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straordinari

  • Al Capo di Gabinetto
    Dott. Giuseppe CHINE’
    Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
    Dott.ssa Daniela BELTRAME
    E p.c. Al Direttore delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
    Dott. Jacopo GRECO
    Al Dirigente dell’Ufficio I della DGRUF
    Dott. Vito ABBADESSA
    LORO SEDI


    OGGETTO: Fondi incremento lavoro straordinario – L. 107/2015
    Le scriventi OO.SS. chiedono un sollecito riscontro sull’attribuzione dei compensi relativi al fondo di incremento del lavoro straordinario derivanti dalla L.107/15, come comunicato dalla Ministra Fedeli nell’incontro del 16.1.2017, per la somma di € 480.000,00 per retribuire le ore di lavoro straordinario svolte in funzione della nuova normativa.
    Durante l’incontro per la sottoscrizione del FUA 2016, nel recente mese di settembre, su esplicita richiesta di queste OO.SS. l’Amministrazione ha comunicato di aver erogato da tempo le somme ai vari Uffici destinatari.
    Restiamo in attesa di una formale comunicazione sugli adempimenti svolti in merito all’erogazione di tali compensi agli Uffici interessati.
    Si resta in attesa di un sollecito riscontro.
    Roma, 15 Ottobre 2018
    CGIL                                        CISL                           UILPA
    Salvatore Chiaramonte            Michele Cavo          Alessandra Prece

  • Alla  Dott.ssa Daniela BELTRAME

    Capo Dipartimento per la programmazione

    e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali

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                                                        Al Dott. Jacopo Greco

    Direttore Generale  per le risorse umane e finanziarie

                         jacopo.greco@istruzione.it

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    Al Dott. Paolo Piantedosi

    Dirigente dell’Ufficio VI

    DGRUF

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                                        Al Dr. Vito Abbadessa

    Dirigente dell’Ufficio relazioni sindacali

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    OGGETTO: Richiesta incontro - Compenso lavoro straordinario 2019

                La UILPA MIUR richiama l’attenzione sull’applicazione del comma 22 dell’art. 18 della legge di Bilancio 2019 (lg.145/2018), il quale prevede l’erogazione dei compensi per lavoro straordinario già dai primi mesi dell’anno 2019, nella misura del 50% delle risorse disponibili e nelle more del perfezionamento del DPCM che le autorizza. Tale previsione modifica quanto previsto dal comma 24 dell’art. 18 della legge di Bilancio 2018 (lg.205/2017) la quale prevedeva che, per utilizzare i fondi, si dovesse attendere la registrazione del DPCM, da parte dei competenti organi di controllo. 

                Al momento, purtroppo, sembra che tale “innovazione” normativa sia stata disattesa da codesta Amministrazione. 

                Pertanto, la scrivente chiede alle SS.LL., ciascuna per la rispettiva propria competenza, una informativa sulle modalità ed i tempi di applicazione delle nuove disposizioni, tempestivamente e preventivamente, come previsto dal vigente CCNL 2016/2018  Art. 25..

                La UILPA MIUR  ritiene che sia doveroso, nei confronti dell’esiguo numero di lavoratori ancora in servizio nei ruoli del MIUR che quotidianamente effettuano prestazioni di lavoro straordinario “autorizzato” per assicurare il raggiungimento degli obiettivi assegnati, da parte di questa Amministrazione garantire la corresponsione dei relativi compensi nei tempi previsti dalla normativa vigente.

                Per agevolare l’attività di competenza, si riporta il testo della norma, estratto dalla legge di Bilancio 2019:

    Art. 18, co, 22 LB 145/2018 (Disposizioni diverse) 22. 

    Per corrispondere alle eccezionali indilazionabili esigenze di servizio, il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato a ripartire tra le amministrazioni interessate, per l’anno finanziario 2019, le risorse iscritte sulfondo istituito ai sensi dell’articolo 3 della legge 22 luglio 1978, n. 385, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, nell’ambito della missione « Fondi da ripartire », programma « Fondi da assegnare », capitolo 3026, sulla base delle assegnazioni disposte con l’apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Tali assegnazioni tengono conto anche delle risorse finanziarie già iscritte sui pertinenti capitoli degli stati di previsione dei Ministeri interessati al fine di assicurare la tempestiva corresponsione delle somme dovute al personale e ammontanti al 50 per cento delle risorse complessivamente autorizzate per le medesime finalità nell’anno 2018.

    È autorizzata l’erogazione dei predetti compensi nelle more del perfezionamento del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e nei limiti ivi stabiliti per l’anno 2018.

                Si sollecita, quindi, la definizione di un Contratto Collettivo Integrativo, di cui al citato CCNL 2016/18, art. 6, comma 7 lett. n), per individuare “ il limite individuale annuo delle ore che possono confluire nella banca delle ore, ai sensi dell’art. 27, comma 2” per permettere ai lavoratori di aderire all’istituto della banca delle ore di cui all’art. 27 del citato contratto.

                Si resta in attesa di un urgente riscontro per regolamentare e soddisfare le esigenze del personale che, per assicurare il raggiungimento degli obiettivo dell’Amministrazione,  non è motivato né  sufficientemente gratificato , nonostante svolga una eccezionale mole di competenze.

    ​ 

    Roma,

    ​                                                Il Coordinatore Nazionale UIL PA MIUR

    ​                                                                                              Alessandra Prece 

     ​                                                                                 (Firma autografa sostituita a mezzo  

                                                                                      stampa ai sensi dell’art.3, comma 2 ​​

                                                                                      del decreto legislativo n. 39/93)

  • FUA 2016

     Giovedì 23.11 u.s. si è svolto l’ennesimo incontro con la delegazione di parte pubblica relativo al contratto  FUA per l’anno 2016.

    Come precedentemente scritto, la UIL PA MIUR  ha ribadito la necessità di rivedere i parametri della ripartizione delle risorse tra produttività generale e produttività individuale.

     Ha evidenziando che l’emanazione tardiva del  DM 74/2017 sta, di fatto, ritardando di un anno l’erogazione delle risorse economiche al personale.

     Infatti, in relazione alle norme che regolano il Bilancio Statale,  dopo la eventuale sottoscrizione e successiva certificazione, le somme non saranno erogate se non dopo l’emanazione da parte del MEF del Decreto di variazione di bilancio ovvero di “restituzione” delle somme a tutte le amministrazioni, evento che avverrà non prima dei mesi di  marzo/aprile 2018.

    EMENDAMENTO CONCORSO

    Nel corso dell’incontro l’Amministrazione ha comunicato che alla Camera verrà presentato un emendamento, che potrebbe consentire di effettuare un concorso di 500 posti al MIUR.

     E’ inutile dire che sarà vitale per il futuro del MIUR  che tale norma venga  approvata:  senza l’apporto di nuovi assunti i dipendenti del  MIUR non saranno più in grado di offrire un servizio pubblico efficiente ed efficace, come già evidenziato da tanti Prefetti e dalla elevatissima utenza amministrata.

    La UIL PA MIUR prende atto dell’impegno della parte politica ed auspica un esito positivo.

    INCREMENTO FONDI PER LO STRAORDINARIO

    Il Direttore Generale ha comunicato che sono stati recuperati altri fondi per retribuire le ore di straordinario del personale.

    La scrivente ha accolto positivamente  la comunicazione, sollecitando, tuttavia,  una verifica attenta sull’erogazione delle risorse stesse esattamente come per l’erogazione dei buoni pasto, visto che in alcuni Uffici si evidenziano anomalie nel concentrare le ore di straordinario su poche unità di personale e sull’utilizzo dei buoni pasto per il personale della scuola “utilizzato”.

    PASSAGGI DI AREA

     

    Con riferimento alla norma emanata da Funzione Pubblica (Decreto Legislativo n. 75 del 25.5.2017), la scrivente ha già chiesto all’Amministrazione che si proceda ad effettuare il corso-concorso per il passaggio dall’area 1^ all’area 2^ e dall’area 2^ all’area 3^.

    Si riporta il testo della norma di cui sopra, evidenziando che le procedure selettive sono legate  al fabbisogno delle nuove assunzioni per la percentuale del 20%.

    “Per il triennio 2018-2020, le pubbliche amministrazioni, al fine di valorizzare le professionalità interne, possono attivare, nei limiti delle vigenti facoltà assunzionali, procedure selettive per la progressione tra le aree riservate al personale di ruolo, fermo restando il possesso dei titoli di studio richiesti per l'accesso dall'esterno. Il numero di posti per tali procedure selettive riservate non può superare il 20 per cento di quelli previsti nei piani dei fabbisogni come nuove assunzioni consentite per la relativa area o categoria. In ogni caso, l'attivazione di dette procedure selettive riservate determina, in relazione al numero di posti individuati, la corrispondente riduzione della percentuale di riserva di posti destinata al personale interno, utilizzabile da ogni amministrazione ai fini delle progressioni tra le aree di cui all'articolo 52 del decreto legislativo n. 165 del 2001. Tali procedure selettive prevedono prove volte ad accertare la capacità dei candidati di utilizzare e applicare nozioni teoriche per la soluzione di problemi specifici e casi concreti. La valutazione positiva conseguita dal dipendente per almeno tre anni, l'attività svolta e i risultati conseguiti, nonché l'eventuale superamento di precedenti procedure selettive, costituiscono titoli rilevanti ai fini dell'attribuzione dei posti riservati per l'accesso all'area superiore.”

                La scrivente resta in attesa che l’Amministrazione proceda quanto prima ad attuare l’unica possibile e legittima soluzione per riconoscere al personale le reali mansioni svolte, visto che, a causa della grave carenza di organico, lo stesso si trova a svolgere mansioni superiori rispetto allo stipendio che in realtà percepisce.

    NUOVE ASSUNZIONI

    Ieri, dopo circa un mese dalla richiesta formale, è stato comunicato alla scrivente il numero, i nomi, la provenienza e la destinazione di coloro che, ad ulteriore scorrimento delle graduatorie, hanno accettato di sottoscrivere il contratto di assunzione al MIUR.

    Trattasi di 13 unità di personale appartenenti a diverse aree e profili professionali. Gli stessi sono stati assegnati 6 in amministrazione Centrale e gli altri 2 presso l’USR Emilia e Romagna, 4 presso l’USR Toscana e 1 presso  l’USR Friuli e Venezia Giulia.

    MOBILITA’

    Le istanze di trasferimento da USR a USR e all’interno dell’Amministrazione Centrale,  sono state evase per la maggior parte, ma ai dipendenti rimasti esclusi dal trasferimento la DGRU non da alcuna risposta.

     La scrivente, più volte,  ha chiesto di procedere alle assegnazioni dei neo-assunti nelle sedi in presenza di richieste di  trasferimento,  ciò non è avvenuto tant’è che ci sono dipendenti “bloccati” da oltre 5/6/7 anni nelle sedi di prima nomina.

    E’ bene ricordare che la competenza è della DGRUF e che il parere del Direttore Generale non è vincolante.

    FONDI STRUTTURALI

    Come già scritto una  parte dei Fondi Strutturali dell’Istruzione sono stati destinati ad un progetto con il quale sarà possibile retribuire il personale incarico della gestione dei PON e tutto il restante personale.

    La questione è in sospeso, attendiamo ora anche la Ricerca!

    La scrivente ha sollecitato più volte, ma senza riscontro alcuno lo stato di avanzamento delle procedure.