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fua

  • Durante l’incontro tra le OO.SS e l’Amministrazione, in data odierna, il Capo di Gabinetto ha inviato un messaggio di buon lavoro a tutti i dipendenti, rimandando a settembre l’incontro formale tra le parti.
    Gli argomenti trattati durante il confronto sono stati molteplici e di rilevante interesse comune.
    CONTRATTO FUA 2017
    Sono state siglate due ipotesi di contratto, una per il personale MIUR ed una per il personale transitato, nei ruoli del MIUR, dal corpo Forestale dello Stato, quest’ultima finanziata da una speciale variazione di bilancio.
    ACCORDO PROGRESSIONI 2018
    L’accordo è stato siglato ed è stata inserita una nota a firma congiunta con la quale, le parti, hanno preso atto dell’intervenuta interpretazione degli organi di Controllo, sulla identificazione della percentuale massima del 50% dei beneficiari rispetto alla platea dei potenziali aventi diritto. Le parti si sono impegnate a procedere, per le 245 unità di personale che non rientrerà in questa sessione di progressione, con una ulteriore fase concorsuale nell’anno 2019. La disponibilità economica comunicata dall’Amministrazione è pari ad € 439.802,70, lordo Stato, da ripartire su un numero totale di 489 potenziali aventi diritto... continua qui....

  • Nella giornata di ieri, 31/01/2019, a seguito del riscontro positivo da parte degli organi di controllo, è stato sottoscritto definitivamente  il  CCNI relativo al FUA 2017, in allegato.

    L’Amministrazione si è impegnata ad inviare, nel corso della prossima settimana, le necessarie comunicazioni all’ARAN e alla Corte dei Conti, successivamente la circolare a tutti gli Uffici sede di contrattazione, al fine di consentire l’avvio delle procedure per la trattativa di sede e la successiva erogazione delle risorse al personale.

    Durante l’incontro le OO.SS hanno chiesto delle informative sui seguenti argomenti:

    BUONI PASTO : all’Amministrazione risulta che tutte le Direzioni coinvolte hanno avviato le procedure per l’adesione alla nuova convenzione Consip. Pertanto, a breve, l’erogazione dei buoni pasto sarà ripristinata presso tutti gli Uffici. Per quanto concerne, invece, la sostituzione dei buoni pasto Qui!, restituiti all’Amministrazione, sarà necessario attendere la conversione in legge del Decreto “Semplificazioni” 2019. Il testo, approvato due giorni fa dal Senato è passato all’esame della Camera. Il Decreto in questione prevede l’istituzione di un fondo “ad hoc”, da ripartire tra le Amministrazioni interessate, finalizzato all’acquisto di buoni pasto in sostituzione di quelli restituiti dal personale per impossibilità di utilizzo.

    CONCORSI PER IL RECLUTAMENTO DEI DIRIGENTI E DEI FUNZIONARI:l’Amministrazione ha informato le OO.SS. che le Commissioni stanno  procedendo alla correzione degli elaborati regolarmente, compiendo ogni ragionevole sforzo per velocizzare la pubblicazione delle graduatorie degli ammessi alle prove orali. Attualmente non risulta che siano stati presentati ricorsi per entrambi concorsi.

    PASSAGGI D’AREA :la UILPA MIUR ha chiesto ancora una volta all’Amministrazione se, a fronte del nuovo blocco delle assunzioni, ci possano essere nuove prospettive circa i passaggi d’area tra personale del MIUR. Al riguardo sembra che, almeno per il momento, non ci sia alcuna novità.

    Le OO.SS. hanno inoltre rappresentato l’esigenza di confrontarsi con l’Amministrazione su molteplici aspetti, tra cui la  carenza di personale, che rischia di accentuarsi con le norme relativa alla “quota 100”, le necessità formative dei dipendenti, etc.

    Su richiesta dell’Amministrazione, le varie problematiche saranno rappresentate per iscritto dalle OO.SS., coinvolgendo le diverse Direzioni interessate.

    Roma, 1.2.2019

                                                                                     

                                                                                      Il Segretario Generale UILPA MIUR

                                                                                                       Alessandra Prece

  • In data odierna è stato sottoscritto definitivamente il CCNI FUA 2017 .

                Lo stesso contratto  era stato precedentemente sottoscritto in data 31.1.2019, ma per un errore nell’individuazione del numero degli aventi diritto rispetto alle somme assegnate, è stato rielaborato. La somma assegnata pro capite è variata poiché è aumentato il numero dei destinatari: da € 931,00 ad € 905,00, totale lordo dipendente.

                Le RRSSUU verranno convocate entro 30 giorni dalla data odierna per sottoscrivere i contratti di sede, anche quelle che avevano già concluso la trattativa decentrata.

                L’Amministrazione , dopo aver illustrato le modifiche al contratto, si è resa disponibile a rispondere alle usuali domande delle OO.SS.:

     

    FUA 2018: le OO.SS. hanno formalmente richiesto l’avvio della contrattazione nazionale. L’Amministrazione si è resa disponibile a convocare il relativo tavolo in tempi brevi;

     

    Progressioni 2018: gli elenchi sono al controllo dell’Ufficio Centrale di Bilancio, il ritardo nell’erogazione dei compensi è dovuto ad alcuni reclami intervenuti;

     

    Elenchi nominativi FUA 2016: le OO.SS. sono ancora in attesa di ricevere alcuni elenchi relativi ai compensi erogati al personale in merito al 2016;

     

    Progressioni di fascia: le OO.SS. hanno richiesto un incontro per avviare la contrattazione di eventuali progressioni di fascia e per sollecitare la previsione delle progressioni verticali;

     

    Buoni Pasto 2018: rispetto alle notizie già riferite, si apprende che la Consip ha rifiutato l’offerta del Fideiussore per risarcire, parzialmente, i buoni pasto restituiti. Nulla è cambiato per i dipendenti, ancora in attesa di chiarezza e di una tangibile azione da parte della Ministra della Funzione Pubblica, per il totale risarcimento del danno.

    La UILPA MIUR sta valutando una azione di salvaguardia per  interrompere i termini di prescrizione dei titoli restituiti.

    Roma, 28.2.2019

                                                              

                           Il Segretario Nazionale UIL PA MIUR

                                                                                                 Alessandra Prece

  • Il giorno 23 dicembre 2015, alle ore 15.00 in Roma, presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, il Capo del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Dott.ssa Sabrina Bono, e il Direttore Generale delle risorse umane e finanziarie Dott. Jacopo Greco, in rappresentanza dell' Amministrazione, e la delegazione di parte sindacale, legittimata alla contrattazione collettiva integrativa per il personale delle aree funzionali del comparto "Ministeri"...

    Qui il testo dell'Accordo FUA 2014 - QUi la circolare applicativa

     

  • UILPA MIUR FLASH

    Fua 2015

    E’ stato sottoscritto definitivamente dalle parti il contratto relativo al FUA 2015 e, quindi, in tutti i posti di lavoro si può procedere alla definizione degli accordi contrattuali.

    La scrivente auspica che i numerosi ritardi verificatisi negli anni scorsi nell’occasione saranno evitati attraverso una sollecita attivazione delle rappresentanze sindacali. In allegato si trasmette la circolare che di fatto consente l’avvio delle contrattazioni.

    Progressioni economiche interne alle aree

    Il giorno 29 settembre 2016 le OO.SS. sono state invitate alla sottoscrizione definitiva dell’accordo relativo alle progressioni economiche del personale MIUR.

    La UIL PA MIUR ha accolto con soddisfazione la notizia dell’esito favorevole delle numerose, puntigliose, superficiali ed inconsistenti certificazioni e con altrettanta soddisfazione sottoscriverà un accordo che, come più volte detto, consentirà un aumento di stipendio al personale del MIUR.

    La Direzione per la Gestione delle risorse umane e finanziarie sarà ora impegnata ad avviare tutte le operazioni propedeutiche all’avvio delle procedure che, come è noto, dovranno concludersi entro il mese di dicembre 2016.

    Mobilità

    Come più volte detto, la Direzione Generale e l’Ufficio competente continuano a rispondere ai “pochi” che hanno fatto domanda di trasferimento e, questo accade da oltre 1 anno, che a breve si troverà la soluzione ai loro problemi che sono quelli assolutamente normali di voler vivere con la propria famiglia.

    Nonostante le numerose note scritte dalla UIL PA MIUR sull’argomento, continua ad essere evidente che condizionare al parere dei Direttori Regionali l’esito o meno dei movimenti è assolutamente discriminante per tutti coloro che aspirano al trasferimento.

    Se poi si volessero esaminare quali Direttori hanno concesso il parere favorevole, allora ci si accorgerebbe che sono coloro che, evidentemente per grande sensibilità, hanno ritenuto di poter “sostenere” la perdita di 1 unità di personale!

    Se poi si volesse esaminare la competenza della mobilità su ambito nazionale, la stessa è demandata alla Direzione Generale per la Gestione delle Risorse Umane e Finanziarie, così come le relazioni sindacali (informativa) sulla materia, che, al momento, continuano ad essere assenti sia sulle uscite che sulle entrate nei ruoli del MIUR.

    La condizione che si è determinata è tale per cui il personale è praticamente “prigioniero” di un Ufficio o Direzione Generale nella quale non intende più stare!

    In tale contesto, pur conoscendo la grave carenza di organico, che certamente non è imputabile al personale ma ad una storica pessima gestione delle risorse umane, la UIL PA MIUR ritiene che sia giunto il momento che si risponda positivamente alle “poche pochissime” richieste di trasferimento avanzate dal personale.

    D’altra parte è noto alla scrivente e auspichiamo anche all’Amministrazione, che il personale della scuola (utilizzato) continua ad essere chiamato negli Uffici, che sono in corso degli stage di giovani, che si fanno convenzioni con le Università per acquisire Avvocati: insomma il MIUR da più parti continua ad “accogliere” estranei e, quindi, sarebbe giusto dare corso alla mobilità del personale vincitore di concorso pubblico e appartenente ai ruoli del MIUR.

    Fondi Strutturali

    La UILPA MIUR, nonostante l’assordante silenzio dell’ Amministrazione continuerà a ribadire la necessità e l’urgenza di rispondere non al Sindacato, ma AL PERSONALE del motivo per cui allo stesso NON E’ POSSIBILE erogare una quota parte dei Fondi strutturali europei gestiti dal MIUR e non solo al personale che lavora negli Uffici interessati ma, in misura ridotta, anche A TUTTO IL RESTANTE PERSONALE!

    Nell’ultimo incontro, ormai lontano, alla presenza dei responsabili delle due Direzioni Generali coinvolte, la Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale ha chiesto un momento di riflessione, mntre la Direzione Generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca ha risposto in senso positivo alle istanze delle OO.SS..

    Certamente il lungo silenzio della Direzione che gestisce i Fondi Strutturali per l’Istruzione non fa presagire nulla di buono, anzi fa trasparire, come sempre e da sempre, una trascuratezza nei confronti delle istanze sindacali e soprattutto del proprio personale. Qual è il motivo ostativo se in altri Ministeri tutto ciò si realizza con le Amministrazioni assolutamente favorevoli nei confronti dei propri dipendenti.

    E’ doveroso rammentare che il personale del MIUR percepisce, per uno anno di lavoro, una media pro-capite netta di poco più di 1.300 euro, quindi non bastano i ringraziamenti del Sottosegretario, non bastano i ringraziamenti qualche volta dei Direttori Generali, non bastano i ringraziamenti qualche volta del Sindacato Scuola, ma servirebbero risorse economiche maggiori delle attuali e se si può fare cosa si aspetta ancora?

    Contratto Nazionale

    Sull’argomento si ribadisce quanto chiesto dalla UIL ovvero il Governo deve stanziare nella Legge Finanziaria una risorsa sufficiente per un contratto dignitoso, ovvero 7 miliardi di Euro, che dopo 7 e forse 8 anni di blocco di aumenti sarebbe il minimo da corrispondere ai dipendenti pubblici (150 euro).

    Roma, 26.9.2016

    IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

    Mimma Ripani

  • FUA 2014

    La bozza di accordo è stata certificata dagli organi di controllo e, quindi dopo la sottoscrizione definitiva delle parti contraenti, il contratto sarà applicabile e, quindi, si potrà procedere alle contrattazioni di posto di lavoro.

    Per quanto riguarda l’erogazione materiale delle risorse economiche occorrerà attendere il Decreto di variazione di Bilancio del MEF prevedibilmente nel mese di marzo/aprile 2016.

    La firma è prevista per il giorno 23.12.2015 alle ore 15.

    FUA 2015

               Dopo due riunioni del tavolo tecnico, nell’incontro fissato il 23 p.v. la UILPA MIUR auspica che si possa sottoscrivere la parte del CCNI FUA 2015 che destina per il personale del MIUR parte delle risorse di natura fissa alle progressioni di carriera interne alle tre aree.

                L’accordo in questione dovrà contenere l’importo destinato e, area per area, il numero di passaggi da una posizione economica all’altra.

                Nell’ultimo incontro erano state avanzate delle ipotesi diverse dalle parti sulle quali, tuttavia, al termine dell’incontro si era giunti ad una soddisfacente mediazione.

                Per questo motivo e nella convinzione di avviare una procedura che si potrà ripetere anche nei prossimi anni, come, peraltro già avvenuto per gli anni 2008, 2009 e 2010, la UIL PA MIUR sottoscriverà l’accordo per evitare ulteriori ritardi che potrebbero determinare un vulnus all’avvio delle procedure da parte dei soggetti certificatori ovvero MEF e Funzione Pubblica.

                Per quanto riguarda le graduatorie le parti avvieranno il percorso per la definizione di un atto di concertazione che determinerà i requisiti di accesso alle stesse.

    MOBILITA’

               Pur avendo più volte chiesto chiarezza e trasparenza sulla MOBILITA’, materia così sensibile sulla vita professionale e umana del personale richiedente e pur avendo ricevuto garanzie sulla conclusione positiva di tutte le istanze avanzate (numero ridottissimo rispetto al passato), a tutt’oggi non è dato sapere quando e come questo avverrà.

                A parere della scrivente, la mobilità del personale è, come tutta una serie di altre materie, (vedi D.M. di riorganizzazione) in capo alla Direzione Generale per la Gestione delle Risorse Umane e Finanziarie, ma se il parere di un Direttore Generale Regionale o Centrale espresso in una certa forma grammaticale, determina il blocco dei trasferimenti, allora la materia è di fatto gestita dai Direttori Generali Regionali e Centrali.

                E’ appena il caso di evidenziare, quindi, che questa sarebbe una anomalia poichè l’unico punto fermo di diniego al trasferimento resta la carenza di organico che nel caso dell’Amministrazione Centrale non è ancora definita a livello di Direzione Generale, ma di Dipartimento, e nel caso degli Uffici Scolastici Regionali è frutto della differenza tra i dipendenti presenti e quelli previsti dagli organici di diritto (vedi D.M. a firma del Ministro).

                Quello che stupisce è il diverso peso della carenza che danno i Direttori Generali Regionali visto che dalle Regioni più in sofferenza come Abruzzo e Toscana sono stati trasferiti dei dipendenti.

                In tale “strana” situazione la UILPA MIUR auspica che in tempi rapidissimi si concluda tutta la proceduta dei trasferimenti già avviata da diversi mesi e che al momento subisce un blocco inatteso, ricordando che in ogni caso negli Uffici Scolastici Regionali sono presenti circa 1.200 unità di personale appartenente al Comparto Scuola fino al 1° settembre 2016 come previsto dalla precedente Legge di stabilità che finanzia la loro permanenza con qualche milione di euro.

    LEGGE DI STABILITA’ 2016

                Per quello che è noto alla scrivente nulla di buono sarà previsto per i dipendenti pubblici nel DPE in corso di approvazione, anzi le condizioni saranno peggiorate dal rinnovo del blocco delle assunzioni, dalla riduzione dei bilanci dei Ministeri (con conseguente riorganizzazione), con tagli ai servizi pubblici in particolare alla Sanità, ecc. ecc..

                A breve saranno note tutte le MALEFATTE dell’attuale compagine politica delle quali vi daremo appena in grado analitiche informazioni!

    A tutti voi e nonostante tutto rivolgo un AUGURIO SENTITO PER IL SANTO NATALE E PER IL NUOVO ANNO

    con le parole di un grande scrittore che si rivolge con grazia e tanto amore ai bambini di tutto il mondo

    Mimma Ripani

  • Progressioni economiche interne alle aree anno 2016

    Le graduatorie definitive sono alla certificazione dell’UCB e, auspicando che per la metà di febbraio l’iter sia concluso, l’Amministrazione provvederà ad inviarle con le relative risorse economiche al MEF per la elaborazione dei cedolini unici.

    Progressioni economiche interne alle aree anno 2017

    Come  è noto nel mese di dicembre è stato sottoscritto il pre-accordo relativo alle nuove progressioni per l’anno in corso. L’iter è identico all’anno 2016 e, quindi, dovrà essere definito, sottoscritto e certificato il relativo contratto  propedeutico all’uscita del bando.

    Mobilità

    In data odierna si è concluso l’iter relativo alla mobilità volontaria per il personale perdente posto di vari Enti (Province, Corpo Forestale, CRI, ecc.). Il percorso portato a termine dalla Funzione Pubblica, complicato e durato due anni, ha deluso le aspettative dell’Amministrazione in considerazione dello scarso numero di coloro che hanno deciso di transitare nei ruoli del MIUR.

    Tuttavia, come richiesto dalla scrivente, l’incremento dell’organico, seppur minimo, in alcune Regioni, in particolare del Nord, favorirà le richieste volontarie di mobilità di coloro che da oltre 5 anni attendono di essere trasferiti.

    Fua 2015

    Per il pagamento delle risorse economiche del 2015, si informa che il decreto di variazione di bilancio è stato firmato nei primi giorni del mese di gennaio dalla nuova Ministra e trasmesso al Mef.

    Si attende, pertanto, che la suddetta Amministrazione adempia ai suoi compiti in tempi celeri per liquidare al personale i compensi relativi alla produttività per il 2015.

    Fua 2016

                    Durante l’ultima riunione (pre-accordo progressioni 2017) l’Amministrazione è stata sollecitata ad avviare il percorso relativo al contratto Fua 2016.

    Lavoro Straordinario

                    Nel corso dell’incontro con la Ministra è stato comunicato un incremento di 280 mila euro per lo straordinario dell’anno 2016, utilizzando risorse non utilizzate de “La Buona Scuola”. La Ministra ha firmato il Decreto relativo e, pertanto, la ripartizione avverrà a breve, favorendo in quota maggiore, per il grande lavoro svolto nell’anno 2016, gli uffici territoriali.

    Carenza di organico

    Come da recente Comunicato unitario e dalle tabelle inoltrate dalla scrivente, risulta sempre più drammatica la situazione delle presenze di personale al MIUR. Per questo motivo in base all’impegno assunto dalla Ministra,  l’Amministrazione sta avviando le procedure per assumere gli idonei  presenti nelle  graduatorie di concorsi fatti al MIUR.

    Si auspica  anche il rispetto dell’impegno assunto per recuperare risorse dal Fondo per le assunzioni, stanziato dal Governo, in modo da poter bandire concorsi.

    Fondi Strutturali

    Nel corso di un incontro tenuto alla presenza dell’allora Capo Dipartimento, D.ssa Sabrina Bono, la stessa ha assunto l’impegno di convocare nel mese di marzo prossimo le OO.SS. e dare una analitica informativa sull’iter relativi all’assegnazione di quota- parte dei fondi strutturali al personale del MIUR. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle due Direzioni Generali competenti che hanno dichiarato:

    dr.ssa Leuzzi, per la parte di competenza dell’Istruzione,  ha assicurato che il progetto, relativo agli ultimi 4 anni di gestione, è stato rendicontato e certificato dall’UE, ma bisogna attendere la fine del mese di marzo p.v. per la certezze dei rimborsi delle risorse.

    dr.ssa Fontana, per la competenza della DG ricerca, ha comunicato che il progetto, per gli ultimi 3 anni del vecchio fondo, è stato già inoltrato per la certificazione.

    Si resta, quindi in attesa della conclusione del percorso avviato e della certezza delle somme da destinare al personale. 

  • Fondi strutturali, risorse PON, fondi europei - vedi allegati

  •    La UILPA MIUR, in occasione dell’odierno incontro tra le OO.SS FC e l’Amministrazione, ha apprezzato l’attenzione alla parità di genere applicata dall’Amministrazione nel testo del CCNI FRD 2019 indicando la delegazione composta “dai e dalle rappresentanti”delle organizzazioni sindacali di categoria.  

       Con riferimento all’ultima versione della bozza concernente i criteri e le modalità di utilizzazione del Fondo Risorse Decentrate (ex fua), destinato alla retribuzione di produttività del personale non dirigente per l’anno 2019 questa O.S. ha evidenziato la necessità di effettuare ulteriori modifiche per evitare che l’IGOP possa fare rilievi.

       In particolare in merito all’art. 4 bis “Oneri per l’esecuzione delle sentenze relative alle progressioni economiche con decorrenza 1/1/2016”, la Uilpa Miur ha suggerito di inviare, insieme al contratto tutta la documentazione inerente gli oneri per l’esecuzione delle sentenze relative alle progressioni economiche con decorrenza 1/1/2016 e di specificare nella relazione tecnico finanziaria la somma destinata al soddisfacimento di tale onere, la motivazione sottesa allo stanziamento di questa somma, l’accordo concluso con i sindacati su tale sistema di retribuzione.

       All’art. 6, relativo alle classi di merito, è stata chiesta la conferma della certezza dei dati relativi al numero di unità di personale indicate.

       In tema di performance organizzativa è stata ribadita la necessità che venga dato maggiore spazio alla contrattazione decentrata (alla quale è destinato il 20% delle risorse) attraverso la riduzione di vincoli stringenti del CCNI.

       Con riferimento alla performance individuale si è sottolineata la necessità di attribuire la gestione dei fondi ad ogni centro di spesa attuando un riparto territoriale con graduatorie territoriali. Per i criteri di valutazione, a parità di punteggio è stato chiesto di invertire l’ordine di priorità dei seguenti criteri:

     -il criterio del maggior punteggio ottenuto nella valutazione dei comportamenti;

    -criterio del maggior punteggio ottenuto nella valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati;

    -criterio della maggiore anzianità di servizio dell’art. 10 del CCNI;

    in quanto non si ritiene equo dare priorità al criterio del maggior punteggio ottenuto nella valutazione dei comportamenti.

       E’ stato sollevato nuovamente il problema, più volte evidenziato anche in altre sedi, relativo alla necessità di predisporre un sistema di valutazione dei dipendenti degli Uffici di diretta collaborazione che sia parallelo a quello previsto per tutti gli altri dipendenti.

       A margine dell’incontro tutte le OO.SS. hanno nuovamente chiesto un incontro urgente col Ministro per affrontare i problemi relativi a:

    • Lavoro agile (con riferimento soprattutto ad episodi non poco frequenti di dirigenti che hanno disposto il rientro in presenza di tutto il personale a disposizione mettendo così a rischio la saluta e l’incolumità dei dipendenti stante il perdurare dello stato di emergenza e della diffusione delle varianti da Covid-19)
    • Assunzione di nuove risorse umane che possano coprire la vacanza di posti in organico sia delle sedi centrali che delle sedi territoriali, anche in vista delle operazioni per l’avvio dell’anno scolastico;
    • Attivazione delle procedure attinenti alle progressioni verticali;
    • Stato di assegnazione del Fondo di perequazione (a Legge n. 160 del 27 dicembre 2019, all’art. 1, comma 143)
    • Stabilizzazione dei dipendenti in assegnazione provvisoria o in comando da altre amministrazioni.
    •  

        In ultimo, sono state chieste notizie in merito allo stato degli interpelli per l’attribuzione degli incarichi di funzione dirigenziale generale in particolare degli USR Calabria, Campania, Emilia Romagna e della DGRUF, oltre agli interpelli relativi all’attribuzione di funzioni dirigenziali non generali pubblicati per diverse Direzioni generali e Ambiti territoriali.

      Con riferimento a tali richieste il Capo Dipartimento, dott. Jacopo Greco, ha proposto di fissare un incontro in cui discutere di tali questioni di grande rilevanza, auspicando a breve un anche un confronto con la parte politica per addivenire alla risoluzione delle problematiche evidenziate ed ha confermato la pubblicazione del Bando per la stabilizzazione del personale in assegnazione provvisoria/comando presso il MI.

       L’Amministrazione si è resa disponibile ad accogliere molte delle istanze avanzate nel corso del confronto odierno, impegnandosi ad inviare nei prossimi giorni il testo definitivo che verrà presumibilmente sottoscritto il 20 luglio p.v..

       Roma, 06/07/2021

    Delegata Provinciale                                     Coordinatore Nazionale 

                UILPA                                                       UILPA MIUR

          Carmela Minniti                                           Alessandra Prece

  • In data 6.10.2017 le OO.SS. sono state convocate con un o.d.g. relativo al Fua 2016. Si è trattato del primo incontro con il nuovo Capo  Dipartimento per la Programmazione e la Gestione delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali  : D.ssa Carmela Palumbo.

    La D.ssa Palumbo, sulla cui nomina esprimiamo apprezzamento trattandosi di Direttore Generale interno e, quindi, perfettamente a conoscenza della “storia” e della condizione del MIUR, ha nel suo intervento sollecitato le OO.SS. ad esprimersi rispetto alla condizione dell’Amministrazione.

    La UIL PA MIUR ha porto alla D.ssa Palumbo i migliori auguri per il gravoso incarico, auspicando il proseguimento di relazioni sindacali positive.

    Si illustrano gli argomenti trattati.

    CARENZA DI ORGANICO

    La scrivente ha denunciato, come fa da oltre 10 anni, che il depauperamento del personale è ormai inarrestabile e che è urgente e necessario che l’attuale compagine politica si renda conto che occorre investire non solo sulla scuola, ma sulla struttura amministrativa al servizio della scuola, dell’università e della ricerca, come scritto nella nota unitaria di richiesta di incontro al Ministro in data 26.9.2017.

    Gli Uffici, sia sul territorio che in amministrazione centrale, sono ormai al collasso con carichi di lavoro in aumento basti pensare all’applicazione delle nuove norme sulla scuola o alla mole inarrestabile di contenzioso nei settori scuola e università.

    Come ha fatto il personale a raggiungere gli obbiettivi anche nel corso di quest’anno? Professionalità, spirito di sacrificio, dedizione, rinuncia a ferie e permessi compensativi, lavoro di sabato e domenica, lavoro a casa e utilizzo di personale della scuola e per ilDipartimento per la formazione superiore e per la Ricerca utilizzo di personale esterno che ha superato ampiamente i dipendenti di ruolo attualmente 200 unità su circa 650 presenti.

    La necessità di ricorso a strumenti poco trasparenti, che generano anomale organizzazioni di lavoro negli uffici, incompatibilità di soggetti chiamati ad operare su atti di pubblica amministrazione, problematiche sulla sicurezza dei posti di lavoro e costi elevatissimi, non può essere la soluzione alla carenza di organico.

     Al contrario una programmazione di assunzioni per un numero di almeno 500(e  magari di più) unità di personale nei ruoli del MIUR potrebbe assicurare una prospettiva futura a questo Ministero ed un servizio pubblico dignitoso da offrire all’utenza che si rivolge agli uffici, nel rispetto dei diritti costituzionalmente garantiti ai cittadini.

    FUA 2016

    I ritardi per la chiusura del contratto sono stati determinati dalla registrazione del Decreto Ministeriale con il quale viene prorogato il regime di valutazione del personale applicato finora per il FUA 2015.

    Nel frattempo il Gabinetto del Ministro sta predisponendo il nuovo sistema di valutazione per adeguarlo al recente decreto Madia.

    L’importo delle risorse per la produttività per il 2016 ammontano a 4.766.263,7 (lordo Stato) al netto delle risorse utilizzate per le progressioni economiche anno 2016.

    La scrivente si è espressa per una rapida chiusura dell’accordo, tenendo conto della scarsità delle risorse e del tempo “perso”.

    PROGRESSIONI ANNO 2017

    Il contratto sottoscritto dalle OO.SS. in data 20.7.2017 non è stato ancora certificato dagli organi di controllo, nonostante le numerosi sollecitazioni della DGRU.

    L’obbligo, imposto dal MEF come lo scorso anno, di chiudere la procedura entro il 31.12.2017 ha convinto l’Amministrazione ad accelerare i tempi chiedendo agli USR,  con la nota del 5.10.2017,  il dato relativo ai “ risultati individuali conseguiti dal personale negli anni 2013, 2014 e 2015”.

    Naturalmente sarà cura della scrivente informare il personale dell’avvenuta certificazione e della successiva emanazione della circolare e del bando.

    NUOVE ASSUNZIONI

    In relazione alle graduatorie di personale idoneo, l’Amministrazione avrebbe dovuto assumere, in base alle disponibilità economiche a disposizione, 268unità di personale, invece il risultato piuttosto deludente, ma ampiamente prevedibile,  è stato di 99 assunti tra full-time e part-time.

    Il giorno 26.10.2017 sono stati convocati gli ultimi 33 idonei e auspichiamo che tutti accettino di sottoscrivere il relativo contratto di assunzione.

    Naturalmente i motivi delle ben136rinunce sono noti: 8 anni circa dalla pubblicazione delle graduatorie, ma soprattutto l’assunzione part-time che certamente non favorisce spostamenti da una regione all’altra e da una città all’altra.

    E’ opinione della scrivente che sia INDECENTE utilizzare una norma sociale utilissima quale il part-time scelto volontariamente da lavoratrice/lavoratore, semplicemente per fare CASSA!

    TRASFORMAZIONE CONTRATTI PART-TIME A FULL-TIME

    Nei confronti di tutti coloro che, invece, hanno superato i tre anni di servizio part-time nei ruoli del MIUR, come da contratto individuale, l’Amministrazione nel mese di dicembre procederà alla trasformazione del contratto a full-time.

    Roma, 7.10.2017

    IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

    Mimma Ripani

  • Progressioni economiche interne alle aree 2017

    In data 25.10.2017 è stato sottoscritto il contratto relativo alle progressioni economiche per l’anno 2017.

    La scrivente esprime soddisfazione per l’avvenuta sottoscrizione, condizionata, tuttavia, da una ridicola, dannosa e discriminante interpretazione della Funzione Pubblica che ha imposto una contrazione dei posti a concorso fino al raggiungimento del 50% del totale dei concorrenti.

     Entrambi gli organi certificatori, ovvero FP e MEF hanno, altresì, condizionato la decorrenza dell’1.1.2017 e relative conseguenze economiche (aumento stipendiale ed arretrati) al 31.12.2017, data nella quale dovranno essere registrate le graduatorie.

     L’eventuale risposta al rilievo da parte della DGRU e la mancata sottoscrizione dell’accordo avrebbe fatto “saltare” per l’anno in corso le progressioni di carriera.

    La scrivente con CGIL e CISL ha sottoscritto, quindi, il CCNI con nota a verbale e con la richiesta di un impegno dell’Amministrazione da richiedere alla parte politica del MIUR per riportare l’accordo al numero dei posti a concorso definiti nel dicembre 2016 in base alle risorse economiche disponibili nel Fua 2017.

    Fua  2016

    Nel corso dell’incontro si è poi discusso della bozza del CCNI relativo al Fua 2016.

    I gravi ritardi accumulati a causa della necessità di prorogare l’applicazione de performance già dal 2017, evento evitato grazie al DM 74/2017, non ha finora consentito la definitiva sottoscrizione e, naturalmente, il ritardo condizionerà anche l’effettivo pagamento delle risorse economiche.

    Tuttavia, nella discussione sono emersi due possibili modifiche del testo dello scorso anno:

    • la ripartizione al 50% della produttività collettiva e il 50% della produttività individuale;
    • procedure di conciliazione per la valutazione riconosciuta dal dirigente e non gradita al dipendente da presentare con i stanza gerarchica superiore.

    L’Amministrazione si è riservata di convocare a breve le OO.SS. per definire e sottoscrivere la bozza del CCNI il giorno 7.11.2017 ore 10,30.

    Mobilità

    Dopo la chiusura della mobilità “forzosa” nei ruoli del MIUR da parte della Funzione Pubblica la scrivente ha chiesto che vengano quanto prima stabilizzati i comandati che già sono in attività di servizio al MIUR.

    In particolare, trattasi dei dipendenti del Ministero della Difesa che, di fatto, sono a “lavorare” negli Uffici MIUR anche da oltre tre anni.

    La mobilità in questione è priva di costi per l’Amministrazione, in quanto si tratta di dipendenti Ministeriali con pari indennità di amministrazione, di personale già esperto del lavoro che si svolge negli uffici del Miur e da ultimo con una media di età inferiore certamente al personale Miur.

    Questa stabilizzazione e l’ulteriore scorrimento delle graduatorie degli idonei effettuato in data 26.10.2017 dovrebbe consentire di concludere le operazioni di mobilità da USR a USR  dei pochi dipendenti rimasti in attesa.

    Auspichiamo che l’Amministrazione voglia procedere in tal senso, avendo presente il numero dei dipendenti in servizio in ciascun USR a datare dal 31.12.2016.

    Risorse economiche per lavoro straordinario

    L’Amministrazione ha reso noto che sono disponibili le risorse economiche per il lavoro straordinario recuperate da “la Buona Scuola”.

    L’informazione è stata diramata agli Uffici dell’Amministrazione Centrale e, altrettanto, sarà fatto per gli USR in modo da definire al più presto la ripartizione e pagare il personale.

     

     

    La UIL PA MIUR non intende titolare l’ultima parte di questo Comunicato visto che il titolo sarebbe “LA CHIUSURA DEL MIUR”

    Tuttavia, è necessario informare come ancora una volta la politica sia stata sorda a tutte le richieste che questo Sindacato fa da anni per sanare la carenza di organico del Ministero.

    Con l’ennesima cancellazione dalla Legge Finanziaria di una proposta per un concorso pubblico a 500 posti al Miur si è posta la parola FINE alle attività.

    Evidentemente l’impegno assunto dalla Ministra Fedeli (da un mese è stato richiesto un incontro da CGIL CISl e UIL senza esito) non è stato mantenuto e nessuno, ma proprio nessuno, di coloro che siede nei banchi del Parlamento si è preoccupato di chi offre un servizio pubblico per la Scuola, l’Università e la Ricerca.

    Nel contempo, in questa Finanziaria si spendono ancora risorse pubbliche per la Scuola, per l’Università, per la Ricerca, per l’Afam.

    Ma chi dovrebbe occuparsi, oltre al lavoro ordinario,  il prossimo anno di:

    concorso a posti di Dirigente scolastico, concorso a posti di DSGA, assunzione di collaboratori scolastici e personale ATA, assunzioni nella scuola materna e naturalmente tutto quello che interessa anche l’Università, la Ricerca e l’Afam????

     Il personale del MIUR diminuisce  tanto che  al 31.12.2016 le unità sono 3.778 rispetto alle 5.978 da DPCM di riorganizzazione del MIUR anno 2010,  con numeri sull’ambito regionale per i quali chiunque, tranne la politica,  dubiterebbe di  raggiungere l’obbiettivo istituzionale citiamo i 38 dipendenti del Molise, i 53 dell’Umbria, i 68 delle Marche, i 75 della Liguria e IL CARICO DI LAVORO AUMENTA???

    Da non dimenticare, poi,  che se dovesse passare malauguratamente l’aumento dell’età pensionabile a 67 anni, il prossimo anno chi avrà raggiunto i precedenti requisiti acquisterà con gioia lo status di pensionato.

     

                Certo la Ministra ha inviato una lettera di ringraziamento ai dipendenti del MIUR, ma come si può pensare che tale misura possa consentire di lavorare meglio a chi lo fa di giorno, di pomeriggio, di sera e di notte, a chi lo fa di sabato e di domenica, a chi lo fa senza essere coerentemente retribuito, a chi lo fa in assenza del dirigente e anche del funzionario, a chi lo fa magari tra un trasloco e l’altro (Roma e Milano), a chi lo fa pur collocato in uffici fatiscenti, privi delle più elementari condizioni di vivibilità, a chi lo fa lavorando a tempo pieno pagato da part-time, a chi lo fa lontano da casa sopravvivendo in una camera in affitto e pagando i viaggi verso casa e tanto altro ci sarebbe da dire…….

                In conclusione l’unica cosa certa è che le responsabilità di cosa accadrà da ora in poi sono da attribuirsi solo ed esclusivamente alla POLITICA o meglio alla piccola politica!

     

                Nei prossimi giorni si assumeranno debite iniziative con CGIL e CISL per proclamare lo stato di agitazione del personale del MIUR.

  • Progressioni interne alle aree 2016

    Come è noto, la procedura delle progressioni 2016 è terminata per tutte le graduatorie e per tutti gli Uffici, pertanto, nel mese di luglio, attraverso il cedolino unico, tutti coloro che si sono utilmente collocati nelle relative graduatorie percepiranno i relativi emolumenti, ovvero l’aumento di stipendio e gli arretrati dal 1° gennaio 2016.

    Sarebbe utile alla scrivente conoscere se si è in presenza di qualche ritardo e in quale USR.


    Progressioni interne alle aree 2017

    Ieri nel primo pomeriggio si è svolto il terzo incontro relativo alle progressioni per l’anno 2017.

    L’Amministrazione si è presentata con testo diverso da quello del contratto 2016 e, quindi, la scrivente ha ribadito la necessità di utilizzare il precedente per evitare qualsiasi rilievo da parte degli organi certificatori rispetto alle variazioni apportate. La stessa ha, inoltre, sollecitato l’Amministrazione a chiudere in tempi rapidi la contrattazione e, in tal senso, è stata fissato per il giorno 20.7.2017, alle ore 12, l’ultimo incontro nel corso del quale si giungerà alla  sottoscrizione del contratto

    .

    Come già avvenuto nel 2016 la UILPA MIUR convintamente e con il medesimo testo sottoscriverà l’accordo, in modo che lo stesso possa essere inviato alla certificazione prima della pausa estiva.

     

    Recupero risorse FUA 2017

    In premessa alla contrattazione, il Direttore Generale ha informato le OO.SS. della possibilità di recupero, nel FUA 2017,  di risorse economiche di natura fissa per circa 1 milione di Euro.

    Trattasi, ovviamente, del rientro di quote relative ai tanti pensionamenti che si stanno verificando al MIUR.

    La scrivente e tutte le OO.SS. hanno espresso soddisfazione per la notizia che consentirà, tra l’altro, di proseguire con le progressioni interne alle aree per il personale.

     

    Assunzioni

     

    Il giorno 20/21luglio 2017  vi sarà l’ennesima convocazione di idonei delle graduatorie vigenti al MIUR. Nell’occasione saranno convocati unicamente coloro che hanno chiesto proroghe e coloro che sono stati “rintracciati” successivamente alle precedenti convocazioni.

     

    Nel mese di settembre, dopo una attenta verifica delle risorse economiche ancora a disposizione e nel limite delle autorizzazioni ottenute per le assunzioni, l’Amministrazione procederà al definitivo scorrimento delle graduatorie.

    Come è ovvio, a parte la scarsa adesione alle convocazioni, risultato derivante dai tanti anni trascorsi dall’esito concorsuale, i numeri realmente esigui non consentono e non consentiranno che un minimo reintegro di personale al MIUR. Il dato delle attuali presenze (3.300 unità circa) è molto preoccupante per il proseguo delle attività istituzionali del MIUR.

    La UIL PA MIUR potrebbe affermare che negli anni le numerose denunce sulla carenza di organico, prevedibile e rilevabile con le date di nascita dei dipendenti, sono rimaste, purtroppo, inascoltate e trascurate da parti politiche e amministrative intente ad occuparsi solo ed in modo esclusivo del grande mondo della scuola,  e, tuttavia, a fronte del ruolo istituzionale che svolge il MIUR è impensabile immaginare in un paese civile l’assenza di una Amministrazione pubblica demandata a difendere diritti costituzionalmente garantiti.

    Per questo, a breve, sarà avanzata una richiesta di incontro alla Ministra Fedeli per conoscere i provvedimenti che intende assumere in materia di nuove assunzioni con un piano strategico anche triennale per consentire al MIUR di “funzionare” !

    Roma, 18.7.2017

    IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

    Mimma Ripani

  • FUA 2016

     Giovedì 23.11 u.s. si è svolto l’ennesimo incontro con la delegazione di parte pubblica relativo al contratto  FUA per l’anno 2016.

    Come precedentemente scritto, la UIL PA MIUR  ha ribadito la necessità di rivedere i parametri della ripartizione delle risorse tra produttività generale e produttività individuale.

     Ha evidenziando che l’emanazione tardiva del  DM 74/2017 sta, di fatto, ritardando di un anno l’erogazione delle risorse economiche al personale.

     Infatti, in relazione alle norme che regolano il Bilancio Statale,  dopo la eventuale sottoscrizione e successiva certificazione, le somme non saranno erogate se non dopo l’emanazione da parte del MEF del Decreto di variazione di bilancio ovvero di “restituzione” delle somme a tutte le amministrazioni, evento che avverrà non prima dei mesi di  marzo/aprile 2018.

    EMENDAMENTO CONCORSO

    Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha comunicato che alla Camera verrà presentato un emendamento, che potrebbe consentire di effettuare un concorso di 500 posti al MIUR.

     E’ inutile dire che sarà vitale per il futuro del MIUR  che tale norma venga  approvata:  senza l’apporto di nuovi assunti i dipendenti del  MIUR non saranno più in grado di offrire un servizio pubblico efficiente ed efficace, come già evidenziato da tanti Prefetti e dalla elevatissima utenza amministrata.

    La UIL PA MIUR prende atto dell’impegno della parte politica ed auspica un esito positivo.

    INCREMENTO FONDI PER LO STRAORDINARIO

    Il Direttore Generale ha comunicato che sono stati recuperati altri fondi per retribuire le ore di straordinario del personale.

    La scrivente ha accolto positivamente  la comunicazione, sollecitando, tuttavia,  una verifica attenta sull’erogazione delle risorse stesse esattamente come per l’erogazione dei buoni pasto, visto che in alcuni Uffici si evidenziano anomalie nel concentrare le ore di straordinario su poche unità di personale e sull’utilizzo dei buoni pasto per il personale della scuola “utilizzato”.

    PASSAGGI DI AREA

     

    Con riferimento alla norma emanata da Funzione Pubblica (Decreto Legislativo n. 75 del 25.5.2017), la scrivente ha già chiesto all’Amministrazione che si proceda ad effettuare il corso-concorso per il passaggio dall’area 1^ all’area 2^ e dall’area 2^ all’area 3^.

    Si riporta il testo della norma di cui sopra, evidenziando che le procedure selettive sono legate  al fabbisogno delle nuove assunzioni per la percentuale del 20%.

    “Per il triennio 2018-2020, le pubbliche amministrazioni, al fine di valorizzare le professionalità interne, possono attivare, nei limiti delle vigenti facoltà assunzionali, procedure selettive per la progressione tra le aree riservate al personale di ruolo, fermo restando il possesso dei titoli di studio richiesti per l'accesso dall'esterno. Il numero di posti per tali procedure selettive riservate non può superare il 20 per cento di quelli previsti nei piani dei fabbisogni come nuove assunzioni consentite per la relativa area o categoria. In ogni caso, l'attivazione di dette procedure selettive riservate determina, in relazione al numero di posti individuati, la corrispondente riduzione della percentuale di riserva di posti destinata al personale interno, utilizzabile da ogni amministrazione ai fini delle progressioni tra le aree di cui all'articolo 52 del decreto legislativo n. 165 del 2001. Tali procedure selettive prevedono prove volte ad accertare la capacità dei candidati di utilizzare e applicare nozioni teoriche per la soluzione di problemi specifici e casi concreti. La valutazione positiva conseguita dal dipendente per almeno tre anni, l'attività svolta e i risultati conseguiti, nonché l'eventuale superamento di precedenti procedure selettive, costituiscono titoli rilevanti ai fini dell'attribuzione dei posti riservati per l'accesso all'area superiore.”

                La scrivente resta in attesa che l’Amministrazione proceda quanto prima ad attuare l’unica possibile e legittima soluzione per riconoscere al personale le reali mansioni svolte, visto che, a causa della grave carenza di organico, lo stesso si trova a svolgere mansioni superiori rispetto allo stipendio che in realtà percepisce.

    NUOVE ASSUNZIONI

    Ieri, dopo circa un mese dalla richiesta formale, è stato comunicato alla scrivente il numero, i nomi, la provenienza e la destinazione di coloro che, ad ulteriore scorrimento delle graduatorie, hanno accettato di sottoscrivere il contratto di assunzione al MIUR.

    Trattasi di 13 unità di personale appartenenti a diverse aree e profili professionali. Gli stessi sono stati assegnati 6 in amministrazione Centrale e gli altri 2 presso l’USR Emilia e Romagna, 4 presso l’USR Toscana e 1 presso  l’USR Friuli e Venezia Giulia.

    MOBILITA’

    Le istanze di trasferimento da USR a USR e all’interno dell’Amministrazione Centrale,  sono state evase per la maggior parte, ma ai dipendenti rimasti esclusi dal trasferimento la DGRU non da alcuna risposta.

     La scrivente, più volte,  ha chiesto di procedere alle assegnazioni dei neo-assunti nelle sedi in presenza di richieste di  trasferimento,  ciò non è avvenuto tant’è che ci sono dipendenti “bloccati” da oltre 5/6/7 anni nelle sedi di prima nomina.

    E’ bene ricordare che la competenza è della DGRUF e che il parere del Direttore Generale non è vincolante.

    FONDI STRUTTURALI

    Come già scritto una  parte dei Fondi Strutturali dell’Istruzione sono stati destinati ad un progetto con il quale sarà possibile retribuire il personale incarico della gestione dei PON e tutto il restante personale.

    La questione è in sospeso, attendiamo ora anche la Ricerca!

    La scrivente ha sollecitato più volte, ma senza riscontro alcuno lo stato di avanzamento delle procedure.

  • Progressioni anno 2017

    L’ufficio preposto sta rispondendo ai numerosi accessi agli atti avanzati dai dipendenti MIUR al termine  della procedura. Successivamente la DGRUF procederà ad emanare l’atto che consentirà di adeguare gli stipendi di coloro che sono utilmente collocati nelle graduatorie ed a corrispondere gli arretrati dal mese di gennaio 2017.

    Progressioni anno 2018

    Nel mese di dicembre 2017 si è proceduto a sottoscrivere l’accordo tra le parti che consentirà anche per l’anno 2018 di continuare con il percorso intrapreso sulle progressioni all’interno dell’area, ovviamente tenendo conto delle risorse di natura fissa del FUA.

    Passaggi di area

    In relazione al Decreto Legislativo n. 75 del 25.5.2017 emanato dalla Funzione Pubblica, la UILPA MIUR continua a sollecitare l’Amministrazione ad avviare il percorso per i passaggi dall’area 1^ all’area 2^ e dall’area 2^ all’area 3^.

    Recupero di Risorse Economiche

    Come già scritto attraverso un quota parte dei due Pon, gestiti da Istruzione e Ricerca, si fa sempre più concreta la possibilità di incrementare le risorse economiche del personale del MIUR,

    Inoltre,  già nel mese di febbraio la UIL PA MIUR ha scritto al Direttore Generale della DGCASIS per essere portata a conoscenza dell’importo delle risorse economiche realizzate attraverso  i risparmi sui costi di funzionamento derivanti da processi di ristrutturazione, riorganizzazione e innovazione attuati dalla DGCASIS.            Come recita l’ex art. 27 del Decreto Legislativo 150/2009 una quota parte di tali risparmi deve entrare a far parte del FUA del MIUR e destinata  “a premiare, secondo criteri generali definiti dalla contrattazione collettiva integrativa, il personale direttamente e proficuamente coinvolto e per la parte residua ad incrementare le somme disponibili per la contrattazione stessa”.

     

    FUA 2016/2017

    Nessuna notizia da parte dell’Amministrazione circa il “rientro” delle risorse economiche relative al FUA 2016. C’è da ritenere che vi saranno ritardi nell’emanazione del Decreto di variazione di Bilancio vista la situazione scaturita dalle recenti elezioni nazionali. In considerazione dei gravi ritardi la UIL PA MIUR si farà carico di chiedere una “doppia” contrattazione sia per il 2016 che per il 2017, esattamente come avvenuto al Ministero dell’Interno qualche anno fa.

    Piano straordinario – Controlli di 1 livello amministrativi e in loco – Incarico

    La scrivente ha scritto in merito all’oggetto della nota ricevuta, qualche settimana fa,  dai Revisori dei Conti del MIUR.

    Nella richiesta si lamenta la mancata informativa alle OO.SS., l’attribuzione di una funzione aggiuntiva senza specificare l’importo economico, l’assenza di percorsi di formazione antecedenti all’attuazione delle verifiche e il mancato coinvolgimento della DGRUF, ovvero la Direzione Generale che assegna gli incarichi di Revisore dei Conti.

    Inoltre, in relazione alla gravissima carenza di organico degli Uffici di ambito territoriale,  nulla è stato comunicato ai Direttori Generali Regionali che si vedranno sottrarre funzionari in prossimità  delle operazioni propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico.

    Nella nota inviata in data 28.3.2018,  è stato richiesto un incontro per avere una esauriente informativa sull’intera vicenda nel corso della quale la scrivente rappresenterà il disagio del personale coinvolto.

    Buoni Pasto

    In alcuni uffici il personale continua a “pagare” il pranzo con risorse economiche personali, visto che i Buoni Pasto della “Qui! Ticket”, non sono accettati dagli esercizi commerciali.

    Inoltre in data 6.3.2018, come denunciato dalla scrivente persino il Bar interno di Viale Trastevere ha iniziato a non accettare tali Ticket.

    La nota trasmessa alla DGRUF in data 29.3.2018 chiede una analitica informativa sulla materia che renda noti gli estremi della convenzione, la possibilità di riduzione dei costi del contratto, l’eventualità di una sua recessione e la sottoscrizione di un nuovo contratto con la nuova Convenzione Consip.

    E’ evidente, inoltre,  accertare se sussistano responsabilità dell’Amministrazione, che abbiano determinato il grave disagio al personale di dover anticipare risorse economiche per ottenere un diritto contrattualmente tutelato.

    Assenze dal Servizio

    In data 28.3.2018 la scrivente ha inviato una nota alla DGRUF per chiedere che si giunga ad un omogeneo trattamento nei confronti del personale del MIUR, uffici centrali e periferici, in merito alle assenze dal servizio, materia in parte modificata dal recente CCNL Funzioni Centrali.

    E’, infatti, stata portata a conoscenza della scrivente la “diversa interpretazione” della norma contrattuale e si passa dal chiedere a chi si assenta per malattia, ancora il certificato cartaceo (AT Roma) e chi chiede che nel certificato medico per visita specialistica sia trascritta dal Medico la frase “non idoneo al servizio”(AC).

    Si citano due casi emblematici che ignorano nel primo una norma obbligatoria da circa due anni dell’invio da parte del medico del certificato telematico all’INPS e nel secondo caso la piena autonomia del medico stesso nella compilazione di qualsiasi certificato.

    Nuove Assunzioni

    In data 27.3.2018 sono stati pubblicati i due bandi relativi alle assunzioni di 253 funzionari 3^ area f1 e di 5 Dirigenti.

    La scrivente non può che accogliere con soddisfazione la notizia, visto che si tratta di posti di lavoro e vista la grave carenza di organico di cui soffre il MIUR.

    Tuttavia qualche osservazione va fatta sul bando:

    la riserva per gli interni è minima 12/13 posti su 253 e non sono comprensibili né i motivi né i criteri che hanno determinato l’assegnazione su base regionale.

                Da ultimo anche in questo caso il Bando viene pubblicato lasciando indietro gli idonei del corso-concorso, circa 20 unità di personale con contenziosi avviati e inseriti in graduatorie regionali,  sulle quali MAI il Miur ha operato scorrimenti seppure in presenza di “vuoti” in organico proprio nell’area 3^ e nel profilo per il quale ha attivato la procedura concorsuale.

               

    Elezioni RSU

    Nei giorni 17/18 e 19 aprile si terranno le elezioni per le Rappresentanze Sindacali Unitarie.

    Tale organismo che cura gli aspetti di natura sindacale sul posto di lavoro, è decaduto nel mese di marzo 2018, visto che la durata dell’incarico è di tre anni e non è consentita alcuna proroga (nel 2015 le elezioni si svolsero il 3/4 e 5 marzo).

    La UIL PA MIUR invita tutti coloro che hanno titolo a votare ad esercitare questo diritto democratico nella scelta dei propri rappresentanti.

    E’ tanto più importante in questo momento “scegliere bene”, perché in data 12 Febbraio u.s. è stato definitivamente sottoscritto il CCNL Funzioni Centrali,  che ha restituito alla contrattazione integrativa nazionale e territoriale una serie di materie certamente di grande importanza per il personale in generale e sul posto di lavoro in particolare :

    • criteri per l’attribuzione dei premi correlati alla performance;
    • l’elevazione dei limiti previsti per i turni effettuabili;
    • le misure concernenti la salute e sicurezza sul lavoro;
    • l’elevazione dei turni per la reperibilità,i criteri per l’individuazione di fasce temporali di flessibilità oraria in entrata e in uscita, al fine di conseguire una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare; l’elevazione del periodo di 13 settimane di maggiore o minore concentrazione dell’orario multi periodale (art. 22);
    • l’individuazione delle ragioni che permettono di elevare, fino ad ulteriori sei mesi, l’arco temporale su cui è calcolato il limite delle 48 ore settimanali medie (art.17);
    • riflessi sulla qualità del lavoro e sulla professionalità delle innovazioni tecnologiche inerenti l’organizzazione dei servizi.

    Ricordiamo a tutti voi che il CCNL esplica i suoi effetti normativi per 4 anni (2016/2020), mentre per gli aspetti economici per 2 bienni,  il primo 2016/2018  e 2018/2020, quindi,  dal 1° gennaio 2019 si riaprirà la trattativa per il nuovo aumento.

    Roma, 30.3.2018                                                                  

    Il Coordinatore Nazionale UIL PA MIUR

    Mimma Ripani

  • FUA 2014

    Dopo la sottoscrizione del Contratto Integrativo Nazionale relativo al FUA 2014, la scrivente auspica che le contrattazioni di sede di lavoro siano state TUTTE esperite nei tempi contrattuali previsti e che il personale del MIUR abbia avuto corrisposte le relative risorse economiche dopo solo DUE ANNI di ritardo!

    Qualora in qualche Direzione Generale Regionale o Ufficio non sia stata definita ancora la contrattazione,  si prega di informare la scrivente e l’Ufficio 1° della Direzione Generale per la Gestione delle Risorse Umane e Finanziarie.

    FUA 2015

    Il giorno 21.4.2016 è stato sottoscritto anche il CCNI relativo al FUA 2015.

    L’accordo prevede  risorse pari a €. 8.963.660,00 destinate alla retribuzione di produttività 2015, del personale in servizio, con una media pro capite di  € 1.418,48 (lordo dipendente € 1.116,41).

    I criteri per la ripartizione sono analoghi al precedente contratto, mentre è stata richiesta una modifica rispetto alle eventuali contestazioni dei dipendenti sul coefficiente attribuito dal Dirigente, dopo una serie di mancate risposte o di risposte insoddisfacente della stessa Dirigenza in relazione al FUA 2014.

    La scrivente, inoltre, ha sollecitato l’Amministrazione a fissare una data per definire i criteri di attribuzione delle turnazioni visto il sostanzioso incremento del costo nell’anno 2015 (circa 2.000 euro in più del 2014).

    FUA 2016

               Nel corso dello stesso incontro è stato chiesto di fissare, in tempi brevi, la data per l’accordo relativo al FUA 2016, in particolare per la parte concernente i circa 4 milioni di euro destinati alle progressioni interne alle aree dei dipendenti del MIUR.

    PROGRESSIONI INTERNE ALLE AREE 2016

                    Per quanto riguarda le progressioni, la scrivente ha sollecitato l’avvio dell’intera  procedura per giungere alla definizione delle graduatorie.

                    L’Amministrazione ha assicurato  di aver già predisposto la bozza di un documento, che sarà trasmesso alle OO.SS. in tempi brevissimi, per eventuali osservazioni e modifiche.

    FONDI STRUTTURALI EUROPEI

            La UILPA ha anche chiesto alla delegazione di parte pubblica di fornire una informativa sulla  questione dei FONDI STRUTTURALI EUROPEI.

                    Come è noto, una quota degli stessi può essere destinata al personale del MIUR e, dopo i primi due incontri con il Capo Dipartimento della Programmazione e le due Direzioni Generali interessate,  la scrivente ritiene che non esistano ostacoli in tal senso visto che, peraltro, l’iter già avviato con  la Comunità Europea sembrerebbe aver avuto già due esiti positivi.

    INCARICHI DI REVISORE DEI CONTI

            Nell’occasione del suddetto incontro,  è stata anche fornita alle OO.SS. una informativa relativa all’attribuzione degli incarichi di Revisore dei Conti presso le istituzioni scolastiche.

                    E’ stata presente all’incontro la D.ssa Francesca Busceti, responsabile dell’Ufficio, la quale dopo aver chiarito le grandi difficoltà affrontate per concludere il lavoro considerato il numero esiguo di personale a sua disposizione e la necessità di lavorare “ a mano” vista l’assenza di un “aiuto informatico”, ha comunicato quanto segue:

    • i criteri seguiti sono stati quelli relativi all’unica Direttiva vigente ovvero la n. 102/2010
    • gli ambiti scolastici sono 1.842 e sugli stessi sono stati attribuiti n. 759 incarichi a personale appartenente ai ruoli del MIUR e 23 ad estranei all’Amministrazione, ovvero a personale in pensione iscritto all’albo dei Revisori dei Conti;
    •  sono state presentate 54 rinunce che saranno “coperte” nei prossimi giorni;
    • sul Portale  è permanentemente aperta la procedura di iscrizione per gli aspiranti Revisori;
    • gli incarichi conferiti sono pubblicati sul sito del MIUR.

    A conclusione dell’informativa analitica ed esauriente, la scrivente, richiamando le norme sulla trasparenza e sulla corruzione, ha sollecitato la delegazione di parte pubblica ad omogeneizzare comportamenti e criteri nell’attribuzione degli incarichi di Revisore dei Conti.

    E’ stato, infatti, più volte richiamata l’assenza di trasparenza per quanto accade nel Dipartimento dell’Istruzione Superiore e della Ricerca,  sede nella quale sia le OO.SS. che il personale ignorano i criteri di attribuzione degli incarichi e le attività poste in essere per evitare episodi di corruzione.

    D’altra parte la “bozza” di una nuova Direttiva aggiornata agli eventi intervenuti dopo il 2010 e adeguata alle norme attualmente vigenti,  si è perduta negli Uffici di Gabinetto e, quindi, in quel Dipartimento si ritiene semplicemente di agire “fuori norma”.

    La UIL PA MIUR ritiene impensabile, all’interno di una unica Amministrazione e di un unico ruolo del personale, mantenere tale “fumosa” situazione, che, oltre a quanto già specificato,  crea nella realtà gravi disparità nei confronti del personale, visto che la Direzione Generale per la gestione delle risorse umane e finanziarie ha assegnato incarichi al personale del Dipartimento dell’Istruzione Superiore e della Ricerca, mentre, a quanto risulta alla scrivente, non è accaduto il contrario.

    FORMAZIONE

                    La UIL PA MIUR nel mese di marzo ha scritto una nota in relazione alla partecipazione dei dipendenti del MIUR ai corsi organizzati dall’INPS, avendo riscontrato nei vari Uffici una variegata serie di comportamenti nei confronti del personale.

                    La scrivente ha semplicemente richiamato quanto previsto dalle norme contrattuali vigenti:

     CCNL Comparto Ministeri 2006/2009 art. 25 comma 7 che recita:

    “Il personale che partecipa alle attività di formazione organizzate dall’Amministrazione è considerato in servizio a tutti gli effetti. I relativi oneri sono a carico dell’Amministrazione organizzativa dello stesso.”

     Contratto Integrativo dell’anno 2013, sottoscritto al MIUR in data 16.12.2013

    “La formazione del personale amministrativo, prevalentemente orientata ai processi di riforma della Pubblica Amministrazione, viene erogata durante l'orario di lavoro ed il partecipante alle iniziative di formazione viene considerato in servizio a tutti gli effetti derivanti dalle norme contrattuali vigenti in materia di orario di lavoro.”

                    In relazione a quanto sopra, la scrivente ritiene che si debba comunicare a tutti gli Uffici la vigenza dei contratti sopra richiamati ed invitare la Dirigenza ad omogeneizzare i  comportamenti messi in atto nei confronti del personale.

    CONDIZIONE DEGLI UFFICI

            Da qualche mese stanno pervenendo alla scrivente una serie di istanze del personale degli Uffici periferici che segnalano e ribadiscono la pesante carenza di organico a fronte di un incremento del carico di lavoro (La Buona Scuola, Concorso docenti, ecc.ecc.)

                    La questione, ben nota alla scrivente, è stata più volte oggetto di note, istanze ed interventi rivolti   alla parte politica del MIUR.

                    Da quella parte la risposta è stata: IL SILENZIO!!!!!

                    Dalla Presidenza del Consiglio, invece, la risposta è stata ancor più negativa poiché,  per ben tre volte, sono stati “cassati” dal contesto nel quale erano stati appositamente inseriti,  emendamenti rivolti ad ottenere  per il Miur una deroga al blocco dei concorsi  (come avvenuto, peraltro, al Ministero dei Beni Culturali).

                    In tale condizione e nella volontà manifesta di tutti coloro che raggiunti i requisiti si dimettono volontariamente, questa Amministrazione non ha alcuna possibilità di ottemperare ai suoi compiti e di raggiungere i suoi obbiettivi che sono quelli di essere al servizio dei cittadini italiani in materia di scuola, pubblica, università pubblica, ricerca e alta formazione.

                    Per l’Istruzione poi non si può dimenticare che gli Uffici periferici sono coadiuvati da personale “utilizzato”proveniente dal Comparto Scuola, la cui presenza finanziata con la Legge di Stabilità del 2015 per euro 12 milioni nell’anno 2015 e ad euro 25,1 milioni nell’anno 2016, non avrà copertura per l’anno 2016/2017.

               In questi giorni sono organizzate riunioni unitarie con CGIL e CISL per articolare una giornata di mobilitazione e far comprendere e chi deve comprendere che i dipendenti del MIUR sono decisi a lottare per l’esistenza del MIUR e per difendere i diritti costituzionali  in materia di istruzione pubblica.

    Roma, 25.4.016

                                                                                     IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

                                                                                                        MIMMA RIPANI