non prima dei mesi di  marzo/aprile 2018.

    EMENDAMENTO CONCORSO

    Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha comunicato che alla Camera verrà presentato un emendamento, che potrebbe consentire di effettuare un concorso di 500 posti al MIUR.

     E’ inutile dire che sarà vitale per il futuro del MIUR  che tale norma venga  approvata:  senza l’apporto di nuovi assunti i dipendenti del  MIUR non saranno più in grado di offrire un servizio pubblico efficiente ed efficace, come già evidenziato da tanti Prefetti e dalla elevatissima utenza amministrata.

    La UIL PA MIUR prende atto dell’impegno della parte politica ed auspica un esito positivo.

    INCREMENTO FONDI PER LO STRAORDINARIO

    Il Direttore Generale ha comunicato che sono stati recuperati altri fondi per retribuire le ore di straordinario del personale.

    La scrivente ha accolto positivamente  la comunicazione, sollecitando, tuttavia,  una verifica attenta sull’erogazione delle risorse stesse esattamente come per l’erogazione dei buoni pasto, visto che in alcuni Uffici si evidenziano anomalie nel concentrare le ore di straordinario su poche unità di personale e sull’utilizzo dei buoni pasto per il personale della scuola “utilizzato”.

    PASSAGGI DI AREA

     

    Con riferimento alla norma emanata da Funzione Pubblica (Decreto Legislativo n. 75 del 25.5.2017), la scrivente ha già chiesto all’Amministrazione che si proceda ad effettuare il corso-concorso per il passaggio dall’area 1^ all’area 2^ e dall’area 2^ all’area 3^.

    Si riporta il testo della norma di cui sopra, evidenziando che le procedure selettive sono legate  al fabbisogno delle nuove assunzioni per la percentuale del 20%.

    “Per il triennio 2018-2020, le pubbliche amministrazioni, al fine di valorizzare le professionalità interne, possono attivare, nei limiti delle vigenti facoltà assunzionali, procedure selettive per la progressione tra le aree riservate al personale di ruolo, fermo restando il possesso dei titoli di studio richiesti per l'accesso dall'esterno. Il numero di posti per tali procedure selettive riservate non può superare il 20 per cento di quelli previsti nei piani dei fabbisogni come nuove assunzioni consentite per la relativa area o categoria. In ogni caso, l'attivazione di dette procedure selettive riservate determina, in relazione al numero di posti individuati, la corrispondente riduzione della percentuale di riserva di posti destinata al personale interno, utilizzabile da ogni amministrazione ai fini delle progressioni tra le aree di cui all'articolo 52 del decreto legislativo n. 165 del 2001. Tali procedure selettive prevedono prove volte ad accertare la capacità dei candidati di utilizzare e applicare nozioni teoriche per la soluzione di problemi specifici e casi concreti. La valutazione positiva conseguita dal dipendente per almeno tre anni, l'attività svolta e i risultati conseguiti, nonché l'eventuale superamento di precedenti procedure selettive, costituiscono titoli rilevanti ai fini dell'attribuzione dei posti riservati per l'accesso all'area superiore.”

                La scrivente resta in attesa che l’Amministrazione proceda quanto prima ad attuare l’unica possibile e legittima soluzione per riconoscere al personale le reali mansioni svolte, visto che, a causa della grave carenza di organico, lo stesso si trova a svolgere mansioni superiori rispetto allo stipendio che in realtà percepisce.

    NUOVE ASSUNZIONI

    Ieri, dopo circa un mese dalla richiesta formale, è stato comunicato alla scrivente il numero, i nomi, la provenienza e la destinazione di coloro che, ad ulteriore scorrimento delle graduatorie, hanno accettato di sottoscrivere il contratto di assunzione al MIUR.

    Trattasi di 13 unità di personale appartenenti a diverse aree e profili professionali. Gli stessi sono stati assegnati 6 in amministrazione Centrale e gli altri 2 presso l’USR Emilia e Romagna, 4 presso l’USR Toscana e 1 presso  l’USR Friuli e Venezia Giulia.

    MOBILITA’

    Le istanze di trasferimento da USR a USR e all’interno dell’Amministrazione Centrale,  sono state evase per la maggior parte, ma ai dipendenti rimasti esclusi dal trasferimento la DGRU non da alcuna risposta.

     La scrivente, più volte,  ha chiesto di procedere alle assegnazioni dei neo-assunti nelle sedi in presenza di richieste di  trasferimento,  ciò non è avvenuto tant’è che ci sono dipendenti “bloccati” da oltre 5/6/7 anni nelle sedi di prima nomina.

    E’ bene ricordare che la competenza è della DGRUF e che il parere del Direttore Generale non è vincolante.

    FONDI STRUTTURALI

    Come già scritto una  parte dei Fondi Strutturali dell’Istruzione sono stati destinati ad un progetto con il quale sarà possibile retribuire il personale incarico della gestione dei PON e tutto il restante personale.

    La questione è in sospeso, attendiamo ora anche la Ricerca!

    La scrivente ha sollecitato più volte, ma senza riscontro alcuno lo stato di avanzamento delle procedure.

  • PROGRESSIONI DI CARRIERA

    Il giorno 18.7.2016 è stato sottoscritto l’accordo relativo alle progressioni di carriera (passaggi economici interni alle aree) del personale del MIUR.

    La UIL PA MIUR ha sottoscritto l’accordo, tenuto conto che lo stesso consentirà a circa il 70% del personale di avere un aumento stipendiale dopo 7  anni di blocco del Contratto Nazionale di Comparto e anche gli arretrati dal 1° gennaio 2016.

    In base ad informazioni acquisite in via informale,  il contratto è stato inoltrato agli organi di controllo per la debita certificazione e, quindi, l’Amministrazione potrà procedere ad organizzare le procedure che devono concludersi entro l’anno.

    Si può, quindi, presumere che il Bando uscirà a settembre.

     Per quello che è dato sapere, il MIUR è la prima Amministrazione ad aver definito un accordo programmatico nell’anno 2015 e un contratto nell’anno 2016 per consentire ad un numero notevole dei propri dipendenti di effettuare passaggi economici interni alle aree.

    Naturalmente per coloro che non accederanno alle graduatorie nel 2016, la scrivente chiederà, come già avvenuto per gli anni 2008/2009 e 2010, di avviare un ulteriore percorso, finanziandolo con le risorse del FUA 2017.

    MOBILITA’

                Per quanto riguarda la mobilità interna al MIUR, dopo tante promesse, i richiedenti sono ancora BLOCCATI sulle sedi che avrebbero voluto lasciare.

               E’ inaccettabile  pensare che alcuni dipendenti siano stati trasferiti e altri, nelle stesse condizioni, no,  che alcuni Direttori abbiano dato parere favorevole ad alcuni e ad altri no, che alcuni Direttori abbiano discriminato dipendenti, ignorandone i gravissimi motivi addotti per l’istanza di trasferimento, mentre l’Ufficio competente PRENDE ATTO!

                Naturalmente si parla di personale che ha superato il quinquennio di obbligo imposto dal Contratto di assunzione o di personale con attività ultra ventennale al MIUR.

                Le garanzie che entro l’anno, prima a maggio e poi a settembre, si sarebbe dato corso a tutti i movimenti è ormai una chimera e a nulla serviranno i passaggi nei ruoli di poche unità (35/40) di personale delle province e della CRI.

                Naturalmente, l’assenza di un percorso condiviso con le OO.SS. sulla delicata questione, non può che far ricadere le responsabilità unicamente sull’Amministrazione.

    UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DEL LAZIO

                Gravissima situazione all’USR Lazio: il personale dell’USR e dell’UST entro il 31.12.2016 dovrà essere trasferito in altra zona di Roma.

                La nuova sede, dislocata in zona EUR in un grattacielo (grattacielo Parnasi) non è raggiungibile con i mezzi pubblici e, inoltre, vengono assegnati ai due Uffici tre piani ovvero il 7/8/9 e il 26, senza tenere conto della funzionalità organizzativa di tale allocazione.

                Inoltre, è appena il caso di ricordare che l’edificio fu acquistato dalla Provincia a prezzo molto oneroso, qualche anno fa, per destinarlo a tutto il personale degli uffici ed ora, mentre la Provincia è ormai abolita, i dipendenti sono e restano nei loro uffici e destinati al trasloco sono i dipendenti del MIUR.

                Da ultimo da una serie di relazioni è stato accertato che il grattacielo non risponde alle norme sulla sicurezza, essendo stato costruito in una zona a grave rischio idrogeologico per la vicinanza con il Tevere.

                Oggi, 3 agosto 2016, si è tenuta una Assemblea del personale nel corso della quale il Direttore Generale ha affermato di sapere dal mese di gennaio del trasferimento, tuttavia ha informato le RSU e le OO.SS. nel mese di luglio ovvero dopo ben 6 mesi! Ha poi affermato che lui non si sposterà da Via Pianciani ! (come d’altra parte tutto tutti i suoi dipendenti chiedono)

                E’ inaccettabile tale comportamento, tenuto conto del disagio che si determina nei confronti del  personale e dell’enorme mole di utenza che rivolge a all’Ufficio da Roma e provincia. La UIL Scuola presente con il proprio segretario ha affermato che si tratta di almeno 55.000 utenti e oltre.

                E’ doveroso, quindi,  che, oltre al Direttore Generale,  la parte politica e la parte gestionale del MIUR si facciano carico del problema, che per la neo Città Metropolitana è unicamente di tipo economico, mentre per il Ministero è un gravissimo abbandono delle proprie responsabilità di Amministrazione Statale rispetto alle scelte operate da un Ente Territoriale.

               

    FORMAZIONE

    Il giorno 23 luglio u.s. si è svolto l’incontro con l’Amministrazione sul “Rapporto di valutazione delle attività formative destinate al personale amministrativo per l’anno 2015”.

    La scrivente ha lamentato per l’ennesima volta una evidente violazione del CCNI vigente relativo “ai criteri di accesso alla formazione del personale del MIUR”.

    Le designazioni operate da Dirigenti e  Direttori Generali, talvolta,  ripetono sempre lo stesso nome per qualsiasi tipologia e materia di corso (un dipendente è stato designato 18 volte), inoltre continua ad essere molto poco diffusa tra il personale la comunicazione dei corsi visto che su oltre 4.000 dipendenti presenti in servizio al 1° gennaio 2015 i richiedenti alla formazione sono stati 1802 e i partecipanti 1324.

    Si deve, peraltro, evidenziare che della formazione sono spesso destinatari dipendenti appartenenti alla 3^ area, mentre non vi è una programmazione futura  per personale della 1^ e 2^ area.

    La scrivente deve esprimersi favorevolmente sui corsi per Revisore dei Conti, funzione svolta dai dipendenti MIUR presso le istituzioni scolastiche. Tale formazione, fortemente richiesta negli anni scorsi dalla scrivente, ha consentito nell’assegnazione recente degli incarichi di avere più personale professionalizzato disponibile all’incarico.

    FONDI STRUTTURALI (per non dimenticare ….ripetiamo quello che è stato scritto nel precedente Comunicato)

                Dopo una prima fase di avvio della questione che sembrava essere positiva, anche in questo caso tutto tace.

    Cosa è accaduto? Ci sono stati dei ripensamenti o le risorse sono state finalizzate verso altre vie? La UIL PA MIUR ha chiesto più volte un incontro con le Direzioni Generali che gestiscono tali risorse, ma dallo scorso anno nulla più è accaduto e sembrerebbe un “segreto” invalicabile sapere qualcosa in particolare per quanto riguarda il Dipartimento della Programmazione.

                   

    ASSICURAZIONE SU RISCHIO PROFESSIONALE

    La UIL PA MIUR ha sottoscritto  una  Polizza in convenzione con Generali  sul rischio professionale per le funzioni svolte, in, particolare dai dipendenti appartenenti all’area 3^.

    Con il MIUR hanno sottoscritto, al momento, altri  Coordinamenti Nazionali : Agenzia Entrate, Dogane, MEF, Giustizia e Difesa. La Convenzione ha avuto decorrenza lo scorso 31 Ottobre per la durata di anni uno e naturalmente sarà rinnovata alla scadenza.

     L’Assicuratore in base, alle norme e condizioni, della  Polizza si obbliga a tenere indenne l’Assicurato di quanto dallo stesso dovuto, quale civilmente responsabile ai sensi di Legge, esclusivamente in conseguenza di eventi addebitabili a Colpa Grave, per i quali l’Assicurato sia stato dichiarato in tutto od in parte responsabile, con sentenza della Corte dei Conti passata in giudicato, verificatisi durante lo svolgimento delle sue funzioni.

                L’iniziativa assunta e coordinata dalla UIL PA è stata condivisa dalla scrivente, in particolare, per tutti coloro che svolgono il ruolo di Revisore dei Conti e, comunque, per tutti i dipendenti che nel corso della loro attività, possono, anche inconsapevolmente, determinare un danno all’Erario.

    CONTRATTO NAZIONALE

                Dopo aver stanziato circa 8 euro di aumento per il rinnovo contrattuale, il Governo (Ministro Madia) ha convocato i Sindacati, senza al momento dare nessuna garanzia di nuove risorse disponibili.

    Lo abbiamo scritto in un recente Comunicato, in 7 anni di blocco, i dipendenti pubblici hanno avuto una perdita del potere di acquisto pari a euro  10.129,59  e una  perdita economica  pari a   euro  2.302,68, quindi lo stanziamento nella Legge di Stabilità dovrà essere incrementato fino a 7 milioni di euro per consentire la sottoscrizione di un contratto dignitoso, adeguato e rispondente ai tanti sacrifici che sono stati chiesti in questi anni ai pubblici dipendenti.

    Roma, 3.8.2016

                                                                                      IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

                                                                                                            MIMMA RIPANI