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  •           Finalmente, dopo numerosi e reiterati solleciti, siamo stati convocati dall’amministrazione in data 15 ottobre 2020 per un incontro avente all’ordine del giorno una informativa sull’iter di certificazione del FRD 2018 e  l’avvio della trattativa sul FRD 2019.

              Le notizie non sono state certamente positive. Il FRD 2018 non è ancora stato certificato, è attualmente in fase di verifica da parte di IGOP e Dipartimento della Funzione Pubblica. Nonostante ci abbiano assicurato che la certificazione dovrebbe avvenire a giorni la notizia ha causato fortissimi malumori da parte sindacali, visti gli intollerabili ritardi accumulati fino ad ora a danno dei lavoratori. Abbiamo preteso che vengano sollecitate le amministrazioni competenti ed allertati tutti gli Uffici affinché vengano tempestivamente attivate le procedure di definizione degli accordi decentrati in modo da permettere la corresponsione delle spettanze nel più breve tempo possibile.

              È stata poi avviata la discussione sul FRD 2019 durante la quale è emersa l’esigenza di apportare alcune modifiche all’impianto previsto nel 2018, con particolare riguardo alle implicazioni dovute all’introduzione del nuovo sistema di misurazione e valutazione della performance e, di conseguenza, ai riflessi sulla contrattazione nazionale e decentrata.

              Abbiamo inoltre insistito affinché già con il FRD 2020 venga ripreso il processo di valorizzazione del personale,interrotto nel 2019, attraverso le progressioni orizzontali. L’amministrazione su questo punto, pur confermando la volontà di valorizzare il personale tramite i processi di progressione economica, ha sollevato dubbi sulla effettiva possibilità di attuazione delle procedure con decorrenza 1 gennaio 2020, a causa di dubbi interpretativi delle amministrazioni di controllo, relativi ad una presunta necessità di programmare le progressioni nell’esercizio precedente, ed alla effettiva possibilità di concludere le procedure entro dicembre.

    Su questo punto non abbiamo desistito, perché riteniamo che il personale abbia diritto ad un costante percorso di valorizzazione, ma la strada sembra decisamente in salita.

    Nel caso non si verificassero le condizioni per procedere con decorrenza dal 1 gennaio 2020 abbiamo chiesto ed ottenuto la formalizzazione di un impegno da parte della delegazione di parte pubblica a garantire in ogni caso le progressioni a valere sul FRD 2021.

    Quanto alle progressioni verticali, annunciate nell’informativa dello scorso 25 agosto e che com’è noto non sono a carico del fondo, è stato confermato che verranno avviate e concluse nel corso del 2021.

    E’ stata inoltre chiesta una informativa rispetto agli straordinari, sia quelli “ordinari”, che risulta siano già stati assegnati agli uffici, sia quelli previsti da specifica disposizione di legge per gli uffici territoriali che hanno svolto l’eccezionale lavoro per l’immissione in ruolo dei docenti, che debbono essere ancora accreditate.

    Abbiamo inoltre chiesto la riapertura del confronto sul lavoro agile e sua regolamentazionee sulla flessibilità dell’orario di lavoro, anche alla luce delle novità introdotte dal DPCM del 13 ottobre 2020 e della preoccupante escalation di contagi che si sta verificando nelle ultime settimane.

    Su tutti i punti l’amministrazione si è dichiarata disponibile al confronto. Su nostra specifica richiesta, per evitare una nuova lunga pausa nelle relazioni sindacali con l’amministrazione, abbiamo chiesto con una certa ruvidezza la definizione di un calendario di incontri nel corso di questo mese in modo da dare concretezza agli impegni presi.

    I prossimi incontri sono stati quindi programmati per i giorni 22 e 28 ottobre 2020.

    In preparazione degli incontri l’Amministrazione si è impegnata a inviare alle OO.SS. una proposta sull’accordo FRD 2019 nonché i dati sulla costituzione dei Fondi 2019 e 2020.

    Roma, 15.10.2020

      

    FP CGIL

    CISL FP

    UIL PA

    Anna Andreoli

    Michele Cavo

    Alessandra Prece

  • Si è tenuto, in data odierna, il primo incontro volto a definire l’accordo per il FRD 2019.

    Il nuovo accordo avrà molti elementi di novità, in attuazione del nuovo CCNL. Rispetto al passato, infatti, la retribuzione di risultato sarà strettamente legata alle valutazioni che i Dirigenti, in larga parte, hanno già comunicato al personale.

    L’Amministrazione ha proposto  di individuare le fasce di punteggio a cui verranno associati i diversi livelli di retribuzione di risultato. Inoltre sarà necessario determinare la percentuale del fondo da destinare alla contrattazione integrativa.

    La UILPAMI- MUR ha preso atto della due proposte contrattuali inviate dall’Amministrazione, ma si è riservata di presentare le proprie osservazioni e controproposte al termine di una attenta valutazione.

    Al fine di poter procedere alle necessarie proiezioni e comprendere, a pieno, l’incidenza delle diverse ipotesi, abbiamo richiesto  i dati esatti relativi alle voci che costituiscono il Fondo, gli elenchi dei beneficiari e i dati relativi alle valutazioni effettuate dai Dirigenti. Al riguardo abbiamo segnalato che, in alcuni uffici, risulta che le suddette valutazioni non siano state ancora comunicate al personale. In merito a quest’ultimo aspetto, l’Amministrazione ha comunicato che, a causa dei ritardi legati al Covid, in alcuni Uffici la procedura di valutazione non è stata ancora completata e, pertanto, i dati saranno inviati a breve alle OO.SS.  .

    Questa O.S.ha ricordato che è necessario rivedere il sistema di valutazione del personale degli uffici di diretta collaborazione, anche in relazione alle future progressioni, già programmate per l’anno 2021 e ha suggerito che sarebbe importante garantire la trasparenza delle valutazioni all’interno degli Uffici.

    E’ stato, inoltre, richiesto di conoscere, con precisione, l’importo necessario a retribuire le turnazioni e di produrre una scheda che illustri chiaramente la distribuzione delle risorse disponibili in tutte le voci afferenti al fondo.

    Le Sigle sindacali presenti al tavolo si sono mostrate concordi nel ritenere che sia necessario un approfondimento, prima di poter presentare delle proposte al tavolo. In particolare, è emerso che i nodi più importanti da sciogliere siano le percentuali di risorse da attribuire alle performance individuale e collettiva, come anche l’applicazione dell’art. 77, comma 4 del CCNL, in riferimento all’ipotesi di sostituire la contrattazione integrativa con il confronto con le OO.SS. Una tale modifica gioverebbe alla rapidità di conclusione della procedura e, quindi, alla più celere erogazione delle risorse. Tuttavia, è necessario comprendere con quali modalità, in una simile ipotesi, si procederà all’attribuzione della quota di almeno il  20% delle risorse previste dal suddetto articolo.

    E’ stato stabilito che le OO.SS. invieranno all’Amministrazione le proprie  proposte, entro pochi giorni, per  arrivare alla definizione di una bozza di accordo già  nel corso dell’incontro previsto per il giorno 20 novembre p.v.

    Di seguito vi indichiamo il calendario dei prossimi incontri:

    20.11.2020 – FRD 2019

    24.11.2020 – SMART WORKING

    L’Amministrazione ha invitato tutte le OO.SS. presenti alla sottoscrizione del Contratto relativo al FRD 2018 che, come già comunicato, è stato vistato dall’UCB, IGOP E FUNZIONE PUBBLICA.. Ci risulta che in alcune sedi siano già state avviate le contrattazioni.

    Roma, 13.11.2020

    COORDINAMENTO NAZIONALE UILPA MIUR

                   Marianna Campagnano                            Antonio Izzo                  Alessandra Prece

  • In data odierna si è svolto l’atteso incontro tra le OO.SS. e l’Amministrazione, sulla piattaforma informatica TEAMS, per la sottoscrizione di:

    - Protocolli sulla sicurezza

    - Fondo Risorse decentrate anno 2018

    - Contratto relativo alla retribuzione di risultato dei dirigenti per l’anno 2018.

    Per l’accordo ai protocolli sulla sicurezza sono state convocate anche le RRSSUU 1,2e 3.

    La UILPA MI/MUR ha chiesto chiarimenti in merito al mancato coinvolgimento dei rappresentanti della RSU 4, Università e Ricerca, nonostante l’Accordo sia nominato sia per MI che per il MUR.

    L’Amministrazione non ha convocato la RSU 4 in attesa di un coinvolgimento e confronto con il neo “datore di lavoro” di Via Carcani che , a questo proposito, ha predisposto l’allegata nota.

    L’ “Accordo per la definizione delle misure di prevenzione e la sicurezza dei dipendenti del  MI-MUR e applicazione articolo 87 DL 17/2020 a seguito emergenza COVID-19”, contiene tutte le indicazioni di carattere generale applicabili nelle sedi centrali e territoriali. Si è ritenuto opportuno rimandare a breve termine la sottoscrizione dei tre protocolli relativi alla sede di V.le Trastevere, alla sede di Via Carcani ed uno di indirizzo per gli uffici territoriali ai quali dovranno seguire protocolli d’intesa specifici e adeguati alle esigenze di ogni singola sede territoriale.

    Nel corso di questo primo tavolo la UILPA ha chiesto informative sulle seguenti tematiche:

    1. chiarimento per il personale posto in esonero dal servizio( commessi, usceri, portieri, autisti) se e quando potranno o dovranno rientrare in servizio in sede;
    2. chiarimenti circa la sicurezza da contagio per il personale in servizio automobilistico e di guardiania;
    3. informativa circa i DUVRI delle sedi di lavoro, del BAR /RISTORO, dello sportello bancario e di come sarà organizzato il servizio del CRAL;
    4. la necessaria nomina del Mobility Manager;
    5. l’attivazione di un tavolo di contrattazione per le specifiche modalità di entrata ed uscita per fase orarie e il ricorso alle ferie pregresse dei congedi e tutti gli istituti contrattuali relativi            alla nuova organizzazione del lavoro;
    6. l’informativa sul quesito posto all’ARAN circa la retribuzione dei buoni pasto per coloro che svolgono l’attività lavorativa ordinaria in “lavoro agile”;
    7. Informativa circa il bando di interscambio, stabilizzazione del personale in comando da altra amministrazione e conversione dei contratti da part time a full time.

    In merito ai bandi di stabilizzazione ed interscambio a breve saranno attivate le procedure.

    Per la conversione dei contratti part-time in full time, l’Amministrazione ha inviato la comunicazione per l’assenso da parte del Ministero della funzione pubblica. Il dr. Magno ha invitato tutti gli aventi diritto ad inviare una mail di manifestazione di interesse alla seguente mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ha anche consigliato coloro che non fossero interessati a cogliere questa opportunità di manifestare comunque l’interesse e successivamente alla prima scadenza utile richiedere il part- time. Il consiglio è dettato dalla cognizione della difficoltà nel futuro ad ottenere tale conversione contrattuale.

    L’incontro si è concluso con l’accordo di inviare tutte le eccezioni proposte all’Amministrazione che avrà cura di accoglierle e redigere tre nuovi documenti.

    A seguire sono stati aperti i lavori di trattativa sul FRD 2018. Infatti, il MEF ha indicato la sottoscrizione di una nuova ipotesi di accordo comprensiva “dell’importo scorporato erroneamente”, di € 3.992.127 pari al costo delle progressioni del 2016, ed altre due erronee attribuzioni economiche, riportando le maggiori risorse sul tavolo negoziale.

                Sostanzialmente la proposta di  contratto non si è discostata dalla precedente, ma le risorse pro capite sono notevolmente aumentate. Le somme destinate alla produttività collettiva saranno circa di € 1.500, lordo dipendente alla quale sarà aggiunta la quota derivante dalla retribuzione correlata alla performance individuale, assegnata su sei criteri di valutazione, con un punteggio da 0,60 a 3,00.

    La UILPA ha chiesto :

    1. la maggiorazione del 10% delle risorse destinate ai centralinisti non vedenti ed ipovedenti e alle turnazioni di portineria, guardiania e servizi generali, rispetto alla proposta dell’amministrazione;
    2. l’incremento della percentuale dei destinatari del premio di maggiorazione di un ulteriore 10% rispetto alla percentuale già concordata nella precedente ipotesi di accordo, stabilita tra il 5% e il 20% di coloro che hanno conseguito la valutazione massima, così come previsto dall’art.78 del CCNL 206/2018;
    3. la definizione nella contrattazione di sede dei criteri guida.

    Al termine dell’accordo la UILPA ha sollecitato una informativa circa il monitoraggio della performance 2019, propedeutica all’apertura del tavolo per il FRD 2019.

    L’Amministrazione non ha avuto alcun riscontro dall’ARAN circa la corresponsione dei buoni pasto per il periodo di lavoro agile. E’ stato affrontato, marginalmente, il tema della riorganizzazione dei due Ministeri e della nuova assegnazione di tutti gli incarichi dirigenziali che dovranno essere riassegnati sulla base del nuovo CCNL della  dirigenza. Forse entro il 15 giugno verranno attivati confronti relative a tutte le attività propedeutiche al nuovo assetto istituzionale.

    Questa O.S. ha poi ascoltato le riflessioni circa il non accoglimento delle richieste proposte e si riserva di valutare  l’invito alla sottoscrizione del testo proposto per venire incontro alla veloce esigibilità delle somme che con molto ritardo saranno attribuite ai dipendenti, per le cause su citate e non danneggiare ulteriormente i dipendenti.

    Roma, 29.5.2020                                           Il Coordinatore Nazionale UILPA MIUR

                                                                                              Alessandra Prece

                                                                                         (Firma autografa sostituita a mezzo

                                                                                           stampa ai sensi dell’art.3, comma 2

                                                                                               del decreto legislativo n. 39/93)

                  

  • Si è svolto in data odierna il primo incontro tra OO.SS. e Amministrazione con l’obiettivo di definire il percorso relativo alle future Progressioni Economiche e per garantire il necessario confronto finalizzato a delineare la disciplina dello Smart Working alla luce dell’evoluzione della situazione epidemiologica e dei conseguenti interventi normativi.

    In riferimento al primo punto all’O.D.G., l’Amministrazione ha chiarito, in premessa, che le risorse del FRD 2021, verranno ripartite, in virtù della riorganizzazione in atto, tra Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Università, in proporzione al personale assegnato (€ 7.804.940,20 MI e € 586.631,71 al MUR).

    Con riferimento alla Progressioni Economiche, l’Amministrazione ha comunicato che, dopo attenta verifica dei tempi procedurali necessari, non sarà possibile procedere alle progressioni economiche a valere sul FRD 2020, sia per mancanza di un lasso di tempo sufficiente a garantire la conclusione della procedura e la pubblicazione della graduatoria entro il 31 dicembre, sia perché gli organi di controllo hanno chiarito che per poter procedere alle progressioni è necessario un atto programmatico, da adottare prima dell’inizio dell’anno di riferimento.

    Si è deciso, pertanto, di programmare le progressioni a valere sul FRD 2021, fissando incontri che permettano di arrivare alla definizione di tutti gli atti necessari entro il 31 dicembre di quest’anno.

    Al riguardo, l’Amministrazione ha esposto i dati relativi al personale che non è riuscito ad ottenere la progressione nelle precedenti tornate del 2016-17-18, indicando la volontà di prevedere un percorso di riqualificazione economica per il 50% di tali destinatari.

    La UILPA MI-MUR ha proposto di estendere le progressioni ad un numero ben più ampio dei soli destinatari esclusi dalle precedenti progressioni, facendo notare che sono trascorsi oramai cinque anni dalle prime progressioni, anni in cui i lavoratori hanno continuato a lavorare con dedizione e sacrificio, meritando il giusto riconoscimento professionale.

    Abbiamo, quindi, chiarito di preferire progressioni che vedano coinvolta una platea ampia di lavoratori, pur riconoscendo la necessità di rivedere i criteri per consentire anche a chi, in passato, è rimasto escluso, di accedere alle stesse progressioni economiche. Abbiamo quindi richiesto all’Amministrazione di comunicare tutti i dati necessari ad una valutazione compiuta delle diverse opzioni.

    Per quanto concerne lo Smart Working, l’Amministrazione ha richiamato le novità del nuovo DPCM, chiarendo la volontà di aggiornare il protocollo di sicurezza e dare istruzioni a tutti gli Uffici affinché vi possa essere una maggiore estensione del lavoro agile per rispondere all’esigenza di tutela del personale in riferimento al rischio COVID.

    Questa O.S. ha sollecitato l’Amministrazione a chiarire a tutti gli Uffici le nuove modalità attuative relative allo Smart Working ed, in particolare:

    1) Che venga aggiornato l’elenco delle attività effettuabili da remoto in maniera più ampia possibile.

    2) Che venga sottolineata l’impossibilità di svolgere riunioni in presenza: abbiamo fatto presente che, anche all’indomani della pubblicazione del nuovo DPCM, si è assistito in alcuni uffici, alla convocazione di riunioni con le scuole in presenza.

    3) Che venga chiarita la possibilità di avere, nella stessa giornata lavorativa, ore di smart working ed ore di lavoro in presenza. Al riguardo l’Amministrazione ha spiegato che, per la sede di Viale Trastevere, è già previsto apposito codice RILP e che fornirà compiuta informativa anche agli uffici territoriali.

    4) Che vengano previste modalità di flessibilità di entrata e di uscita più ampie, come previsto dal nuovo DPCM.

    Alla luce dell’esigenza di pensare allo smart working come modalità ordinaria del lavoro, la UILPA ha nuovamente chiesto la progettazione di sistemi di rilevazione della presenza del lavoratore, anche al fine di garantire il pieno esercizio del diritto alla disconnessione.Abbiamo, inoltre, richiesto che venga studiato un modo per riconoscere le professionalità del nostro personale che ricopre incarichi caratterizzati da grande responsabilità, autonomia e coordinamento. A parere della UILPA è necessario riconoscere tali posizioni “organizzative” e valorizzarle sia in riferimento al ciclo della performance, sia in riferimento alle progressioni di carriera.Inoltre, abbiamo indicato che l’attuazione del lavoro agile sia uno dei criteri di valutazione della performance del Dirigente, anche considerando i consistenti risparmi di spesa che consente di ottenere tale modalità organizzativa.

    Abbiamo richiesto l’istituzione della figura del Mobility manager e di convenzioni che permettano di agevolare gli spostamenti del personale, alla luce delle limitate possibilità di utilizzare le vecchie forme di abbonamento ai mezzi pubblici.

    La UILPA, ha nuovamente sottolineata la necessità di prevedere convenzioni per la connessione Internet e per la fornitura delle strumentazioni informatiche a chi ne sia sprovvisto.

    Sono state infine sollecitate una più efficace fruizione delle attività formative e una migliore organizzazione del lavoro sia in presenza che in modalità agile.

    L’Amministrazione si è impegnata a valutare tutte le proposte avanzate dalle OO.SS. che saranno valutate nei prossimi incontri, già programmati.

    Roma, 23.10.2020

    Il Coordinamento Nazionale UILPA MI- MUR

    Marianna Campagnano              Antonio Izzo                    Alessandra Prece

  • Si è svolto in data odierna il primo incontro tra OO.SS. e Amministrazione finalizzato alla definizione dell’accordo relativo al FRD 2019.

    In apertura, il Dott. Piantedosi, in rappresentanza della Delegazione di Parte Pubblica, ha esposto l’impianto contrattuale attualmente vigente e i criteri che il CCNL prevede per la ripartizione delle risorse destinate alla produttività del personale.

    In particolare, l’attribuzione delle suddette risorse avviene, sulla base del raggiungimento degli obiettivi stabiliti nell’ambito del ciclo della performance e della valutazione che il personale di tutti gli uffici dovrebbe aver già ricevuto. Al riguardo, si ricorda che ogni dipendente riceve una valutazione articolata in centesimi, nella quale vengono assegnati

    • un massimo di 5 punti, legati alla performance dell’Amministrazione
    • un massimo di 55 punti, legati alla performance dell’unità organizzativa di appartenenza ( obiettivi di gruppo ) o ad obiettivi individuali.
    • un massimo di 40 punti, legati ai comportamenti individuali del dipendente.

    Compito della contrattazione nazionale integrativa sarà quello di definire le diverse fasce di punteggio, a cui corrisponderanno diversi premi di produttività.

    Compito della contrattazione di sede sarà invece contrattare i criteri per attribuire una quota pari al 20% delle risorse destinate alla performance collettiva e individuale.

    La UILPA MIUR, in premessa, ha richiesto l’invio dei dati relativi alla quantificazione del fondo, nonché gli elenchi dei beneficiari, oltre, naturalmente, alla predisposizione di una proposta contrattuale da parte dell’Amministrazione, su cui avviare, al più presto, la discussione.

    Abbiamo chiesto informazioni circa l’iter di certificazione del FRD 2018, per la quale risulta che l’accordo non è stato ancora vistato ma risulta che non siano stati opposti ulteriori rilievi.

    La UILPA MIUR, inoltre, ha richiesto:

    • che venga valutata la possibilità di erogare, subito dopo la certificazione dell’accordo e entro fine anno, almeno la parte fissa della retribuzione, per il grande ritardo accumulato nell’erogazione del FRD 2018.
    • che, in attesa della certificazione, venga avviate le contrattazioni decentrate, in maniera tale che gli aspetti innovativi dell’accordo in questione possano essere, nel frattempo, discussi e si arrivi a definire le bozze di accordo che potranno essere sottoscritte, immediatamente dopo la certificazione dell’accordo nazionale. A tal proposito, l’Amministrazione si è riservata di valutare e rispondere a tale richiesta.
    • Che venga effettuato un aggiornamento del Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance, in particolare per:
      1. prevedere un correttivo all’attuale sistema di valutazione per il personale degli Uffici di diretta collaborazione. Per tale personale, infatti, l’unico elemento di valutazione è l’attribuzione della fascia relativa all’indennità. Di conseguenza, nei contratti per le progressioni, l’ultima fascia economica viene parificata al punteggio minimo per l’attribuzione del FRD. Tuttavia l’attribuzione della fascia economica non è strettamente legata ai risultati del personale. Si è suggerito, quindi, di prevedere una scheda di valutazione anche per il personale in questione.
      2. Individuare una volta per tutte l’organismo di conciliazione per il personale delle aree, valutato che ad oggi ancora non è stato nominato.
      3. Recepire le Linee Guida n. 5 di dicembre 2019 della Funzione Pubblica.
    • È stata avanzata la proposta che, nel contratto per il FRD 2019, vengano previste forme di riconoscimento del personale particolarmente meritevole, con opzioni di scelta da parte del dipendente di corsi di alta formazione, così da garantire premi di produttività che consentano anche un accrescimento professionale dei dipendenti.

    Inoltre, è stata portata all’attenzione dell’Amministrazione la necessità di prevedere corsi di formazione mirati per eventuali ulteriori chiusure per sanificazioni degli uffici per evitare che i colleghi impossibilitati a svolgere la propria attività da remoto, così come consigliato dalla normativa vigente.

    Questa O.S. ha infine chiesto alla parte datoriale di attivarsi per individuare una procedura, anche interfacciandosi con il MEF, per effettuare le verifiche di cassa per i colleghi che sono titolari di incarichi revisorili.

    La settimana prossima saranno convocati tavoli specifici per il FRD 2019 e lo Smart Working.

    Roma, 28.10.2020

    COORDINAMENTO NAZIONALE UILPA MIUR

                   Marianna Campagnano                  Antonio Izzo                Alessandra Prece

  • OGGETTO: ritardo liquidazione F.R.D. 2018.

    Le scriventi organizzazioni sindacali territoriali dell’U.S.R. Campania esprimono forti preoccupazioni per i gravi ritardi accumulati nelle contrattazioni del Fondo Risorse Decentrate, in particolare il contratto del F.R.D. del 2018 non risulta ancora perfezionato in attesa dei riscontri degli organi di controllo. Si precisa che i compensi da liquidare con il Fondo riguardano addirittura le performance di due anni fa,con il probabile rischio di rinviare ancora di un anno la liquidazione se non si concludesse l’iter in tempi brevi.

    E’ appena il caso di ricordare che i compensi liquidati con il F.R.D. sono gli unici corrispettiviin aggiunta che il personale riceve per il lavoro svolto. Lavoro che come è ben noto al Ministero èappesantito da tutta una serie di compiti che,a causa della scarsa dotazione organica, vengono svolti congrande fatica. Personale che, nonostante l’elevato carico di lavoro, con grande sacrificio personale e senso diresponsabilità garantisce ogni anno il funzionamento del sistema scolastico.

    Il personale stanco e amareggiato da scarsa considerazione non merita un’ulteriore umiliazione. Per questo motivo le scriventi organizzazioni denunciano con forza il rischio di un ulterioreritardo nella liquidazione del F.R.D. e chiedono un impegno concreto presso gli organi di controllo e ipropri competenti uffici per una rapida risoluzione dei problemi che consenta la liquidazione del F.R.D. 2018 in tempi brevi.

    FP CGIL                             CISL FP                               UIL PA

    Francesco Mennitto           Antonio Cimino                     Vittorio Maritato

  • In data odierna, a seguito di un difficile confronto, i rappresentanti della R.S.U. n. 2 e i rappresentanti territoriali delle OO.SS. hanno sottoscritto l’ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo di Sede, relativo al Fondo Risorse decentrate per l’anno 2018, con la delegazione di parte datoriale del Dipartimento della Programmazione Risorse umane e finanziarie.In data odierna, a seguito di un difficile confronto, i rappresentanti della R.S.U. n. 2 e i rappresentanti territoriali delle OO.SS. hanno sottoscritto l’ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo di Sede, relativo al Fondo Risorse decentrate per l’anno 2018, con la delegazione di parte datoriale del Dipartimento della Programmazione Risorse umane e finanziarie.I criteri di ripartizione sono i medesimi dello scorso anno con i coefficienti che saranno assegnati dai dirigenti da un punteggio minimo di 1,0 fino ad un massimo di 3,00, su 6 criteri.

    Particolare attenzione è stata riservata all’applicazione “del contenuto dell’art. 8 del CCNI n. 1/2020” con cui “è stabilita l’entità del premio individuale”.Dopo un acceso dibattito sull’individuazione della percentuale/numero di personale destinatario del previsto bonus premiale, le parti hanno concordato la percentuale del 10%, corrispondente a n. 30 unità del personale del dipartimento, su n. 300 unità totali di personale.“I destinatari della maggiorazione, pari a 30 unità, sono individuati fra coloro cui è stata attribuita la valutazione massima nell’ambito del personale complessivamente in servizio presso il Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali nell’anno di riferimento.

    Per la loro individuazione sono stati concordati ulteriori 3 criteri:

    1. A parità di valutazione massima, si applica, quale titolo di preferenza, la media della valutazione ottenuta nel triennio 2015-2017.

    2. A parità di valutazione massima e della media della valutazione ottenuta nel triennio 2015-2017, si applica, quale ulteriore titolo di preferenza, la maggiore anzianità di servizio.

    3. A parità di valutazione massima, della media della valutazione ottenuta nel triennio 2015-2017 e dell’anzianità di servizio da ultimo si applica, quale titolo di preferenza, la minore anzianità anagrafica.”

    Con riferimento ai destinatari del bonus premiale , questa O.S., aveva ritenuto accettare le proposte dell‘Amministrazione n.60 unità, pari al 20%, e del contestuale restringimento della forbice di attribuzione del punteggio previsto per la produttività individuale, in quanto si ritiene importante il riconoscimento delle migliori professionalità.In sostanza il valore medio pro capite relativo al premio legato alla produttività collettiva sarà di circa € 1.535,90 pro capite, lordo dipendente, mentre il valore medio pro capite del premio legato alla produttività individuale è fissato a circa € 1.491,17.

    Questo valore, come nei Fondi erogati precedentemente, andrà proporzionato in base alla valutazione assegnata dal dirigente.

    I 30 destinatari del bonus premiale riceveranno ciascuno un ulteriore somma di € 447,35.

    L’Amministrazione si è impegnata a compiere tutte le attività necessarie affinché gli emolumenti vengano corrisposti entro la fine di questo anno.

    Roma 01.12.2020

    Il Coordinatore Nazionale UILPA MIUR

    Alessandra Prece