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buoni pasto

  • Al Capo di Gabinetto
    Dott. Giuseppe CHINE’
    Al Capo Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
    Dott.ssa Daniela BELTRAME
    E p.c. Al Direttore delle Risorse Umane, Finanziarie e Strumentali
    Dott. Jacopo GRECO
    Al Dirigente dell’Ufficio I della DGRUF
    Dott. Vito ABBADESSA
    LORO SEDI

    OGGETTO: Fallimento QUI!GROUP s.p.a
    Le scriventi OO.SS. sono venute a conoscenza del fallimento della QUI GROUP e della necessità di reperire tutti i titoli esigibili presso la sede legale di Genova.
    Si sottolinea l’urgenza di avere una informativa circa le modalità ed i tempi con cui questa Amministrazione intende agire a tutela di tutto il personale degli Uffici centrali e degli Uffici scolastici regionali, sia per quel che riguarda il necessario rimborso dei buoni pasto non spendibili che per l’assegnazione dei buoni pasti della Società subentrante nella Convenzione.
    Si resta in attesa di un sollecito riscontro.
    Roma 10.10.2018
    FPCGIL                                  CISL FP                         UILPA
    Salvatore Chiaramonte       Michele Cavo                Alessandra Prece

  • Negli ultimi giorni, molti colleghi stanno rivolgendo a questa O.S. le richieste di chiarimenti
    in merito alla fruizione dei buoni pasto nell’ambito dello Smart Working.
    Il nuovo modello lavorativo è stato recentemente regolarizzato da alcuni interventi legislativi,
    tra i quali il DL n. 81/2017, lasciando molti punti poco chiari. Uno di questi riguarda i buoni pasto
    che il datore di lavoro, o l’amministrazione, può fornire ai propri dipendenti affermando che: “Il
    lavoratore che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile ha diritto ad un trattamento
    economico e normativo non inferiore a quello complessivamente applicato, in attuazione dei contratti
    collettivi di cui all’art. 51 del D. L.vo n. 81/2015, nei confronti dei lavoratori che svolgono le
    medesime mansioni esclusivamente all’interno dell’azienda”.
    Quindi, in teoria, il trattamento economico del dipendente dovrebbe rimanere invariato, ma i
    buoni pasto non vengono esplicitamente nominati dalla suddetta legge e quindi le interpretazioni sono
    molteplici.
    La Funzione Pubblica recentemente, nella circolare 2/2020, ha ribadito che: “Le
    amministrazioni sono chiamate, nel rispetto della disciplina normativa e contrattuale vigente, a
    definire gli aspetti di tipo organizzativo e i profili attinenti al rapporto di lavoro, tra cui gli eventuali
    riflessi sull’attribuzione del buono pasto, previo confronto sotto tale aspetto con le organizzazioni
    sindacali. Con particolare riferimento alla tematica dei buoni pasto, si puntualizza, quindi, che il
    personale in smart working non ha un automatico diritto al buono pasto e che ciascuna PA assume
    le determinazioni di competenza in materia, previo confronto con le organizzazioni sindacali.”
    Pertanto appaiono estemporanee ed immotivate le note di alcune sigle sindacali che non fanno
    che alimentare confusione nei dipendenti , ben sapendo che ad oggi non c’è un protocollo d’intesa tra
    questa Amministrazione e le parti sociali in materia di lavoro agile.
    La UILPA MI e MUR, invita tutti i colleghi, in questo momento delicato della nostra vita in
    cui ci sono categorie di lavoratori e volontari che operano in trincea (medici, infermieri associazioni
    di volontariato e tutto quel personale occupato nella filiera della produzione), laddove ci sia un
    accordo in merito alla fruizione dei buoni pasto a livello nazionale e/o territoriale, a devolvere
    l’importo, a favore di tutti quei lavoratori che con professionalità, rigore e generoso altruismo,
    giornalmente rischiano la propria vita per salvare tante vite umane.
    Auspicando nell’accoglimento dell’ invito rivolto agli iscritti a questa sigla sindacale, senza
    alcun indugio, rimaniamo sempre a vostra completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento o
    supporto
    Roma, 3 Aprile 2020 Il Coordinatore Nazionale UIL PA MIUR
    Alessandra Prece
    (Firma autografa art.3, comma 2
    del decreto legislativo n. 39/93)