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contratto

  • Contratto subito per: scuola, sanità, funzioni centrali, servizi pubblici locali, sicurezza e soccorso, università, ricerca, afam, privato sociale

    In allegato la locanadina

  • Assunzioni personale idoneo

    Il giorno 24 maggio sono state convocate 171 persone presenti nelle graduatorie ancora vigenti di concorsi espletati al MIUR.

    Come da precedente Comunicato, si ricorda che il numero degli idonei totale era di 268 ridotto a 238 e poi ancora a 171 unità.

    All’atto della convocazione la situazione è stata la seguente: su 171 convocati vi sono state 23 rinunce formali ed si sono presentate in effetti 58 persone e sono state avanzate anche 5 proroghe , quindi, un totale di neo assunti di 63.

    Dei 58 che hanno assunto servizio il 24 maggi 44 sono stati destinati agli Uffici Periferici e 14 all’Amministrazione Centrale.

    Sul territorio erano presenti idonei in graduatorie regionali e, pertanto, queste unità di personale hanno assunto servizio in Emilia e Romagna, Toscana, Veneto, Lazio, Lombardia, Friuli Venezia Giulia.

    Per le graduatorie nazionali è stata, invece, la DGRU ad assegnare il personale, con criteri la cui logica è del tutto incomprensibile.

    Per quanto riguarda, infatti, una figura professionale molto importante negli Uffici Territoriale ovvero lo Statistico-Informatico risultano assegnate altre 2 unità in Campania fino a giungere a 7 unità in servizio con tale profilo professionale, mentre, nonostante le richieste motivate avanzate dall’Ufficio presso l’USR Lazio resta 1 UNITA’presente, che, peraltro, chiede di essere trasferita in Campania da almeno 7 anni!

    Naturalmente le notizie circa le assegnazioni di personale delle graduatorie nazionali non sono state comunicate formalmente, ma sono notizie di “corridoio”.

    Come la data del 23 giugno p.v. che costituirà il momento delle altre chiamate di personale idoneo.

    A parere della scrivente si dovrebbero esaurire tutte le graduatorie, visto che ci sono le risorse economiche.

    Progressioni economiche tra le aree anno 2017

                L’Amministrazione, in questi giorni, ha presentato una bozza di Contratto relativo alle progressioni per l’anno 2017.

                Ricordiamo che alla procedura potranno partecipare solo i dipendenti in servizio alla data del bando e coloro che non hanno superato la precedente selezione, naturalmente sono esclusi anche tutti coloro che hanno raggiunto la posizione apicale nelle tre Aree.

                La bozza sopra citata riporta alcune modifiche, che, a parere della scrivente, risulterebbero incomprensibili ai dipendenti e che, in qualche caso, sarebbero anche meno favorevoli al personale.

                Peraltro, alcuni disguidi manifestatisi nella precedente procedura, potrebbero essere chiaramente esplicitati nella circolare che accompagnerà il bando.

                Per questo motivo la UIL PA MIUR ritiene che occorrerà “replicare” quanto già scritto nel contratto per l’anno 2016, vista anche l’urgenza sottolineata dall’Amministrazione di “chiudere” l’accordo entro il 15 giugno p.v. per avviare le necessarie certificazioni.

    Contratto Nazionale

               Come si ricorderà il 30 novembre 2016 le OO.SS. Confederali e il Governo allora in carica hanno sottoscritto un accordo per avviare quanto prima la contrattazione per tutte le categorie pubbliche.

                Dopo 8 anni di attesa e dopo una serie di interventi della Corte Costituzionale, della Commissione Europea, del Consiglio di Stato è giunta l’ora che il Governo rispetti l’impegno assunto e restituisca dignità ai dipendenti pubblici che, come contribuenti “certi” costituiscono buona parte delle risorse del Bilancio dello Stato e come lavoratrici e lavoratori offrono un servizio di qualità nonostante tutto….

                Per questo obbiettivo tutta la UIL PA avvierà una serie di iniziative volte a rappresentare alla cittadinanza l’importanza del servizio pubblico e la necessità di riconoscere il ruolo della contrattazione.

    In merito, si inoltra il Comunicato Stampa del Segretario Generale Nicola Turco, dal quale si evince la linea politica di tutta la categoria e con il quale si comunica la creazione dell’hashtag # CONTRATTAZIONE.

    Roma, 3.6.2017

                                                                                                          IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

                                                                                                                         Mimma RIPANI

  • “Un contratto vero per i lavoratori e per cambiare i servizi ai cittadini”, Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Nicola Turco, segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa, lanciano la campagna per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.

  • Esattamente di ELEMOSINA si parla nel DEF, vista l’esiguità delle risorse accantonate per i Contratti dei vari comparti pubblici, compresi quelli dei Ministeri.
    Questo avviene dopo che:

    • la Corte Costituzionale è costretta a dichiarare incostituzionale il BLOCCO dei contratti pubblici;
    • l’ISTAT ufficializza la perdita secca mensile di 390 euro a dipendente per 4 anni;

  • UILPA MIUR FLASH

    Fua 2015

    E’ stato sottoscritto definitivamente dalle parti il contratto relativo al FUA 2015 e, quindi, in tutti i posti di lavoro si può procedere alla definizione degli accordi contrattuali.

    La scrivente auspica che i numerosi ritardi verificatisi negli anni scorsi nell’occasione saranno evitati attraverso una sollecita attivazione delle rappresentanze sindacali. In allegato si trasmette la circolare che di fatto consente l’avvio delle contrattazioni.

    Progressioni economiche interne alle aree

    Il giorno 29 settembre 2016 le OO.SS. sono state invitate alla sottoscrizione definitiva dell’accordo relativo alle progressioni economiche del personale MIUR.

    La UIL PA MIUR ha accolto con soddisfazione la notizia dell’esito favorevole delle numerose, puntigliose, superficiali ed inconsistenti certificazioni e con altrettanta soddisfazione sottoscriverà un accordo che, come più volte detto, consentirà un aumento di stipendio al personale del MIUR.

    La Direzione per la Gestione delle risorse umane e finanziarie sarà ora impegnata ad avviare tutte le operazioni propedeutiche all’avvio delle procedure che, come è noto, dovranno concludersi entro il mese di dicembre 2016.

    Mobilità

    Come più volte detto, la Direzione Generale e l’Ufficio competente continuano a rispondere ai “pochi” che hanno fatto domanda di trasferimento e, questo accade da oltre 1 anno, che a breve si troverà la soluzione ai loro problemi che sono quelli assolutamente normali di voler vivere con la propria famiglia.

    Nonostante le numerose note scritte dalla UIL PA MIUR sull’argomento, continua ad essere evidente che condizionare al parere dei Direttori Regionali l’esito o meno dei movimenti è assolutamente discriminante per tutti coloro che aspirano al trasferimento.

    Se poi si volessero esaminare quali Direttori hanno concesso il parere favorevole, allora ci si accorgerebbe che sono coloro che, evidentemente per grande sensibilità, hanno ritenuto di poter “sostenere” la perdita di 1 unità di personale!

    Se poi si volesse esaminare la competenza della mobilità su ambito nazionale, la stessa è demandata alla Direzione Generale per la Gestione delle Risorse Umane e Finanziarie, così come le relazioni sindacali (informativa) sulla materia, che, al momento, continuano ad essere assenti sia sulle uscite che sulle entrate nei ruoli del MIUR.

    La condizione che si è determinata è tale per cui il personale è praticamente “prigioniero” di un Ufficio o Direzione Generale nella quale non intende più stare!

    In tale contesto, pur conoscendo la grave carenza di organico, che certamente non è imputabile al personale ma ad una storica pessima gestione delle risorse umane, la UIL PA MIUR ritiene che sia giunto il momento che si risponda positivamente alle “poche pochissime” richieste di trasferimento avanzate dal personale.

    D’altra parte è noto alla scrivente e auspichiamo anche all’Amministrazione, che il personale della scuola (utilizzato) continua ad essere chiamato negli Uffici, che sono in corso degli stage di giovani, che si fanno convenzioni con le Università per acquisire Avvocati: insomma il MIUR da più parti continua ad “accogliere” estranei e, quindi, sarebbe giusto dare corso alla mobilità del personale vincitore di concorso pubblico e appartenente ai ruoli del MIUR.

    Fondi Strutturali

    La UILPA MIUR, nonostante l’assordante silenzio dell’ Amministrazione continuerà a ribadire la necessità e l’urgenza di rispondere non al Sindacato, ma AL PERSONALE del motivo per cui allo stesso NON E’ POSSIBILE erogare una quota parte dei Fondi strutturali europei gestiti dal MIUR e non solo al personale che lavora negli Uffici interessati ma, in misura ridotta, anche A TUTTO IL RESTANTE PERSONALE!

    Nell’ultimo incontro, ormai lontano, alla presenza dei responsabili delle due Direzioni Generali coinvolte, la Direzione Generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l’istruzione e per l’innovazione digitale ha chiesto un momento di riflessione, mntre la Direzione Generale per il coordinamento, la promozione e la valorizzazione della ricerca ha risposto in senso positivo alle istanze delle OO.SS..

    Certamente il lungo silenzio della Direzione che gestisce i Fondi Strutturali per l’Istruzione non fa presagire nulla di buono, anzi fa trasparire, come sempre e da sempre, una trascuratezza nei confronti delle istanze sindacali e soprattutto del proprio personale. Qual è il motivo ostativo se in altri Ministeri tutto ciò si realizza con le Amministrazioni assolutamente favorevoli nei confronti dei propri dipendenti.

    E’ doveroso rammentare che il personale del MIUR percepisce, per uno anno di lavoro, una media pro-capite netta di poco più di 1.300 euro, quindi non bastano i ringraziamenti del Sottosegretario, non bastano i ringraziamenti qualche volta dei Direttori Generali, non bastano i ringraziamenti qualche volta del Sindacato Scuola, ma servirebbero risorse economiche maggiori delle attuali e se si può fare cosa si aspetta ancora?

    Contratto Nazionale

    Sull’argomento si ribadisce quanto chiesto dalla UIL ovvero il Governo deve stanziare nella Legge Finanziaria una risorsa sufficiente per un contratto dignitoso, ovvero 7 miliardi di Euro, che dopo 7 e forse 8 anni di blocco di aumenti sarebbe il minimo da corrispondere ai dipendenti pubblici (150 euro).

    Roma, 26.9.2016

    IL COORDINATORE NAZIONALE UIL PA MIUR

    Mimma Ripani

  • BARBAGALLO: ''I FANNULLONI SONO LADRI DELLA DIGNITÀ DEI MILIONI DI DIPENDENTI PUBBLICI ONESTI: CONTRO DI LORO LA UIL SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE''
    ''IL GOVERNO RINNOVI I CONTRATTI DEI LAVORATORI DEL PUBBLICO IMPIEGO''
    16/01/201 | Sindacato
    Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha partecipato oggi al seminario ‘Superiamo la Brunetta’ organizzato a Salerno dalla UILPA nazionale. Al centro del dibattito anche il tema dei cosiddetti "fannulloni", con lo slogan: ‘Sì alla valutazione, al merito, alla contrattazione’.
    ‘I dipendenti pubblici infedeli - ha sottolineato il leader della Uil - non solo assumono comportamenti indisciplinati o illegittimi, ma sono anche ladri della dignità dei milioni di dipendenti pubblici che, ogni giorno, si mettono al servizio di tutti i cittadini del nostro Paese. È giusto, dunque, sospendere i ‘fannulloni’ e, se colpevoli, licenziarli, chiedendo conto anche ai dirigenti e ai politici che non hanno vigilato.
    Se tutto ciò, poi, accadesse in 48 ore, così come ha rilanciato il Presidente del Consiglio, non potremmo che essere d'accordo. Cacciare dalla PA questi soggetti - che, secondo alcuni studi, rappresentano il 2% dell'intera platea - è un atto dovuto verso tutti gli altri dipendenti pubblici e verso tutto i cittadini: contro i fannulloni, la Uil si costituirà parte civile, come ha già fatto per la vicenda di Sanremo.
    Al Governo, però - ha precisato Barbagallo - chiediamo altrettanta solerzia nel rinnovare i contratti agli oltre tre milioni di lavoratori che attendono ormai da più di 6 anni di ottenere questo diritto, che per il mancato rinnovo hanno perso, mediamente, 3mila euro e che, per i tagli subiti, hanno visto ridurre i loro stipendi di circa il 10%.
    Questa condizione è ormai insostenibile - ha concluso Barbagallo - e la lunga mobilitazione già annunciata sarà a sostegno delle nostre giuste rivendicazioni salariali’

    Salerno, 16 gennaio 2016

     

    FOCCILLO: 3MILA EURO IN MENO PER MANCATA CONTRATTAZIONE.   STIPENDI RIDOTTI DEL 10%. 15/01/2016 | Pubblico Impiego
    I dati diffusi dalla Ragioneria generale dello Stato confermano le nostre analisi e le nostre preoccupazioni non solo sulla perdita del potere d'acquisto degli stipendi dei lavoratori del pubblico impiego, ma anche sulla riduzione del loro salario netto.
    Una condizione che, purtroppo, quando ci saranno dati ufficiali, risulterà ulteriormente peggiorata
    nel corso del 2015. Secondo nostri calcoli, non solo c'è stato un mancato aumento di circa 3mila
    euro medi a causa del blocco della contrattazione, ma ci sarà anche, complessivamente e mediamente, una perdita del 10% dello stipendio.
    Il blocco del turn over, poi, ha fatto il resto. Niente aumenti salariali, nessun incremento dell'occupazione nonostante i proclami del Governo, niente staffetta generazionale.
    Una pubblica amministrazione,  dunque, che si impoverisce rendendo così difficile soddisfare la
    domanda di servizi efficienti che, giustamente, rivendicano tutti i cittadini.

    Roma, 15 gennaio 2016

    Foccillo: Preoccupazione per il «no esuberi» della Riforma Madia Avviare velocemente confronto con i sindacati
    15/01/2016 | Pubblico Impiego
    Dichiarazione di Antonio Foccillo, segretario confederale Uil
    Si continua a garantire che non ci saranno esuberi nella pubblica amministrazione e che attraverso la miracolosa mobilità tutti i lavoratori pubblici che perdono il posto, per effetto della riforma Madia, saranno ricollocati. Lo si sostiene anche per i lavoratori delle municipalizzate, per quelli delle camere di commercio e per quelli del corpo forestale dello Stato, così come è stato fatto in passato per i lavoratori delle province. In quest’ultimo caso qualcosa non ha funzionato, ed è per questo che la preoccupazione è ancora più forte.
    Non si conoscono, inoltre, le dimensioni di questo processo che in questi settori sono molto più rilevanti, e infine quanti posti mancano nella pubblica amministrazione per garantire tutti.
    Mi sembra che, per l'ennesima volta, il Governo continui ad agire nell'autoreferenzialità senza confrontarsi con chi conosce la realtà di chi lavora nella pubblica amministrazione e chi rappresenta quei lavoratori. Troppi ottimismi. Il rischio concreto è che questi processi costeranno lacrime e sangue e aggraveranno i problemi, riducendo il perimetro dello Stato e di conseguenza riducendo le garanzie per i cittadini. Andrebbe praticata un po' di umiltà e bisognerebbe avviare velocemente un confronto con il sindacato perché ci sono concrete possibilità di accompagnare questi processi con l'esperienza e con la conoscenza.
    Roma, 15 gennaio 2016

     

  • Progressioni interne alle aree anno 2016

     

                Ieri nel pomeriggio l’Amministrazione ha pubblicato l’avviso con il quale si è  dato conto al personale del MIUR della pubblicazione delle graduatorie provvisorie  relative alle progressioni economiche interne all’area 1^/ 2^ e 3^.

                Nel merito si apprende di una serie di lamentele derivanti da “errori” evidenti che riguardano ad esempio i punteggi relativi al servizio prestato, all’assunzione per concorso ed alla valutazione di titoli.

                Si prende atto anche che sarà possibile per i partecipanti dal 5 al 12 dicembre “ riscontrare le richieste di integrazione documentale della Commissione e  proporre eventuale reclamo avverso la valutazione”.

                Nell’occasione, la scrivente ritiene doveroso ricordare, come già scritto in diversi Comunicati,  che tutta la procedura dovrà avere termine entro il 31.12.2016, per poter dare corso all’utilizzo delle risorse economiche stanziate, circa 4 milioni di euro, per incrementare lo stipendio di 2.324 dipendenti del MIUR, nel pieno rispetto del CCNI n.2/2016 e dell’accordo programmatico sottoscritto il 23.12.2015.

                 Proprio per il rispetto della data 31.12.2016, imposta dal MEF, la scrivente auspica che nonostante i numerosissimi reclami che del personale, quanto previsto dai contratti sottoscritti dalla UIL PA MIUR e sopra citati, possa essere positivamente portato a conclusione.

     Progressioni interne alle aree anno 2017

     

               Come è stato già detto, per continuare il positivo percorso delle progressioni di carriera interne alle aree è necessario definire entro il mese di dicembre 2016 l’accordo programmatico che determinerà i posti da mettere a concorso e il relativo finanziamento.

                Coloro che non saranno utilmente collocati in graduatoria nell’ambito della procedura avviata potranno partecipare nell’anno 2017 se appartenenti all’area 2^ e 3^ e non in posizione apicale.

                I dipendenti di ruolo appartenenti all’area 1^ con l’attuale procedura saranno collocati alla posizione apicale e, quindi, non potranno partecipare nel 2017.

               

    Accordo su rinnovo del Contratto Nazionale Comparto Ministeri

     

               Recentemente le Confederazioni hanno raggiunto un accordo con il Governo per il rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici.

                La scrivente ricorda che non si tratta del Contratto, ma di un accordo tra le parti che prevede un aumento medio-procapite  (il medio si attesta tra la posizione economica ex B2/B3 ovvero Area 2^ f1/f2)  di 85 Euro a partire dall’1.1.2016.

     Inoltre le Confederazioni hanno chiesto di mantenere, per chi ne ha usufruito, la detrazione degli 80 euro.

    Le risorse economiche sono già stanziate in Legge Finanziaria per il 2016 e il 2017.

    Il Governo ha garantito che il prossimo anno saranno operati i relativi stanziamenti anche per l’anno 2018.

    Sull’aspetto giuridico ci sarà una rivisitazione della norma cosiddetta “Brunetta” e, quindi, un rientro nelle potestà del Sindacato della piena contrattazione su alcune importanti materie.

    E’ auspicabile sperare che i recenti effetti del Referendum Costituzionale non siano motivo per superare l’impegno assunto dall’attuale compagine politica seppur a breve senza leader!

    06 dicembre 2016

  • La UIL c’è

    Il Segretario Generale della UIL PA, Nicola Turco, ha scelto questa immagine per ringraziare tutti i dipendenti pubblici, 30.000 e forse più, che sabato 28 novembre sono scesi in piazza per difendere il rinnovo del loro contratto di lavoro e soprattutto i diritti di tutti i cittadini ad avere “servizi pubblici”.
    “ La UIL, con tutte le sue categorie c’è, con tante foto emozionanti su tutti i social network, con tanto azzurro e tanta UIL” ha sottolineato Nicola e ha incitato tutti ad andare avanti con forza e dignità “IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE”!